mercoledì, luglio 04, 2007

ISOLA DELLE FEMMINE E IL P.R.G.


PORTOBELLO basta con le falsità sul PRG 7.8 Isola delle Femmine 7.8.07 IL SINDACO PORTOBELLO. “Si continua a dire FALSITA’ sui reali motivi che hanno indotto i 5 consiglieri del gruppo Isola per Tutti a dichiarare in fase di adozione del PRG la propria incompatibilità e sulla decisione degli atri 2 consiglieri di votare contro lo strumento urbanistico alla fine approvato dall’opposizione. Nessuno dei due gruppi, fatto curioso, spiega il perché dell’approvazione dei TRE emandamenti: 1) ex comparto 1:revoca di un parco che lo si fa diventare urbanizzato, lo si fa diventare urbanizzato, si può costruire con una densità C2 2) una cementificazione della fascia costiera che non c’entra con il Piano Regolatore del Porto approvato, è un arrampicarsi sugli specchi; 3) un grande parcheggio su una zona immensamente popolata che viene convertita in zona B. Non riusciamo a cogliere le finalità turistiche di questi emendamenti per la cittadinanza. Come d'altronde non si concilia il voto favorevole di una revoca di un parco urbano con una delibera del 97 supportata da un parere tecnico di un illustre luminare l’arch Di Cristin, parte integrante della delibera. Come si fa a conciliare l’ipotesi del Prof. Di Cristina che dice che in quella zona non si può edificare , con l’approvazione dell’emendamento. Come si fa a conciliare i 2 pareri nettamente in contrasto soprattutto per qualche consigliere che allora aveva votato per la revoca del comparto 1 Tutti gli emendamenti di Isola per Tutti sono emendamenti di natura generale. Noi non siamo d’accordo con questi tre emendamenti...... E BRAVO PORTOBELLO! Comitato Cittadino Isola Pulita
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Bologna Portobello puoi fare l'amministratore di condominio Isola delle Femmine 8.8.07 L’ex Sindaco Stefano Bologna contesta l’attuale Sindaco Portobello Suo ex Assessore nonché Vicesindaco, “..sull’approvazione del Piano Regolatore del Porto, che è stato adottato, che altro non è che quello operativo necessario a far finanziare il Porto di Isola delle Femmine. Un’iter iniziato già sotto la mia amministrazione nel 1999 con la messa in sicurezza del porto. La mia amministrazione ha acquisito il parere della soprintendenza, ilk parere dell’Assessorato territorio e Ambiente come variante urbanistica fino ad arrivare alla Valutazione di Impatto Ambientale iniziata nel 2003 ed ora conclusa. L’unico Piano regolatore del Porto che permette di finanziare il porto è quello che riguarda la messa in sicurezza del porto. Quello che è stato adottato è lo schema di Piano Regolatore del Porto necessario per non perdere il finanziamento ad un’importante iniziativa turistica ricettiva (SOLEMAR-Toia) nell’area della ex Liquigas. Si è ripetrimetrato l’area del Piano Regolatore del Porto. Qualsiasi risultato raggiunge il Consiglio Comunale è merito del gruppo Insieme e del gruppo Isola Democratica in quanto il Nostro Sindaco Portobello ha perso la sua maggioranza. Per coerenza e per dignità politica dovrebbero rimettere il mandato perché la cittadinanza deve essere amministrata da un Sindaco e da una Giunta che si prende la Responsabilità sugli argomentoi più importanti di una Amministrazione Comunale, altrimenti non si capisce perché dovrebbero così proseguire per altri diciotto mesi.” BRAVO BOLOGNA: Sei riuscito a creare un gruppo che mostra TUTTE le capacità di cui dispone. Comitato Cittadino isola Pulita http://www.isolapulita.it
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P.R.G. PORTOBELLO NON PORTA SVILUPPO TURISTICO IL PIANO REGOLATORE GENERALE A ISOLA DELLE FEMMINE LA STORIA Il Sindaco Portobello : “abbiamo pianificato il territorio” COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA ISOLA DELLE FEMMINE Sindaco Portobello: ”abbiamo pianificato il TERRITORIO” PIANO REGOLATORE GENERALE Una storia di………………. PROGETTISTI ING. MANGIARDI ENRICO ARCH. ALIQUO’ ANGELO SINDACI IN CARICA: SIGNOR STEFANO BOLOGNA PROF. PORTOBELLO GASPARE Ufficio tecnico Comunale Ing. Usticano Francesca Arch Gianbruno Monica Arch. D’Arpa Sandro 25.01.1994 Il C.C. delib. nn. 2 – 3 – 36 adotta il P.R.G. redatto dall’Ing. Enrico Mangiardi 10.10.1995 Il C.C. con le delib.nn. 55 – 56 – 57 – 58 – 67 – 72 respinge le opposizione e/o osservazioni presentate al progetto P.R.G. dai cittadi- ni di Isola delle Femmine 02.08.1996 L’Assessorato R.T.A. chiede chiarimenti sul P.R.G. e sulle Prescrizioni Esecutive 28.02.1997 Il C.C. approva le prescrizioni esecutive (Piani Particolareggiati zone B – D – E) e li trasmette A.T.A. 25.02.2000 Il Sindaco pro-tempore con Ord. prot. n. 2667 rende efficace “ope legis” il P.R.G. redatto dall’Ing. Enrico Mangiardi Durante la validità di detto P.R.G. vengono rilasciate concessioni edilizie per edificazione di immobili su aree trasformate da “non edificabili” ad “edificabili” DURANTE LA VALIDITÀ DI DETTO P.R.G. VENGONO RILASCIATE CONCESSIONI EDILIZIE PER EDIFICAZIONE DI IMMOBILI SU AREE TRASFORMATE DA “NON EDIFICABILI” AD “EDIFICABILI” 11.10.1999 Al Comune perviene il voto del C.R.U. prot. n. 12227 viene restituito il P.R.G. “reso esecutivo” per la rielaborazione totale 12.11.2000 La Giunta pro-tempore delib. n. 137 dà incarico ad un legale per accertare se la “bocciatura” del P.R.G. fosse imputabile all’Ing. Enrico Mangiardi e quindi avviare nei confronti di tale progettista un’azione risarcitoria. l’esito di tale accertamento ad oggi è SEGRETO 19.11.2000 Il C.C. impegna il Sindaco e la Giunta a conferire incarico ad un legale per impugnare il voto del C.R.U.. Il Sindaco e la Giunta disattendono “volutamente” l’indirizzo del Consiglio Comunale. E’ STATO DISATTESO VOLUTAMENTE L’INDIRIZZO DEL C.C.? E PERCHE’? 10.12.2000 La Giunta pro-tempore DELIB. n. 150 conferisce un “nuovo” incarico all’Arch. Angelo Aliquò per la rielaborazione del P.R.G. con una spesa a carico del Comune di circa Lire 150.000.000. ALL’ING. ENRICO MANGIARDI ERA STATI GIÀ CORRISPOSTI CIRCA LIRE 200.000.000. 02.04.2002 L’Arch. Angelo Aliquò, dopo 16 mesi dall’incarico e in difformità al disciplinare d’incarico, trasmette al Comune lo schema di massima del P.R.G.. Come mai QUESTO ritardo ? Forse si attendeva che qualcuno acquistasse tutte le aree agricole per poi trovarsele cambiate in zone edificabili ? 30.07.2004 U.T.C. su n. 12 emendamenti SUL TOTALE PRESENTATI non si esprime. FORSE i 12 emendamenti stravolgono totalmente lo schema di massima del P.R.G.? 17.02.2004 L’Arch. Angelo Aliquò trasmette al Comune lo schema di massima rielaborato e non si ha notizie delle valutazioni inerenti gli emendamenti. Tutti gli elaborati trasmessi vengono tenuti ben nascosti DA CHI?. SOPRATTUTTO Perché ? Il tempo passava, le elezioni si avvicinavano e il P.R.G. non si doveva toccare. C’ERA FORSE QUALCUNO CHE in virtù dei “vantaggi e/o favori edilizi” ricevuti aveva l’obbligo di insabbiare E QUINDI NON agire ? AVANTI TUTTA VERSO LE ELEZIONI A ISOLA DELLE FEMMINE PUO’ SUCCEDERE CHE VINCE LE ELEZIONI ANCHE CHI PERDE A ISOLA DELLE FEMMINE LA CLASSE POLITICA SI AUTORIPRODUCE Comitato Cittadino Isola Pulita
