Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”


Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..

“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “

Pino Ciampolillo


domenica, gennaio 28, 2007

Comunicato Stampa Coordinamento Regionale dei Comitati Cittadini

Associazione “Decontaminazione Sicilia” coordinamento di comitati civici, associazioni e liberi cittadini per difesa dell’ambiente e dei Beni Comuni - viale Italia 179 Augusta (SR)«Ars: delegittimati ingiustamente i dirigenti dell'Assessorato Territorio e Ambiente»
COMUNICATO STAMPA Nelle prime ore del 28 gennaio 2007, con una deliberazione senza precedenti, l'Assemblea regionale siciliana ha di fatto espresso una forte censura sull'operato del Dirigente generale del Dipartimento regionale Territorio e ambiente, arch. Pietro Tolomeo. Come si legge nell'ordine del giorno presentato dal Gruppo parlamentare di Forza Italia, approvato coi voti di maggioranza e opposizione, egli avrebbe «avviato un'opera di delegittimazione nei confronti dei dirigenti», «apostrofato gli stessi come ignoranti, intimando loro di dimettersi dagli incarichi ricevuti a pena di valutazione negativa con ritorsioni sulla progressione di carriera», disatteso «le disposizioni di legge e di Governo, sottoutilizzando le professionalità dirigenziali della Regione ed esponendo l'Amministrazione a sicuro contenzioso» e causato in ultima analisi «un danno economico al Bilancio regionale e al Pubblico Erario». Fra i dirigenti di fatto esautorati dai provvedimenti di Tolomeo spiccano il Dott. Gioacchino Genchi e la Dott.ssa Maria Assunta Candido, già responsabili fra l'altro dei pareri tecnici in materia di emissione in atmosfera per gli impianti di incenerimento e per gli impianti di produzione di energia eolica, nonché i quattro dirigenti dei servizi periferici del Demanio Marittimo, estromessi illegittimamente dall'Assessorato al Territorio e ambiente e messi a disposizione dell'Assessorato alla presidenza.Il Governo regionale, ora formalmente impegnato a «richiamare l'Assessore regionale al Territorio e Ambiente al rispetto ed alla corretta applicazione delle normative nazionale e regionale», dovrà adesso «annullare i procedimenti di revoca già avviati» nei confronti dei dirigenti, impartendo «opportune direttive assessoriali al dirigente generale». Il Coordinamento dei comitati civici auspica inoltre che il Governo regionale riveda tutti i provvedimenti recentemente adottati dal Dirigente generale, annullandoli qualora si rilevassero ulteriori irregolarità e riesaminando l'attitudine del medesimo a svolgere l'incarico affidatogli ed a ricoprire il suo ruolo istituzionale. Palermo, 28 gennaio 2007 f.to Il Presidente (Prof. Luigi Solarino) Labels:

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