Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”


Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..

“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “

Pino Ciampolillo


sabato, novembre 17, 2007

ISOLA DELLE FEMMINE DEPOSITO DI PET-COKE A CIELO APERTO A RAFFO ROSSO DELLA ITALCEMENTI

Il presidente della 13° Commissione Ambiente del Senato e il Ministro Pecoraro Scanio sollecitano l'intervento del Nucleo Operativo Ecologico ad intervenire a Raffo Rosso (Isola delle Femmine) per un deposito a cielo aperto di PET-COKE sostanza altamente nociva alla salute umana e all'ambiente. La licenza Edilizia concessa il 2001 risulta essere illegittima in quanto l'area era destinata a "VERDE AGRICOLO" zona "E" come recita il Piano Regolatore Generale. L' amministrazione era allora guidata dal Signor Stefano Bologna. INTERROGAZIONE E COMUNICATO STAMPA DEL PRESIDENTE DELLA 13° COMMISSIONE AMBIENTE SENATO Servizio a 15,25minuti AMBIENTE. SODANO: GOVERNO INTERVENGA SU ITALCEMENTI PER CAVA RAFFO ROSSO SENATO DELLA REPUBBLICA GRUPPO RIFONDAZIONE COMUNISTA COMUNICATO STAMPA - 16 novembre 2007 Dichiarazione del presidente della Commissione Territorio, Ambiente, Beni Ambientali Tommaso Sodano AMBIENTE. SODANO: POSITIVA RISPOSTA MINISTERO SU PET-COKE Il presidente della Commissione Ambiente del Senato, Tommaso Sodano plaude all'iniziativa del Ministro dell'Ambiente Afono Pecoraro Scanio di attivare il Comando dei Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente per assumere tutte le informazioni disponibili relativamente alla ex cava Raffo Rosso, ad Isola delle Femmine (Palermo). "La risposta sollecita del Ministero è molto positiva - sottolinea Sodano - da tempo ci giungono dal territorio segnalazioni allarmate sull'utilizzo di quella cava come sversatoio del pet-coke, e più in generale di emissioni nocive riguardanti questo agente molto dannoso per la salute e l'ambiente, nonostante la stessa Regione Sicilia avesse diffidato la Italcementi. Ora tocca ai carabinieri accertare se quelle denunce sono fondate e in caso di riscontri agire di conseguenza". Sodano poi ritiene "molto importante la convocazione presso il ministero dell'Ambiente un tavolo di confronto con l'Eni con l'obiettivo di superare l'emergenza relativa al pet-coke in Italia". "Il Ministro dell'Ambiente assuma provvedimenti urgenti nei confronti della ex cava Raffo Rosso, usata dalla Italcementi di Isola delle Femmine (Palermo) per lo stoccaggio ed il deposito di pet-coke e indichi quali interventi di bonifica sono necessari per mettere in sicurezza l'area". A chiedere l'intervento del Ministero dell'Ambiente, è il presidente della Commissione Ambiente del Senato, Tommaso Sodano in un'interrogazione parlamentare, in cui sottolinea la pericolosità del pet-coke, collegata "non solo alle emissioni, ma anche alle operazioni di manipolazione,trasporto, carico e scarico di questo materiale pulvurulento contenente sostanze, che mettono a rischio l'ambiente, oltre che la salute dei cittadini e dei lavoratori impiegati nelle attività. Operazioni che la Italcementi compie abitualmente nell'ex cava, in modo illegale". Sodano nel documento cita in particolare il fatto che nel febbraio scorso "l'Assessorato regionale al Territorio e all'Ambiente ha diffidato la Italcementi dall'utilizzare l'impianto di stoccaggio, in assenza delle necessarie autorizzazioni, autorizzazioni che la Italcementi tuttora non ha. Inoltre la concessione edilizia prodotta dal Comune di Isola delle Femmine nel 2001 appare illegittima perché la ex cava insiste su un sito di importanza comunitaria (Sic) e non aveva la necessaria autorizzazione del Commissariato di Governo per la gestione dei rifiuti" "Da allora però la Italcementi non ha adeguato l'impianto e l'atto di diffida della Regione, inviato a Dap, Provincia, autorità giudiziaria e Noe non è stato rispettato. A questo punto - conclude Sodano - intervenga il Governo, per tutelare la salute dei cittadini e dei lavoratori oltre che i livelli occupazionali dell'azienda". AMBIENTE. COMITATO ISOLA PULITA PRESENTA ESPOSTO SU ITALCEMENTI Il Comitato "Isola Pulita" ha presentato un esposto alla Regione Sicilia, per denunciare le "irregolarità che sono avvenute in seno al servizio 3 del Dipartimento Territorio Ambiente preposto alla Tutela dall’inquinamento atmosferico, circa le autorizzazioni da rilasciare allo stabilimento della Italcementi di Isola delle Femmine (Palermo)". Lo rende noto lo stesso Comitato che nell'esposto fa riferimento "a tre