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PORTOBELLO basta con le falsità sul PRG 7.8 Isola delle Femmine 7.8.07 IL SINDACO PORTOBELLO. “Si continua a dire FALSITA’ sui reali motivi che hanno indotto i 5 consiglieri del gruppo Isola per Tutti a dichiarare in fase di adozione del PRG la propria incompatibilità e sulla decisione degli atri 2 consiglieri di votare contro lo strumento urbanistico alla fine approvato dall’opposizione. Nessuno dei due gruppi, fatto curioso, spiega il perché dell’approvazione dei TRE emandamenti: 1) ex comparto 1:revoca di un parco che lo si fa diventare urbanizzato, lo si fa diventare urbanizzato, si può costruire con una densità C2 2) una cementificazione della fascia costiera che non c’entra con il Piano Regolatore del Porto approvato, è un arrampicarsi sugli specchi; 3) un grande parcheggio su una zona immensamente popolata che viene convertita in zona B. Non riusciamo a cogliere le finalità turistiche di questi emendamenti per la cittadinanza. Come d'altronde non si concilia il voto favorevole di una revoca di un parco urbano con una delibera del 97 supportata da un parere tecnico di un illustre luminare l’arch Di Cristin, parte integrante della delibera. Come si fa a conciliare l’ipotesi del Prof. Di Cristina che dice che in quella zona non si può edificare , con l’approvazione dell’emendamento. Come si fa a conciliare i 2 pareri nettamente in contrasto soprattutto per qualche consigliere che allora aveva votato per la revoca del comparto 1 Tutti gli emendamenti di Isola per Tutti sono emendamenti di natura generale. Noi non siamo d’accordo con questi tre emendamenti...... E BRAVO PORTOBELLO! Comitato Cittadino Isola Pulita
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ABUSIVISMO EDILIZIO per non rispetto: ZONA SISMICA VINCOLI PAESAGGISTICI e……e….e.....per il servizio porta la freccia al 21,45 minuto pratica edilizia 34/05 Nel Corso del Consiglio Comunale odierno i gruppi consiliari hanno presentato gli emendamenti al Piano regolatore Generale in Discussione. Fra i tanti emendamenti presentati ci preme segnalare quello presentato dal gruppo “INSIEME Isola delle Femmine”. Riteniamo opportuno segnalare l’emendamento in quanto fonte di discussione ed “interessata interpretazione “ dell’argomento PIANI PARTICOLAREGGIATI : GRUPPO INSIEME ISOLA DELLE FEMMINE GRUPPO CONSILIARE Isola delle Femmine 30.6.2007 ADOZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE ED ATTIVAZIONE DELLE NORME DI SALVAGUARDIA DIPENDENTI DALLA LEGGE 3.11.1952 N 1902 E DALLA L.R. 05.08.1958 EMENDAMENTO N.28 Al P.R.G. – tavola 5.2. ZONIZZAZIONE – ZONA “C” premesso che il 14.05.2002 sono scaduti i vincoli preordinati all’esproprio delle aree cincolate nei P.P. delle zone “C” approvati coon D.A. n 121 del 24.03.1983, con il presente emendamento si chiede al Progettista incaricato di inserire nel P.R.G., in fase di rielaborazione totale, tutte le aree che nei comprensori n 3-4-5-6-7- delle zone “C” erano vincolate alle seguenti prescrizioni: 1)Attrezzature per l’istruzione; 2)Servizi di interesse comuni; 3)Verde attrezzato; 4)Parcheggio; 5)cimiteriale; 6)Spazio alberato; Il presente emendamento è presentato al fine di evitare qualsiasi variazione urbanistica non manifestata espressamente dal Consiglio Comunale. Si richiede che il presente emendamento sia notificato al Presidente ed ai componenti della C.E.C. e al Responsabile dell’U.T.C. ICONSIGLIERI ROSARIO BRUNO VITO STEFANINI GIUSEPPE AIELLO GIUSEPPE PAGANO IL CAPO GRUPPO ANTONINO RAG RUBINO area a parcheggio E’ chiaro che l’emendamento proposto dal gruppo “INSIEME Isola delle Femmine” oltre a rendere illegittime parecchie licenze edilizie già concesse, rimette in discussione parecchie proposte di pratiche edilizie proposte in data 6.6.2007. VEDASI LA NUMERO 1 VEDASI LA NUMERO 3 VEDASI LA NUMERO 9…………………. AD ULTERIORE SUPPORTO DELLA ILLEGITTIMITA’ DELLE LICENZE CONCESSE ED A MAGGIORE INFORMAZIONE DEGLI ORGANI COMPETENTI VOGLIAMO RAMMENTARE: verde attrezzato vincolo cimiteriale PRESCRIZIONI ASSESSORATO BENI CULTURALI CORTE COSTITUZIONALE N 179 SENTENZA 12-20 MAGGIO 1999 http://www.cortecostituzionale.it/deu/attivitacorte/pronunceemassime/pronunce/schedadec.asp?TrmD=&TrmDF=&TrmDD=&TrmM=&Comando=RIC&bVar=true&iPag=12831&iPagEl=428 OLTRE A……………………………………………….. Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità (G.U. 16 agosto 2001, n. 189, s.o. n. 211, ripubblicata il 14 settembre 2001, sul n. 214, s.o. n. 231) Capo II - La fase della sottoposizione del bene al vincolo preordinato all'esproprio Art. 9. Vincoli derivanti da piani urbanistici (L) 1. Un bene è sottoposto al vincolo preordinato all'esproprio quando diventa efficace l'atto di approvazione del piano urbanistico generale, ovvero una sua variante, che prevede la realizzazione di un'opera pubblica o di pubblica utilità. (L) 2. Il vincolo preordinato all'esproprio ha la durata di cinque anni. Entro tale termine, può essere emanato il provvedimento che comporta la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera. (L) 3. Se non è tempestivamente dichiarata la pubblica utilità dell'opera, il vincolo preordinato all'esproprio decade e trova applicazione la disciplina dettata dall'articolo 9 del testo unico in materia edilizia approvato con d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. (L) (comma così modificato dal d.lgs. n. 302 del 2002) 4. Il vincolo preordinato all'esproprio, dopo la sua decadenza, può essere motivatamente reiterato, con la rinnovazione dei procedimenti previsti al comma 1, e tenendo conto delle esigenze di soddisfacimento degli standard. (L) 5. Nel corso dei cinque anni di durata del vincolo preordinato all'esproprio, il consiglio comunale può motivatamente disporre o autorizzare che siano realizzate sul bene vincolato opere pubbliche o di pubblica utilità diverse da quelle originariamente previste nel piano urbanistico generale. In tal caso, se la Regione o l'ente da questa delegato all'approvazione del piano urbanistico generale non manifesta il proprio dissenso entro il termine di novanta giorni, decorrente dalla ricezione della delibera del Consiglio comunale e della relativa completa documentazione, si intende approvata la determinazione del Consiglio comunale, che in una successiva sedutane dispone l'efficacia. (L) (comma così modificato dal d.lgs. n. 302 del 2002) 6. Salvo quanto previsto dal comma 5, nulla è innovato in ordine alla normativa statale o regionale sulla adozione e sulla approvazione degli strumenti urbanistici. (L) (comma così modificato dal d.lgs. n. 302 del 2002) http://www.bosettiegatti.com/info/norme/statali/2001_0327.htm VERDE ATTREZZATO ED INOLTRE…………………………………………………. Allegato A Seduta n. 588 del 17/2/2005 (A.C. 4144 - Sezione 5) ARTICOLO 3 DEL DISEGNO DI LEGGE N. 4144 NEL TESTO DELLA COMMISSIONE Art. 3. (Sostituzione dell'articolo 338 del testo unico delle leggi sanitarie). 1. L'articolo 338 del testo unico delle leggi sanitarie, di cui al regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: «Art. 338. - 1. I cimiteri sono collocati alla distanza di almeno 200 metri dal centro abitato. È vietato costruire o ampliare intorno ai cimiteri nuovi edifici entro il raggio di 200 metri dal perimetro dell'impianto cimiteriale, quale risultante dagli strumenti urbanistici vigenti nel comune o, in difetto di essi, comunque quale esistente in fatto. Nell'adozione di nuovi strumenti urbanistici questi riportano obbligatoriamente il vincolo di rispetto cimiteriale. 2. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai cimiteri militari di guerra quando siano trascorsi dieci anni dal seppellimento dell'ultima salma. 3. Il contravventore delle disposizioni di cui al comma 1 è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 60.000 euro ed è tenuto inoltre, a sue spese, a demolire l'edificio o la parte di nuova costruzione, salvi i provvedimenti di ufficio del comune in caso di inadempienza. 4. In deroga a quanto previsto al comma 1, in relazione al diverso impatto igienico-sanitario, il consiglio comunale può approvare, previo parere favorevole della competente azienda sanitaria locale, la costruzione di nuovi cimiteri, l'ampliamento di quelli già esistenti o la costruzione di crematori a una distanza inferiore a 200 metri dal centro abitato, purché non oltre i seguenti limiti: a) per sepolture di sole urne cinerarie o cassette di resti ossei: 25 metri dal limite del perimetro cimiteriale nella zona interessata; b) per sepolture destinate a tumulazione di feretri: 50 metri dal limite del manufatto; c) per la realizzazione di campi per la inumazione di feretri: 100 metri dal limite del campo di inumazione; d) per la realizzazione di crematori fissi o per la installazione temporanea di crematori mobili: 200 metri dal punto di emissione degli effluenti gassosi in atmosfera. 5. Per quanto stabilito dalle lettere a) e b) del comma 4, la deroga è altresì consentita senza il ricorso al parere preventivo della competente azienda sanitaria locale se le zone di rispetto cimiteriale sono fissate in misura superiore al doppio dei minimi ivi stabiliti; per le lettere c) e d) del citato comma 4, con motivate valutazioni di carattere sanitario da parte della competente azienda sanitaria locale, i limiti minimi in deroga ivi stabiliti possono essere dimezzati. Restano salve le situazioni di fatto delle perimetrazioni cimiteriali, delle costruzioni cimiteriali e delle installazioni crematorie, esistenti alla data di entrata in vigore delle presenti disposizioni, dovute a distanze cimiteriali inferiori ai limiti minimi stabiliti dal medesimo comma 4. 6. In deroga a quanto previsto al comma 1, il consiglio comunale può approvare, previo parere favorevole della competente azienda sanitaria locale, la riduzione della zona di rispetto cimiteriale, autorizzando l'ampliamento di edifici preesistenti o la costruzione di nuovi edifici per dare esecuzione ad un'opera pubblica o all'attuazione di un intervento urbanistico, purché la zona di rispetto, determinata ai sensi del medesimo comma 1, non venga a ridursi al di sotto dei 50 metri e non vi ostino ragioni igienico-sanitarie o di future espansioni previste dal piano cimiteriale. 7. All'interno della zona di rispetto, per gli edifici esistenti sono consentiti interventi di recupero ovvero interventi funzionali al loro utilizzo, escluso l'ampliamento. Non sono altresì consentiti cambi di destinazione d'uso che comportano riflessi in termini di notevole aumento della presenza di persone o aumento di rumore oltre i limiti stabiliti dall' apposito piano comunale. 8. La costruzione e l'uso di cappelle private familiari fuori dai cimiteri, per accogliere cadaveri, ossa, esiti di fenomeni cadaverici trasformativi-conservativi o ceneri, sono consentiti quando le cappelle sono attorniate per un raggio di almeno 25 metri da una zona di rispetto di fondi di proprietà delle famiglie interessate al loro uso. 9. La zona di rispetto è gravata da vincolo di inedificabilità e di inalienabilità separatamente dalle cappelle. 10. Previa approvazione del relativo progetto, la costruzione delle cappelle di cui al comma 8 è autorizzata dal comune competente, sentita l'azienda sanitaria locale competente per i profili attinenti l'igiene e la sanità pubblica. 11. In deroga a quanto previsto al comma 1, il consiglio comunale può approvare, previo parere favorevole della competente azienda sanitaria locale, la costruzione di nuovi edifici o il cambio di destinazione d'uso di edifici preesistenti situati all'interno dei centri abitati da destinare alla collocazione di urne cinerarie. 12. È riservata alle regioni e ai comuni, nell'ambito delle rispettive competenze, la facoltà di fissare limiti o distanze superiori rispetto a quelli indicati dal presente articolo. 13. Al fine dell'acquisizione dei pareri della competente azienda sanitaria locale, previsti dal presente articolo, decorsi inutilmente due mesi dalla data della richiesta, i pareri si ritengono espressi favorevolmente». PROPOSTE EMENDATIVE RIFERITE ALL'ARTICOLO 3 DEL DISEGNO DI LEGGE ART. 3. (Sostituzione dell'articolo 338 del testo unico delle leggi sanitarie). Al comma 1, capoverso Art. 338, comma 8, dopo le parole: cappelle private aggiungere la seguente: e. Conseguentemente, all'articolo 5, comma 1, capoverso Art. 340, comma 1, secondo periodo, dopo le parole: cappelle private aggiungere la seguente: e. 3. 20. Palumbo. (Approvato) Al comma 1, capoverso Art. 338, comma 8, sostituire le parole: delle famiglie interessate con le seguenti: dei soggetti interessati. 3. 21. Palumbo. (Approvato) Al comma 1, capoverso Art. 338, comma 9, sostituire le parole: separatamente dalle cappelle con le seguenti: fintanto che le cappelle mantengono la destinazione d'uso per la quale sono costruite o se contengono salme, ossa o ceneri. È possibile la compravendita dell'area e degli edifici interessati, previa traslazione delle salme, delle ossa o delle ceneri, in altro luogo tra quelli consentiti dalla legge. 3. 5. Burtone, Zanotti, Maura Cossutta, Valpiana, Zanella, Battaglia, Bolognesi, Di Serio D'Antona, Giacco, Petrella. Al comma 1, capoverso Art. 338, comma 11, sostituire le parole: al comma 1 con le seguenti: ai commi 1 e 4. 3. 50. La Commissione. (Approvato) Al comma 1, capoverso Art. 338, comma 11, aggiungere, in fine, il seguente periodo: Questi cimiteri di urne possono: a) essere realizzati dai comuni, anche secondo le forme associative loro consentite o da enti morali senza fini di lucro che abbiano tra i propri scopi il servizio della conservazione delle ceneri provenienti da cremazione; b) essere gestiti dagli enti locali, anche in forma associativa, nelle forme consentite dall'articolo 113-bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, attraverso soggetti affidatari pubblici, privati o misti o, nel caso di cimiteri di urne di proprietà di enti morali senza fini di lucro, direttamente da tali enti sotto la vigilanza del comune ove questi cimiteri di urne sono ubicati. 3. 4. Zanotti, Burtone, Maura Cossutta, Valpiana, Zanella, Battaglia, Bolognesi, Di Serio D'Antona, Giacco, Petrella. http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/sed588/a000r.htm pratica 06/07 viale alberato verde attrezzato ED ANCORA………………………………………………………………… LEGGI E DECRETI PRESIDENZIALI GAZZETTA UFFICIALE VENERDÌ 8 GIUGNO 2007 - N. 26 DECRETO PRESIDENZIALE 27 marzo 2007. VENERDÌ 8 GIUGNO 2007 - N. 26 Approvazione del piano stralcio di bacino per l'assetto idrogeologico del bacino idrografico del fiume Oreto e l'area territoriale tra il bacino del fiume Oreto e Punta Raisi. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Visto lo Statuto della Regione; Viste le leggi regionali 29 dicembre 1962, n. 28 e 10 aprile 1978, n. 2; Vista la legge 18 maggio 1989, n. 193 e successive modifiche ed integrazioni; Visto il decreto legge 11 giugno 1998, n. 180, convertito con modifiche in legge 3 agosto 1998, n. 267; Visto il decreto legge 13 maggio 1999, n. 132, convertito con modifiche in legge 13 luglio 1999, n. 226; Visto il decreto 4 luglio 2000, n. 298/41 e successivi aggiornamenti, con il quale è stato adottato il piano straordinario per l'assetto idrogeologico; Visto il decreto legge 2 ottobre 2000, n. 279, recante interventi urgenti per le aree a rischio idrogeologico molto elevato, convertito con modifiche nella legge 11 dicembre 2000, n. 365; Vista la legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, e, in particolare, l'art. 130 "Piano stralcio di bacino" comma 2, il quale prevede che "Il piano di bacino è adottato, su proposta dell'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente, con decreto del Presidente della Regione previa delibera della Giunta regionale che si esprime sulla proposta tenuto conto del parere espresso dalla Conferenza programmatica"; Vista la deliberazione n. 75 dell'8 marzo 2007 della Giunta regionale, con la quale, su proposta dell'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente, di cui alla nota n. 16886 del 5 marzo 2007, è stato approvato, previo parere della conferenza programmatica del 21 giugno 2006 il "Piano stralcio di bacino per l'assetto idrogeologico (PAI) del bacino idrografico del fiume Oreto e l'area territoriale tra il bacino del fiume Oreto e Punta Raisi"; Ritenuto di dover procedere, in conformità, all'adozione del prescritto provvedimento presidenziale; Decreta: Art. 1 Per le motivazioni di cui in premessa, è approvato, ai sensi dell'art. 130, comma 2, della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, il piano stralcio di bacino per l'assetto idrogeologico (PAI) del bacino idrografico del fiume Oreto e l'area territoriale tra il bacino del fiume Oreto e Punta Raisi, che interessa i territori dei comuni di Altofonte, Belmonte Mezzagno, Capaci, Carini, Cinisi, Isola delle Femmine, Monreale, Palermo, Piana degli Albanesi e Torretta ricadenti nella provincia di Palermo. Fanno parte integrante del piano: - relazione PAI del bacino idrografico del fiume Oreto e l'area territoriale tra il bacino del fiume Oreto e Punta Raisi contenente i seguenti allegati: 1) elenco dei dissesti; 2) carte tematiche in scala 1:50.000: - carta dell'uso del suolo (n. 2 tavole); - carta litologica (n. 2 tavole); 3) carte tematiche in scala 1:10.000: - carte dei dissesti (n. 16 tavole); - carte della pericolosità e del rischio geomofologico (n. 16 tavole); - carte della pericolosità idraulica (n. 12 tavole: carte n. 1, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13 e 14); - carte del rischio idraulico (n. 12 tavole: carte n. 1, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13 e 14); - verbale della conferenza programmatica. Art. 2 Il piano di cui al precedente articolo 1, unitamente ai propri allegati, viene trasmesso all'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente - dipartimento territorio e ambiente - servizio 4°, il quale ne curerà l'attuazione ed è ostensibile presso lo stesso. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. Palermo, 27 marzo 2007. CUFFARO http://gurs.pa.cnr.it/gurs/Gazzette/g07-26/g07-26-p1.html residenza stagionale pratica 21/06 zona di rispetto fascia costiera ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA RIPORTATO FORSE C’E’ DOCUMENTAZIONE NECESSARIA A VALUTARE, DECIDERE E DELIBERARE CON CRITERI DI LEGALITA’ E RISPETTO DELLE NORMATIVE EDILIZIE VIGENTI? 1)pratica edilizia 34/05 Rubino Anna prot 8731 26.7.05 (integrata 28.12.05) Richiesta C.E. per la realizzazione di un edificio per civile abitazione oltre piano cantinato lotto A plani volumetrico Scalici. 2)pratica edilizia 12/06 Tribunale Civile e penale di palermo prot 7407 30.5.06 (Di Maio vs Billeci Gambino) istanza 30.5.06 progetto di ampliamento sismico della porzione residua immobile sito in Via dei Pini 11. 3)pratica edilizia 21/06 Cardinale ed altri prot 9905 2.8.06 Piano di lottizzazione “Cardinale ed altri” ricadente in parte in zona “C2” residenza stagionale fg 1 particelle 379,927,935, 041, 15, 1491, 1492, 1493, 1494, 17, 1486, 1487, 1488, 1489, 16, 14, 1073, 1074, 1075. 4)pratica edilizia 37/06 prot 15255 Richieta C.E. per la realizzazione di una tomba gentilizia lotto 103-bis. 5)pratica edilizia 2.2007Cutino Domenica istanza 4.1.07 prot 140 richiesta C.E. per la sopraelevazione di piani I e II di un edificio sito in via Falcone 12. 6)pratica edilizia 3.07 Lo Bello Silvana istanza 8.1.07 prot 304 richiesta ce per il frazionamento dell’u.i. di piano 1° di via Montinaro 1. 7) pratica edilizia 4.07 Pietro Riso istanza 10.1.07 prot 421 Richiesta CE per la sopraelevazione dell’immobile di via Roma 207 ed accorpamento con l’immobile adiacente. 8)pratica edilizia 5.07 Multimedia S.r.l. istanza 6.2.07 prot 1741 Richiesta di CE per l’ampliamento di un complesso industriale consistente nella realizzazione di una palazzina uffici. 9)pratica edilizia 6.07 Lo Bianco Agostino istanza 6.3.07 prot 2929 Richieta CE per la realizzazione di quattro villette a schiera fg. 3 part 1909. 10)pratica edilizia 7.07 Giambona daniela istanza 8.3.07 prot 3077 Richiesta CE per la ristrutturazione e l’ampliamento dell’immobile sito in via Cutino 31/33 angolo via Quattro Novembre. 11)pratica edilizia 8.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3975 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato corpo A via Libertà. 12)pratica edilizia 9.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3978 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato corpo B via Libertà. 13)pratica edilizia 10.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3980 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato corpo C via Libertà. 14)pratica edilizia 11.07 Taormina Antonia Giovanna ed altri istanza 29.03.07 prot 3981 Richiesta CE per il completamento e variante inerente il villino bifamigliare denominato corpo D via Libertà. 15)pratica edilizia 12.07 Immobiliare Calliope S.r.l. istanza 03.0407 prot 3981 Progetto di variante ai sensi dell’art 15 L 47/85 relativo a n 9 corpi di fabbrica denominati A, B, C, D, E, F, G, H, I per complessivi 50 alloggi per civile abitazione impresa Immobiliare Calliope 16)pratica edilizia 13.07 Lucido Erasmo Lucido Domenico istanza 06.0407 prot 4211 Progetto per la sopraelevazione del secondo piano di un fabbricato per civile abitazione a due piani f.t. sito in via A.Volta 25. 17)pratica edilizia 14.07 Lucido Giuseppe prot 4212 6.4.07 Progetto per la ristrutturazione del p.t. e sopraelevazione di primo piano e secondo piano di una casa in Via Romeo 51. 18)pratica edilizia 15.07 Enea Orazio prot 4605 17.4.07 Progetto per la realizzazione di una casa rurale da sorgere in via delle Industrie su un lotto censito al fg 2 particelle 116, 913, 915. NON POTEVA DI CERTO MANCARE IL FAMOSO Art. 13 1)Pratica edilizia 24.06 Mannino Francesco prot 7204 25.5.07 Realizzazione di una struttura precaria al piano secondo di un edificio per civile abitazione in territorio di isola dellle Femmine via Cutino 9. 2)pratica edilizia Sirenetta Hollidays progetto in sanatoria Comitato Cittadino Isola Pulita http://isolapulita.splinder.com/

