Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”


Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..

“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “

Pino Ciampolillo


giovedì, ottobre 22, 2009

ASSUNZIONI E VOTO DI SCAMBIO?

ASSUNZIONI E VOTO DI SCAMBIO?

ASSUNZIONI E VOTO DI SCAMBIO?

Alcuni giorni orsono abbiamo assistito ad uno spettacolo indecente ed avvilente per la democrazia, i diritti e i doveri.

Protagonisti amministratori e “potenziali dipendenti”.

Era prevedibile che le cambiali firmate o meno, a sostegno della campagna elettorale per le elezioni amministrative, sarebbero arrivate a scadenza ed i creditori ne avrebbero preteso l’incasso.

Non di denaro consisteva il credito “promesso” ( Il denaro da voci udite sembra sia stato offerto prima e precisamente 10.000 euro) bensì di LAVORO!

Fuori dai nostri intenti di offendere le coscienze libere e sane dei Cittadini isolani, risparmiamo di riferire: insulti grida minacce che vicendevolmente si scambiavano “Creditori e Debitori”, sotto la sede del Municipio. Il Sindaco è stato costretto a chiamare i carabinieri per farsi proteggere, sembra che abbia provveduto a denunciare qualche “aspirante dipendente”.

Uno spettacolo veramente indecente, basare la propria carriera politica-amministrativa sui BISOGNI delle PERSONE.

Assunzioni clientelari e voto di scambio?

Ecco come si possono giustificare i successi elettorali di alcuni gruppi ben individuati di “politici” locali. Gruppi e personaggi che continuano a scambiare le proprie cariche come uffici di “collocamento”.

Nelle ultime elezioni abbiamo assistito ad un mortificante via-vai della speranza di giovani e padri di famiglia che per una promessa di posto di lavoro si sono resi disponibili a riempire la nostra piazza e a sostenere la campagna elettorale amministrativa come segno di riconoscenza.

Come può un paese aprirsi al cambiamento con questi metodi coercitivi e ricattatori?

Può un cittadino “onesto” pensare che improvvisati “politici” possano avere una qualche etica nella gestione del pubblico denaro?

Quanto è accaduto nelle scorse elezioni non è altro che la prosecuzione dei vecchi metodi di sempre che riproducono la solita spartizione dei posti di lavoro.

I soliti “avvoltoi” non si lasciano sfuggire nessuna occasione per aprirsi al più avvilente clientelismo.

Da parte nostra diciamo basta alla mortificazione delle coscienze: non è più possibile anteporre:

Il denaro a tutto!

La nostra Comunità sta andando a rotoli perché non esistono più regole, se non quelle stabilite dai soliti “ignoti”.
Vedasi la vicenda degli abusi edilizi denunciati in queste settimane. Sembra siano coinvolti direttamente e/o indirettamente anche dei nostri amministratori.
Si proprio quei Signori che dovrebbero essere per i Cittadini di Isola delle Femmine modello di onestà lealtà trasparenza legalità rispetto e responsabilità per la funzione che ricoprono.

Un domani saremo tutti corresponsabili perché è questo modello di agire politico amministrativo che stiamo trasmettendo alle nuove generazioni.

Non comprendiamo il perché quando arriva nel nostro paese un’impresa o comunque una qualche attività imprenditoriale, si debba consumare questa pratica deteriore, che vede predominare la logica della spartizione tra “eletti”.

Si può chiedere al Sindaco una vigilanza politica attorno a queste situazioni, alla magistratura poi il compito di individuare ipotesi di reato.

E non solo quello relativo al voto di scambio.>

Comitato Cittadino Isola Pulita Beghe di Paese? Questa mattina mi sono recato presso la stazione dei Carabinieri di Isola delle Femmine e in un colloquio avuto con Il Comandante della Stazione mi è stato riferito: che non è stata presentata nessun tipo di denuncia, esposto querela o “delazione”, sulla mia persona o di un componente della mia famiglia. L’incontro di cui ringrazio il Comandante, è stato da me caldeggiato a seguito di notizie FATTE di proposito circolare in paese, per una mia presunta violazione delle norme edilizie.