conferenze di servizi convocate in data 04/07/07, 25/09/07 e 17/10/07 allo scopo di emettere un provvedimento, in contrasto con quanto disposto dal precedente funzionario del 3° servizio, per autorizzare la Italcementi di isola delle Femmine all’uso del pet-coke. Sostanza che è altamente nociva per la salute umana e per l'ambiente e contro cui si era espresso in precedenza anche il Tar Sicilia". "Tale provvedimento - sottolinea la nota del Comitato - sostanzialmente sarebbe stato il risultato di un procedimento amministrativo del tutto arbitrario ed illegittimo;ciò in quanto l’autorizzazione all’uso del pet-coke è oggetto specifico, unitamente a tutte le altre autorizzazioni, del procedimento A.I.A. (Autorizzazione integrata ambientale) che si sta svolgendo presso un servizio diverso del Dipartimento, ossia il servizio 2". "L’uso del pet-coke - ricorda il Comitato - rientra infatti nell’ambito di un ben più ampio progetto di ammodernamento con modifiche sostanziali agli impianti, presentato dalla Italcementi, per cui vi era la inderogabile necessità di uno studio di impatto ambientale da sottoporre all’analisi della procedura A.I.A., così come disposto dalla legge vigente oltre che dalla Comunità Europea, in conformità al Protocollo di Kyoto". La richiesta formale del Comitato avanzata alla Regione Sicilia è di poter partecipare "al procedimento A.I.A. in tutte le sue fasi, in particolare alla conferenza di servizi, di natura istruttoria, in programma per il 21 novembre". Agenzie di Stampa: (ANSA) - PALERMO, 16 NOV - 'Il Ministro dell'Ambiente assuma provvedimenti urgenti nei confronti della ex cava Raffo Rosso, usata dalla Italcementi di Isola delle Femmine (Palermo) per lo stoccaggio ed il deposito di pet-coke e indichi quali interventi di bonifica sono necessari per mettere in sicurezza l'area'. La sollecitazione e' del presidente della Commissione Ambiente del Senato, Tommaso Sodano, in un'interrogazione parlamentare in cui sottolinea la pericolosita' del pet-coke'. Un rischio, scrive, collegato 'non solo alle emissioni, ma anche alle operazioni di manipolazione, trasporto, carico e scarico di questo materiale pulvurulento contenente sostanze, che mettono a rischio l'ambiente, oltre che la salute dei cittadini e dei lavoratori impiegati nelle attivita'. Operazioni che la Italcementi compie abitualmente nell'ex cava, in modo illegale'. Sodano nel documento cita in particolare il fatto che nel febbraio scorso 'l'Assessorato regionale all'Ambiente ha diffidato la Italcementi dall'utilizzare l'impianto di stoccaggio, in assenza delle necessarie autorizzazioni, che la Italcementi tuttora non ha. Inoltre la concessione edilizia prodotta dal Comune di Isola delle Femmine nel 2001 appare illegittima perche' la ex cava insiste su un sito di importanza comunitaria (Sic) e non aveva la necessaria autorizzazione del Commissariato di Governo per la gestione dei rifiuti'. Sulla vicenda anche il comitato Isola pulita ha presentato un esposto alla Regione nel quale si denunciano numerose 'irregolarita''.(ANSA). Roma, 16 nov. (Apcom) - Il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio ha attivato il comando dei carabinieri per la tutela dell'ambiente (Noe) per assumere tutte le informazioni disponibili relativamente alla ex cava Raffo Rosso, usata dall'Italcementi di Isola delle Femmine (Palermo) per lo stoccaggio e il deposito di pet-coke. Lo ha annunciato l'ufficio stampa del ministero in risposta alla denuncia del presidente della commissione ambiente del Senato senatore Tommaso Sodano. Nei giorni scorsi - precisa la nota - il ministro aveva anche deciso di convocare presso il suo dicastero un tavolo di confronto con l'Eni con l'obiettivo di superare l'emergenza relativa al pet-coke. Il presidente della 13° Commissione Ambiente del Senato e il Ministro Pecoraro Scanio sollecitano l'intervento del Nucleo Operativo Ecologico ad intervenire a Raffo Rosso (Isola delle Femmine) per un deposito a cielo aperto di PET-COKE sostanza altamente nociva alla salute umana e all'ambiente. http://www.isolapulita.it La licenza Edilizia concessa il 2001 risulta essere ilegittima in quanto l'area era destinata a "VERDE AGRICOLO" zona "E" come recita il Piano Regolatore Generale. L' amministrazione era allora guidata dal Signor Stefano Bologna. http://www.reportonline.it/article-5246--0-0.html http://www.lastampa.it/forum/Forum3.asp?chiuso=False&pg=6&IDmessaggio=99868&IDforum=344 http://www.isolapulita.it http://liberaisoladellefemmine.blogspot.com/