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Comitato Cittadino Isola Pulita
COMUNICATO STAMPA
Cia putemu fari !!

STOP AGLI STIPENDIFICI DEGLI A.T.O (raccolta rifiuti e gestione acque)

Clamoroso: la Camera abolisce gli ATO Rifiuti ed Idrici
Articolo 2 della legge 23 dicembre 2009, n. 191, dopo il comma 186 è inserito il seguente:«186-bis. A decorrere da un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono soppresse le Autorità d'ambito territoriale di cui agli articoli 148 e 201 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni. Decorso lo stesso termine, ogni atto compiuto dalle Autorità d'ambito territoriale è da considerarsi nullo. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni attribuiscono con legge le funzioni già esercitate dalle Autorità, nel rispetto dei princìpi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza. Sono abrogati gli articoli 148 e 201 del decreto legislativo n. 152 del 2006

Per quanto riguarda la gestione delle acque, verranno eliminati i nove Ato idrici siciliani, la “Acque Potabili Siciliane” di Palermo come ……, Dunque, da oggi, saranno le regioni a decidere, con legge propria, le forme e le modalità organizzative del servizio di erogazione dell’acqua e di raccolta e smaltimento rifiuti.

Il Comitato Cittadino Isola Pulita propone a tutte le rappresentanze politiche sindacali associazioni imprenditoriali artigianali commerciali turistiche e a tutte le associazioni di volontariato la costituzione di un “Comitato Cittadino per la difesa dei BENI COMUNI” con l’obiettivo immediato di:

Proposta all’intero Consiglio Comunale affinchè si determini in merito:

- Revoca da parte del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine della delibera 48 del 2.11.01 con la quale il Comune di Isola delle Femmine rinunciando alla gestione della propria rete idrica di fatto aderiva alle ACQUE POTABILI SICILIANE.

Inoltre si sancisca l’inserimento nello Statuto Comunale la volontà dell’intera Cittadinanza:

- Acqua BENE COMUNE COLLETTIVO inalienabile, la gestione deve essere nel segno della economicità e della efficienza, del SERVIZIO.

- Raccolta Rifiuti il Comune di Isola delle Femmine promuove favorisce implementa la raccolta differenziata nella gestione dei rifiuti. Supporta tutte le iniziative atte a promuovere il RICICLO attraverso la creazione di una filiera nelle varie fasi di vita dei rifiuti, nel rispetto dell’ ambiente e della qualità della vita dei cittadini.
La nostra munnezza come occasione di sviluppo di Isola delle Femmine.

Il Comitato Cittadino Isola Pulita

Isola delle Femmine

Informazione:

La Lega Nord con un emendamento approva la soppressione degli ATO

Isola delle Femmine 7 marzo 2010

Trasmettere notizie, fornire ai Cittadini la conoscenza dei “fatti”, svolgere una funzione di critica e di stimolo al potere costituito, essere come in genere si dice i "cani da guardia" della politica, questo è ciò che riteniamo essere un nostro diritto dovere da CITTADINI LIBERI da ogni vincolo ed interesse personale. PERSONE con una propria DIGNITA' da rivendicare ed affermare. Non abbiamo nessuna ideologia da difendere nessun padrone a cui ubbidire, ma soprattutto non abbiamo nessuna posizione di privilegio da difendere. Non abbiamo favori da chiedere. Non c'è ricchezza al mondo che possa comprare la nostra ONESTA'. E' bello essere "liberi" dal BISOGNO! Mostrare, Conoscere, Comunicare modelli, esperienze valori positivi per la crescita sociale umana e spirituale di una Comunità è il compito che vogliamo svolgere. Vogliamo essere formiche protagoniste per la crescita di una grande Comunità.

Leggi……………

*IL CORAGGIO DI DIRLO

*T.A.R.

FISCO ED EVASORI
segnala!

L'EVASORE DELLA TUA ZONA ANONIMAMENTE è facile (anche da telefonino!)

Modulo x esposto.pdf evasori.info: segnala e mappa l'evasione fiscale in italia Isola delle Femmine l’isola dei ricchi e dei poveri?

Rinascita Isolana Pubblici I redditi degli amministratori

MAFIA E DINTORNI. e a ISOLA DELLE FEMMINE?
Gli si deve riconoscere il merito all’attuale V.P. Consiglio Comunale geom Dionisi Vincenzo nell’essersi per primo fatto promotore di una battaglia contro le infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione di Isola delle Femmine. E’ forte in noi la determinazione dell’impegno nella lotta contro ogni tipo di ingerenza affaristico-mafioso nella gestione della Cosa Pubblica, contro la spregiudicatezza nella gestione ed aggressione perpetrata ai danni di un territorio ormai devastato. Contro il mercimonio della libera espressione del voto. Noi abbiamo provato a descriverla così:
*Mafia e Dintorni
*T.A.R.
LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI CALLIOPE il gran business del verde agricolo di Isola delle Femmine che diventa come d'incanto edificabile. Il cantiere di Isola delle Femmine controllato dalla MAFIA ( è dell’agosto del 2009 la notizia del sequestro dei beni all’imprenditore elettricista Pietro Cinà uomo di fiducia dei Lo Piccolo che all’interno del cantiere la Calliope aveva ottenuto l’appalto per l’impianto elettrico). Dopo il “colpo di mano” del Commissario ad Acta che si sostituisce al C.C. iniziano i lavori senza alcuna licenza , durante la gestione del “Sindaco” Portobello viene concessa il 1 giugno del 2005 la licenza edilizia, nel giugno del 2007 viene presentata alla C.E.C. la variante su tutti i 50 appartamenti, poi spariscono i Maiorana padre e figlio. Ne aveva parlato in un “acceso e sempre urlante” dibattito con il “Sindaco” il geometra ex oppositore (vedasi il comizio tenuto in piazza solo qualche mese prima delle elezioni) ed attuale V.P. del Consiglio geom Vincenzo Dionisi che lo accusava di essere stato l’artefice di...... ? L’incontro scontro, tra il “Sindaco” e attuale ex oppositore geom Vincenzo Dionisi, avvenne nella sala parrocchiale per ricordare il sacrificio del maresciallo Monteleone. I cittadini di Isola delle Femmine sono ancora in attesa di una risposta del “Sindaco” tesa a difendere l’onorabilità della Istituzione Comune Isola delle Femmine, circa la notizia che sull’affare Calliope “…… e ben 5 appartamenti ceduti a figli di ex amministratori locali per mettere a tacere ogni cosa e sistemare i documenti alla bisogna…”.( notizia del 17 dicembre 2008) Documentazione articoli vai a …….. *LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI *T.A.R.
E’ giusto far sapere ai cittadini di Isola delle Femmine che, grazie al comportamento ostativo del Presidente del C.C., i Consiglieri non hanno mai potuto vedere lo schema di massima del P.R.G. e l’esito degli emendamenti presentati, mentre al Presidente del C.C. venivano rilasciate dal Sindaco e dal Capo dell’Ufficio Tecnico i seguenti atti più o meno illegittimi :
§ autorizzazione edilizia in sanatoria per una piscina abusiva;
§ concessione edilizia (al padre) per completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste);
§ concessione edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in “lotto intercluso” ove già aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con un’altra concessione edilizia.
CONSIDERAZIONE FINALE : ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA E DELLE SFINGE DI SAN GIUSEPPE.
MORALE DELLA FAVOLA : ANCORA ISOLA DELLE FEMMINE E’ SENZA UN P.R.G. E LA STORIA CONTINUA
Per saperne di più:
*La storia infinita del PRG di Isola delle femmine 1 *La storia infinita del PRG di Isola delle Femmine 2 *ABUSIVISMO EDILIZIO: Ordinanza AIELLO EMILIA *Comuni Inquinamento mafioso affaristico *EDILIZIA SENTENZE ABUSIVISMO LICENZE CONDONI ORDINANZE *LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI *Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo *Mafia e Dintorni *T.A.R. *ULTIMISSIME
FIRMA LA PETIZIONE NO REGALI ALLE MAFIE