Ancora una volta i Cittadini di Isola delle Femmine si possono rendere conto che gli autori di tali “accanimenti e/o persecuzioni” contro chiunque ostacoli le “cose loro”, inficia (eufemismo), fa venir meno il significato della Responsabilità,della Legalità e del Rispetto delle Regole (la mia bussola) che dovrebbe indurre gli organi preposti ad individuare comportamenti univoci e programmati per rendere più equa e soprattutto efficace la battaglia verso questo modo di fare assai diffuso e illegale.

Pino Ciampolillo

*Isola delle Femmine Disposto il divieto di dimora al comandante e al suo vice Isola delle Femmine: **Isola delle Femmine Consiglio Comunale Bilancio Previsione 2010 6 maggio 2010

venerdì, ottobre 16, 2009

SENTENZA VERANDA ISOLA DELLE FEMMINE

C.G.A. 5 agosto 1993, n. 291

  • Art. 20 L.R. 4/2003, liberalizzando tutta una serie di opere interne, dispone che “in deroga ad ogni altra disposizione di legge, non sono soggette a concessioni e/ o autorizzazioni, né sono considerate aumento di superficie utile o di volume, né modifica della sagoma della costruzione, la chiusura di terrazze di collegamento oppure di terrazze non superiori a metri quadrati 50 e/o la copertura di spazi interni con strutture precarie”.
  • Il quarto comma dello stesso art. 20 precisa che “Ai fini dell'applicazione dei commi 1, 2 e 3 sono da considerare strutture precarie tutte quelle realizzate in modo tale da essere suscettibili di facile rimozione”

http://www.lexambiente.it/article-print-5432.html

Repubblica Italiana
In nome del Popolo Italiano
Il Tribunale Amministrativo Regionale Sede di Palermo
Seconda Sezione ha pronunciato la seguente sentenza
N 945/07 Reg Sent N 18 Reg Gen
ANNO 2007

ai sensi dell’art. 9 della l. n. 205/2000

sul ricorso R.G. N. 18/07 proposto da ROMANO Nunzio, rappresentato e difeso, giusta procura a margine del ricorso, dagli avv.ti Salvatore Federico e Cristiano Bevilacqua, presso il cui studio in Palermo, via Campolo n. 92, è elettivamente domiciliato,

CONTRO

il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito in giudizio,

PER L'ANNULLAMENTO

-dell’ordinanza n. 54 del 16 ottobre 2006, con la quale è stata disposta la demolizione di opere edilizie abusive.

VISTO il ricorso introduttivo del giudizio;

VISTA la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato;

Relatore Presidente Nicolò Monteleone;

Udito all’udienza camerale del 13 marzo 2007 il difensore del ricorrente, come da verbale;

VISTI l’art. 21, decimo comma, e l’art. 26, quarto e quinto comma, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come rispettivamente modificati dall’art. 3 e dall’art. 9 della legge 21 luglio 2000, n. 205, che consentono al giudice amministrativo, adito in sede cautelare, di definire il giudizio con "sentenza succintamente motivata”, ove la causa sia di agevole definizione nel rito o nel merito;

CONSIDERATO che il ricorso si appalesa fondato sotto il profilo di censura dedotto con il primo motivo d’impugnazione, in quanto per le opere in questione in data 28 dicembre 2005 era stata presentata apposita istanza di autorizzazione in sanatoria ex art. 20 della legge reg.le 16 aprile 2003, n. 4 e, per costante giurisprudenza, deve ritenersi illegittima l'ordinanza di demolizione di opere edilizie abusive qualora il Comune non si sia previamente ed esplicitamente pronunciato sulla domanda di sanatoria presentata antecedentemente dall'interessato, quantomeno per evitare di vanificare a priori l'interesse al rilascio del titolo abilitativo in sanatoria e, pertanto, l'inconveniente consistente nel demolire un'opera, per poi consentirne la ricostruzione in base a concessione edilizia, nel caso in cui sussistano i presupposti per il suo rilascio (Cons. Stato, sez. V, 14 giugno 1994, n. 654; C.G.A. 5 agosto 1993, n. 291; T.A.R. Campania, sez. IV, 20 ottobre 2003, n. 12925, 16 maggio 2005, n. 6205; T.A.R. Sicilia, sez. III, 17 giugno 2005, n. 993, 25 novembre 2005, n. 6317, 16 maggio 2006, n. 1119);

- che, ciò stante ed assorbito quant'altro, il ricorso deve essere accolto, con conseguente annullamento del provvedimento impugnato;

- che, in relazione alla natura della controversia, si ravvisano giusti motivi per compensare tra le parti le spese del giudizio;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione terza, accoglie il ricorso in epigrafe indicato e, per l'effetto, annulla il provvedimento impugnato.

Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Amministrazione.

Così deciso in Palermo, nella Camera di consiglio del 13 marzo 2007, con l'intervento dei Signori Magistrati:

- Nicolò Monteleone
- Presidente - estensore
- Cosimo Di Paola
- Consigliere
- Giovanni Tulumello
- Primo Referendario
Depositato in Segreteria il 22.3.2007
Il Direttore

Maria Rosa Leanza

http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Palermo/Sezione%202/2007/200700018/Provvedimenti/PA_200700945_SE.DOC

TAR Calabria, Reggio Calabria – Sentenza 20 maggio 2009, n. 344 Ai sensi dell’art. 3, co. 1, D.l.vo 19 agosto 2005 n. 195, l'autorità pubblica deve rendere disponibile, l'informazione ambientale detenuta a chiunque ne faccia richiesta, senza che questi debba dichiarare il proprio interesse, nella specie, peraltro, manifestato e sussistente nel fatto di aver stipulato contratto di somministrazione di acqua potabile con il Comune. L’art. 2 (“Definizioni”) del medesimo D.l.vo n. 195 cit. chiarisce che per “informazione ambientale” si intende “qualsiasi informazione disponibile in forma scritta, visiva, sonora, elettronica od in qualunque altra forma materiale concernente: 1) lo stato degli elementi dell'ambiente, quali l'aria, l'atmosfera, l'acqua, il suolo, il territorio … 3) le misure, anche amministrative, quali le politiche, le disposizioni legislative, i piani, i programmi, gli accordi ambientali e ogni altro atto, anche di natura amministrativa, nonché le attività che incidono o possono incidere sugli elementi e sui fattori dell'ambiente di cui ai numeri 1) e 2)”. Orbene, i controlli che il Comune deve effettuare ai sensi del D.l.vo 2 febbraio 2001 n. 31, e più esattamente degli artt. 6 e segg. (l’art. 5, citato in ricorso, si occupa, invece, dei cc.dd. valori di parametro), possono annoverarsi tra le misure amministrative che incidono sullo stato dell’acqua e sono, quindi, accessibili. 24-7-2009 Tribunale di Palermo, Sezione III Penale – Ordinanza 22 giugno 2009

Legittimazione processuale in presenza di danno ambientale - “Le Associazioni di protezione dell’ambiente, ivi comprese quelle a carattere locale non riconosciute ex art. 13 legge 8 luglio 1986, n. 349, possono intervenire nel processo e costituirsi parti civili, in quanto abbiano dato prova di continuità della loro azione, aderenza al territorio, rilevanza del loro contributo, ma soprattutto perché formazioni sociali nelle quali si svolge dinamicamente la personalità di ogni uomo, titolare del diritto umano all’ambiente”. (v. Cass. Sez. 3, n. 9837 dell’1 ottobre 1996, Locatelli).24-09-2009 TAR Calabria, Reggio Calabria – Sentenza 20 maggio 2009, n. 343

L’art. 3, co. 1, D.l.vo 19 agosto 2005 n. 195 precisa che l'autorità pubblica deve rendere disponibile l'informazione ambientale detenuta a chiunque ne faccia richiesta, senza che questi debba dichiarare il proprio interesse. Nella specie, peraltro, il richiedente - come prima riferito - ha palesato l’interesse sotteso all’acquisizione dell’informazione.01-09-2009 TAR Sicilia, Palermo, Sezione III – Sentenza 14 luglio 2009, n. 1292

Pronuncia relativa ad una controversia riguardante un provvedimento di demolizione di opere edili basato sul presupposte che le stesse fossero state realizzate su area appartenente al demanio marittimo. 10.10.2009 Consiglio di Stato, Sezione IV – Sentenza 24 marzo 2009, n. 1765