Sign for NIENTE REGALI ALLE MAFIE

v Testo Petizione No regali alle mafie e firma
v Firma la petizione: No regali alle mafie
FUORI LA MAFIA DALL'AMMINISTRAZIONE DELLA COSA PUBBLICA

Non permettiamo a mafiosi e parenti di mafiosi di riciclarsi con l'antimafia

Ø Firma l'appello: Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra

Scarica e stampa l'appello cartaceo e raccogli le firme contro la vendita dei beni confiscati alle mafie (67.67 KB).

Ø Niente regali alle mafie, sabato 28 novembre l'Italia dice no alla vendita dei beni confiscati Ø "Chiediamo di bloccare l'emendamento sulla vendita dei beni confiscati" Ø I magistrati aderiscono all'appello contro la vendita dei beni confiscati

I FATTI E MISFATTI DI ISOLA DELLE FEMMINE
*Acqua in bocca
*D’Arpa e Dintorni
*Isola delle Femmine l'ampliamento del CIMITERO
*Ma quanto mi costi? (con annessi e connessi)
Share/Bookmark VEDI E SCARICA TELEJATO http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/05/telejato.html TG TELEOCCIDENTE on line http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/09/raccolta-differenziata-un-modello.html Legge regionale n. 5 del 14-08-2008 interventi in favore della sicurezza dei voli negli aeroporti. ediliziaurbanistica.it/staticpages/ambiente-territorio/news/2008/n23/19.pdf
  • isoladifuori.blogspot.com/2008/12/io-sono-saviano-da-palermo-napoli.html

  • Visita Isola Pulita
    STATUTO COMUNALE ISOLA DELLE FEMMINE gurs.pa.cnr.it/gurs/Gazzette/g05-17s/g05-17s-p5.htm Comune ISOLA DELLE FEMMINE comune.isoladellefemmine.pa.it/

    ALBO PRETORIO ISOLA DELLE FEMMINE » Delibere » Determine » Ordinanze

    Concessioni edilizie On-line

    Piano Regolatore Generale

    Commissioni

    Regolamenti Enti locali attuazione della legge 241/1990 autonomie.interno.it/regolamenti/regolamenti/isola_delle_femmine.pdf Art. 21. COSTITUZIONE: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. quirinale.it/costituzione/costituzione.htm CONVENZIONE SULL'ACCESSO ALLE INFORMAZIONI, L'ACCESSO ALLA GIUSTIZIA IN MATERIA AMBIENTALE europa.eu/scadplus/leg/it/lvb/l28056.htm ACCESSO ALLE INFORMAZIONI AMBIENTALI Legge 8 luglio 1986, n. 349 art 14 comma 3. Qualsiasi cittadino ha diritto di accesso alle informazioni sullo stato dell'ambiente disponibili, in conformità delle leggi vigenti, presso gli uffici della pubblica amministrazione, e può ottenere copia previo rimborso delle spese di riproduzione e delle spese effettive di ufficio il cui importo è stabilito con atto dell'amministrazione interessata. ambientediritto.it/Legislazione/V.I.A/L%201986%20n%20349.htm ARTICOLO 2, paragrafo 2, e 'articolo 6 della direttiva 2003/4/CE arpa.sicilia.it/UploadDocs/15_DECRETO_LEGISLATIVO.pdf Legge 241/90 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi agcom.it/L_naz/L241_90.htm CORTE DEI CONTI corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezioni-re/Sicilia/Pronunce/Pronunce--/Anno-2008/deliberazione-n.174-2008-contr.doc_cvt.htm Comunicati stampa Regione Sicilia regione.sicilia.it/presidenza/ufficiostampa/ regione.sicilia.it/tgweb/ radiomosaici.blogspot.com/ Carini Comunicati Stampa comune.carini.pa.it/comunicazioni.asp?sezione=2 Ministero Interno Finanza locale finanzalocale.interno.it/sitophp/showQuadro.php?codice=5190550410&tipo=CO&descr_ente=ISOLA+DELLE+FEMMINE&anno=2007&cod_modello=CCOU&sigla=PA&tipo_cert=C&isEuro=0&quadro=02 finanzalocale.interno.it/sitophp/showQuadro.php?codice=5190550410&tipo=CO&descr_ente=ISOLA+DELLE+FEMMINE&anno=2008&cod_modello=PCOU&sigla=PA&tipo_cert=P&isEuro=0&quadro=01 finanzalocale.interno.it/sitophp/Home_SearchIndFin.php?tipo_ente=CO&tipo_certificato=C&Anno=2006&Nome_Ente=Isola+delle+Femmine+&Codice_Ente=&stratificazione=&zonageo=&reg=&prov= ANAGRAFE ISOLA DELLE FEMMINE finanzalocale.interno.it/sitophp/Home_SearchEnti.php

    IL CORAGGIO DI DIRLO
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    *CASSAZIONE PENALE, SENTENZA N.28553/2009. Il mobbing del Direttore Generale giustifica anche le misure cauatelari.
    *Cassazione Sentenza libertà di stampa
    AMBIENTE

    Il Tar del Lazio sconfessa la Prestigiacomo"Quelle nuove nomine sono illegittime"

    Accordo governo aziende riduzione emissioniAmbiente sindaco & salute tar puglia (le) sez. i n. 1786 del 7 luglio 2009Ambiente: Rumore e governo del territorioAmianto a isola delle femmine che fare?Amministratori accusati di tentata concussione sul caso OikothenAnalisi ARPA Inquinanti ItalcementiAumento delle neoplasie infantiliAutorizzazione Integrata Ambientale Decreto assessoriale 8 maggio 2009Catania, silenzio di tomba sul laboratorio della morteCementificio sentenza cassazione su polveriIl diritto alla miglior cura disponibileInquinamento acustico alla italcementi di isola delle femmineInquinamento acustico e non solo..........Inquinamento acustico esposto tar sentenza risarcimentoIsola Aria inquinata?Isola delle femmine sconfitta l'arroganza ricattatoria della italcementiItalcementi accesso agli atti assessoratoItalcementi arpa comune isola delle femmine inquinanti qualita' aria controlli centralineItalcementi di isola delle femmine l'a.i.a. moncaItalcementi esposti e denunceLA bertolino chiede la delocalizzazione per la sua azienda insaluMonselice: nuova allarmante fumata da...Nasce in sicilia l'atlante della mortalita' per causaNO al pet-coke si alla riconversioneNuove speranze nella cura alle malattie del sangueOnorevole tribunale amministrativo Ricorso Italcementi • Risposta all'interrogazione dell'on siragusaStatistica malattie e forme tumorali manifestatesi negli ultimi 25 anni a isola delle femmine

    § Autorizzazione iintegrata ambientale ruolo dei sindaci § Cementifici e inquinamento § Decreto aia italcementi 18 luglio 2008 repubblica italiana § Diffida del comune di isola alla italcementi per pet-coke § e-6057/07it risposta data da stavros dimas a nome della commissio § Italcementi concessioni area regione e autorizzazione ente minera § Italcementi piano caratterizzazione raffo rosso § Italcementi verbali arpa gennaio marzo 2006 § Italcementi isola delle femmine a.i.a. rifiuti petcoke diossine § La legge sulle cave è stata definitiv... § Opposizione alla richiesta di archiviazione su inquinamento acust § Ordinanza t.a.r. italcementi n. 00062/2009 reg.ord.coll. § Relazione scientifica sulla tossicita’ di cromo, nichel e vanadio § Relazione tecnica italcementi 23 maggio 2006 § Sentenza tar su ricorso contro la regione sicilia tutela zone s.i.c. z.p.s. § Tar sicilia no petcoke alla italcementi

    MESSINA UNA TRAGEDIA VOLUTA
    * Messina, un mese dopo «Ci hanno lasciati soli» *Tragedia di Messina. Le tre ''S'' da non dimenticare: Soccorsi, Solidarietà, Speranza *LA PIETA' NON E' UGUALE PER TUTTI *MESSINA UNA TRAGEDIA ANNUNCIATA *BERLUSCONI ai funerali di Messina *Lettera dei siciliani della Diaspora a Silvio Berlusconi *Rischio idrogeologico, in CdM un decreto per la sicurezza *Rischio idrogeologico: sì al piano di mitigazione *Frane e alluvioni: rischi nel 77% dei Comuni *Nubifragio Messina, la Procura avvia un'inchiesta *Messina, ricostruzione e fondi come in Abruzzo *Dissesto idrogeologico di Messina. Su 106 milioni nessuna certezza *Riqualificazione urbana. sbloccati 48 milioni di euro della legge 10 del 1990 sul risanamento di messina
    “Isola Pulita” Atto costitutivo Isola Pulita
  • http://docs.google.com/Doc?id=dgrwqgsz_256rbt4j8dq
  • Comunicazione Comune Albo ASS.ni
  • http://docs.google.com/Doc?id=dgrwqgsz_257jqv7bchr
  • Statuto Isola Pulita
  • http://docs.google.com/Doc?id=dgrwqgsz_258hj5mzbcc
  • Bilancio Isola Pulita
  • http://docs.google.com/Doc?id=dgrwqgsz_259fw7kb7c6

  • Sandro Curzi è morto : Mio padre suo compagno di tante battaglie ci ha nutrito ed educati del suo esempio fatto di: impegno coraggio e indipendenza intellettuale Ciao Sandro Pino Ciampolillo
    Caricato da isolapulita

    ISOLA DELLE FEMMINE E CAPACI INSIEME in una battaglia di civiltà per l’ambiente e per una migliore qualità della vita
    Caricato da isolapulita
    8 DICEMBRE 2008
    ...MATER MUNDI.............
    MATER MUNDI Nei locali di "ARTE ED ARCHITETTURA" In occasione della ricorrenza dell'8 dicembre giorno dedicato alla MADONNA Un gruppo di artisti propone la propria opera con l'immagine della MADONNA - DONNA - MAMMA per inneggiare l'importantissimo ruolo che quest'ultima ha. MAMME di oggi che sacrificano ogni giorno la loro vita accantonando le loro vanità in un mondo che ti propina solo bellezza estetica.

    Ad oggi non abbiamo invitato ne politici ne personaggi di spicco...solo padre G.Ribaudo....

    La manifestazione aprirà i battenti alle ore 18 del giorno 8 dicembre 2008 in Via Quattro Aprile n 7 (nei pressi di Piazza Marina tra Palazzo Steri e la chiesa della Gancia) Palermo fate pervenire idee suggerimenti organizzazione messaggi: siciliaannouno@gmail.com Visita il sito

  • siciliaannouno.blogspot.com
  • siciliaannouno@gmail.com L'equilibrio dell'uomo è in pericolo. Le mamme possono fare tanto per poter far capire ai propri figli l'importanza e il valore della vita di ognuno di noi. Il rispetto reciproco l'uno...dell'altro come il vecchio proverbio siciliano recita: "CHIDDU' CA' UN PIACI A TIA ALL'AUTRI NUN FARI"

    Italcementi Calcestruzzi Mafia Pubblica Amministrazione
    Caricato da isolapulita

    MAFIA POLITICA CEMENTO APPALTI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
    Caricato da isolapulita
  • antimafiaduemila.com/content/view/7582/78/
  • FORSE E' IL MOMENTO DI UNA CONVOCAZIONE DEL C.C. APERTO SULL'ARGOMENTO?

    ITALCEMENTI ANGELO SIINO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE
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  • antimafiaduemila.com/content/view/7582/78/

  • Solidarietà associazioni a Isola Pulita Palermo 07 luglio 2008 Al Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Palermo Al Sig. Prefetto di Palermo Al Presidente della Commissione Nazionale Antimafia R O M A Al Presidente della Commissione Antimafia Regione Sicilia Al Presidente della Regione Siciliana APPELLO PER LA LEGALITA’ ED AL DIRITTO ALL’INFORMAZIONE I gravi atti intimidatori, – minacce personali sulla pubblica piazza -, che si sono verificati nei giorni passati ad Isola delle Femmine contro gli operatori del Blog “Isola Pulita” sono il tentativo di soffocare una voce che da anni è impegnata sul fronte del rispetto della legalità. In questi anni il Blog ha informato i lettori e in special modo la popolazione locale sui rischi per la salute a cui è sottoposta la popolazione isolana. L'uso non autorizzato del pet-coke da parte dell'Italcementi, denunciato attraverso il Blog, ha fatto scattare l'intervento dell'autorità giudiziaria. Il clima intimidatorio di queste ultime settimane aveva portato gli operatori del Blog a chiudere con questa esperienza ma le Associazioni firmatarie di questo appello, oltre ad esprimere agli operatori di Isola Pulita la propria solidarietà, hanno sottoscritto un impegno per sostenere il Blog affinché la libertà di espressione non venga soffocata mettendo a rischio la democrazia. Si ricorda che nessuno si è mai opposto e si oppone al funzionamento dello stabilimento di produzione della Italcementi che deve rimanere per garantire l'occupazione locale purché venga rispettata la normativa nazionale e comunitaria in materia di rispetto delle emissioni inquinanti e della qualità dell’aria. Le sottoscritte Associazioni, pertanto, chiedono che non venga sottovalutato il grave atto intimidatorio e che venga mantenuta la garanzia occupazionale nel rispetto dell’ambiente e della salute e che finalmente si possano attivare le giuste attenzioni verso un intero territorio a vocazione essenzialmente turistica. Palermo 07 luglio 2008 Seguono Legambiente, WWF Palermo, MDC, ISDE (Associazione Medici per l'Ambiente), Rete per la Difesa dei Beni Comuni, C.G.I.L. Funzione Pubblica Regionale, U.I.L. Funzione Pubblica territoriale Isola e…, Rifiuti Zero, Meetup Palermo 3 il Grillo di Palermo, Comitato No Inceneritori di Palermo, Decontaminazione Sicilia,Il Grillo di Palermo, Liberacqua
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    Mafia Si! Mafia No! Mafia Forse! LA MAFIA A ISOLA DELLE FEMMINE? Nel Nostro paese non c'e' solo un'emergenza legalita'. Spesso il terribile problema della mafia e' utilizzato, con un sapiente lavoro di informazione deviata, per distrarre l'attenzione dell'opinione pubblica dal losco intreccio politico-affaristico che ha dissanguato e continua a dissanguare non solo il nostro paese di Isola delle Femmine C’è un'emergenza morale che riguarda tutti noi cittadini, se non ci ribelliamo - con atti concreti di ribellione - diventiamo automaticamente collusi, le persone che vedono tutto questo scempio e non fanno nulla non meritano la dignita' di dirsi "persona onesta". La menzogna ha cento volte più presa sull'uomo della verità e la sua potenza non va sottovalutata. Cominciamo a gridare la nostra indignazione denunciando i fatti di immoralita' come questo ovunque siamo, in fila alla posta o dal medico, mentre facciamo la spesa e dal giornalaio, dalla parrucchiera o dal barbiere, facendo senza timore i nomi ed i cognomi dei protagonisti, affinche’ rimangano bene impressi nelle menti di tutti quando andremo a fare delle scelte, siano esse nella cabina elettorale o dall’edicolante. Tutti devono sapere come funziona e per chi funziona la macchina amministrativa, come vengono deturpate le nostre bellezze naturali, come viene aggredito selvaggiamente il nostro territorio con l’ormai consolidata pratica dell’abusivismo edilizio, come vengono sperperate “trafugate” le pubbliche risorse economiche, tutto questo, mentre sprofondiamo nella crisi economica piu' profonda, mentre gli onesti padri di famiglia non riescono piu' a mantenere i propri figli all'universita', mentre la nostra migliore gioventu' e' costretta ad emigrare per poter lavorare e mentre la CASTA si ingozza ed ingrassa sempre di piu'. vergognosamente e senza pudore.
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    IL VILE GESTO DEI MANIFESTI ANONIMI Ad una settimana di distanza Isola delle Femmine ancora una volta tappezzata dei soliti manifesti ANONIMI. Forse la risposta può essere cercata nella “motivazione” alla base del FOLLE ed ANONIMO gesto, nel PERCHE’ del FOLLE ed ANONIMO gesto, nell’obiettivo che si intende raggiungere con il FOLLE ed ANONIMO gesto. Ma ciò che è più importante a chi GIOVA il FOLLE ed ANONIMO gesto in questo particolare momento politico, ed in prossimità delle prossime elezioni amministrative? Esprimiamo la nostra solidarietà ai Cittadini di Isola delle Femmine oltre che al Sindaco e all’intero Consiglio Comunale, ed in sintonia con quanto dichiarato dal Questore di Caserta “ mi aspetto che la parte buona della popolazione, e penso che c’è ne sia tanti Cittadini sani, si rivolti”, denunciamo che nel Nostro paese non c'e' solo un'emergenza legalita'. Spesso il terribile problema della mafia e' utilizzato, con un sapiente lavoro di informazione deviata, per distrarre l'attenzione dell'opinione pubblica dal losco intreccio politico-affaristico che ha dissanguato e continua a dissanguare non solo il nostro paese di Isola delle Femmine C’è un'emergenza morale che riguarda tutti noi cittadini, se non ci ribelliamo - con atti concreti di ribellione - diventiamo automaticamente collusi, le persone che vedono tutto questo scempio e non fanno nulla non meritano la dignita' di dirsi "persona onesta". La menzogna ha cento volte più presa sull'uomo della verità e la sua potenza non va sottovalutata. Cominciamo a gridare la nostra indignazione denunciando i fatti di immoralita' come questo ovunque siamo, in fila alla posta o dal medico, mentre facciamo la spesa e dal giornalaio, dalla parrucchiera o dal barbiere, facendo senza timore i nomi ed i cognomi dei protagonisti, affinche’ rimangano bene impressi nelle menti di tutti quando andremo a fare delle scelte, siano esse nella cabina elettorale o dall’edicolante. Tutti devono sapere come funziona e per chi funziona la macchina amministrativa, come vengono deturpate le nostre bellezze naturali, come viene aggredito selvaggiamente il nostro territorio con l’ormai consolidata pratica dell’abusivismo edilizio, come vengono sperperate “trafugate” le pubbliche risorse economiche, tutto questo, mentre sprofondiamo nella crisi economica piu' profonda, mentre gli onesti padri di famiglia non riescono piu' a mantenere i propri figli all'universita', mentre la nostra migliore gioventu' e' costretta ad emigrare per poter lavorare e mentre la CASTA si ingozza ed ingrassa sempre di piu'. vergognosamente e senza pudore.
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    ISOLA DELLE FEMMINE UNA STORIA UNA CULTURA UN AMORE UNA VITA Restituiamo dignità a Domenico Riso Il dolore per la scomparsa di un giovane uomo in modo cosi assurdo richiede sempre il massimo rispetto e la capacità di fare un passo indietro, di coltivare il silenzio come atteggiamento adeguato e rispettoso. Ci abbiamo provato per due giorni e abbiamo mantenuto, nonostante la drammaticità dell’accaduto, l’adeguata distanza di chi non è in prima persona coinvolto. Ma i servizi tv e la rassegna stampa di ieri e di oggi ci hanno ancora una volta indignato. La vita di Domenico Riso è stata avvolta da una cortina fumogena tragicamente ridicola, e ci siamo chieste e chiesti, quando in questo paese si avrà il coraggio di chiamare le cose con il proprio nome? Quando un gay siciliano che è emigrato, si è costruito una vita nuova, una propria famiglia, potrà ottenere il rispetto dovuto almeno dopo morto? E’ possibile che la sua famiglia completamente distrutta in un tragico incidente non sia uccisa una seconda volta dall’ipocrisia, dall’omissione, dal perbenismo? E’ dovere per chi dovrebbe informare correttamente, dare conto di una storia che purtroppo è stata bruscamente interrotta, e che propone una riflessione ampia sulla condizione di milioni di gay e lesbiche in questo paese. Un tempo, evidentemente non ancora troppo lontano, quando ci si riferiva all’omosessualità si parlava "dell’amore che non osa dire il suo nome" e oggi? Siamo ancora lì? Quando la vita delle persone omosessuali non sarà più cancellata o trattata sui mass media solo nei casi di cronaca nera o nei pezzi di colore? Vogliamo salutare a nostro modo Domenico, cui ci sentiamo legate e legati da un sentimento di fraternità e di sorellanza: la sua pur breve vita è la testimonianza di una ferrea volontà di non rinunciare a se stesso, di combattere la sua personale battaglia per la felicità, che in questo paese c’è ottusamente negata. Per lui e per tante e tanti, figlie e figli, amici ed amiche, continueremo a lavorare affinché anche nel vuoto della scomparsa, non sia mai più negata la realtà della famiglia omosessuale. Andrea Benedino (Gay Pd), Paola Concia (Deputata Pd), Rita De Santis (Presidente Agedo), Riccardo Gottardi (Segretario Arcigay), Cristina Gramolini (Segretaria Arcilesbica), Franco Grillini (Presidente Gaynet), Giuseppina La Delfa (Presidente Famiglie Arcobaleno), Aurelio Mancuso (Presidente Arcigay), Paolo Patané (Arcigay Sicilia), Francesca Polo (Presidente Arcilesbica), Sergio Rovasio (Presidente Certi Diritti Radicali), Agata Ruscica (Arcigay Sicilia). http://www.fondazioneitaliani.it/index.php/Disastro-aereo-Madrid.-Riso-identificato-dal-Dna.html http://isolapulita.livejournal.com/9280.html
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    “Se le parole salvano la vita, se la vita è anche memoria, chi manipola la memoria uccide una seconda volta.”
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    P.R.G. PORTOBELLO NON PORTA SVILUPPO TURISTICO
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    P.R.G. PORTOBELLO NON PORTA SVILUPPO TURISTICO
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    LA MAFIA Isola delle Femmine giugno 2008 IO CONOSCO i loro nomi; IO CONOSCO i loro cognomi; IO CONOSCO le persone, i gruppi di affaristi di ogni risma che hanno SEQUESTRATO: la DEMOCRAZIA, LA LEGALITA', LA TRASPARENZA, IO CONOSCO i "politicanti" CHE FANNO PASSARE un DIRITTO per un FAVORE; IO CONOSCO i "politicanti" che mettono i CITTADINI in una condizione di SERVILISMO; IO CONOSCO i “politicanti” che fanno della POLITICA il loro mestiere; IO CONOSCO i "politicanti" che impediscono il dialogo e il confronto per la crescita umana sociale e culturale della nostra Comunità di Isola delle Femmine.
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