Il principio secondo cui l' art. 2 primo comma L. 19 novembre 1968 n. 1187, che ha fissato entro il limite temporale del quinquennio l'efficacia delle prescrizioni dei piani regolatori generali « nella parte in cui incidono su beni determinati ed assoggettando i beni stessi a vincoli preordinati all'espropriazione od a vincoli che comportino l'inedificabilità », si riferisce ai vincoli che producano una pressoché totale ablazione del diritto di proprietà, essendo tanto intensi da annullare o ridurre notevolmente il valore degli immobili cui si riferiscono, ivi compresa l'ipotesi di imposizione temporanea di inedificabilità fino all'entrata in vigore dei piani particolareggiati, per la cui redazione non sia fissato alcun termine finale certo.31-08-2009 TAR Puglia, Lecce, Sezione I – Sentenza 23 maggio 2009, n. 1289

Il Collegio rileva che l’obbligo giuridicamente rilevante per l’amministrazione comunale di provvedere alla integrazione del piano regolatore generale nelle parti decadute ai sensi dell’art 2 della legge 19.11.1968, n.1187 è adeguatamente soddisfatto nella fattispecie concreta, ove si è in presenza della determinazione ad avviare il complesso procedimento di pianificazione idoneo a culminare nel varo di uno strumento urbanistico generale inedito, quale può essere considerato il P.U.G. per un territorio precedentemente dotato di Piano di Fabbricazione. L’assunto è tanto più vero quando il procedimento urbanistico in questione ha già superato la fase preliminare della stesura del cd Documento preliminare e programmatico che , com’è noto, contiene le linee generali di indirizzo da impiegare nella adozione del nuovo strumento di governo del territorio.25-08-2009 http://88.57.244.243/elencoatti.php?codice_area=2&codice_categoria=1

Cristiano Bevilacqua: L'URBANISTICA NELLA SUA EVOLUZIONE http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/05/lurbanistica-nella-sua-evoluzione.html
MONITORAGGIO ABUSIVISMO EDILIZIO http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/09/monitoraggio-abusivismo-edilizio.html LICENZA EDILIZIA LA FATA MARIA ANTONIA TOIA

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/licenza-edilizia-la-fata-maria-antonia.html

LICENZA EDILIZIA POMIERO

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/05/licenza-edilizia-pomiero-maria-grazia.html

LICENZA EDILIZIA BRUNO ROSARIO GRECH

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/05/le-dimissioni-di-marcello-cutino.html

LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA GAMBINO GIOVANNI

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/08/licenza-edilizia-in-sanatoria-gambino.html

LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA GAMBINO GIOVANNI

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/05/acquario-marino-isola-delle-femmine.html

LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA VASSALLO ANTONIETTA

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/05/licenza-edilizia-in-sanatoria-vassallo.html

LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA RIZZO PROVVIDENZA

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/licenza-edilizia-in-sanatoria-rizzo.html

LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA MAZZOLA ANTONINA http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/09/comunicato-stampa.html LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA DI LORENZO PIETRO

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/07/commissione-edilizia.html

LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA RIZZO ROSALIA

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/03/amaro-per-i-dipendenti-it.html

LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA DI LORENZO EMANUELE

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/200/onde-elettromagnetiche_8354.html

LICENZA EDILIZIA IN VARIANTE CARDINALE ORAZIO

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/03/undifettonelladonna.html

LICENZA EDILIZIA SCALICI GIUSEPPE

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/03/oggetto-autorizzazione-integrata-amb.html

LICENZA EDILIZIA TINNIRELLO

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/05/la-battaglia-navale-di-portobello.html

LICENZA EDILIZIA GIAMBONA

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/09/italcementi-sciopero-oltranza-dell_11.html

LICENZA EDILIZIA LO BELLO /RALLO

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/05/interrogazione-wind-shear-2003.html

Ordinanze Ufficio Tecnico Comunale:

ORDINANZA N. 57.pdf

sabato, ottobre 03, 2009

LEGALITA' E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA

LEGALITA' E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA
Articolo 21 Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Articolo 3 Costituzione Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [cfr. XIV] e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso [cfr. artt. 29 c. 2, 37 c. 1, 48 c. 1, 51 c. 1], di razza, di lingua [cfr. art. 6], di religione [cfr. artt. 8, 19], di opinioni politiche [cfr. art. 22], di condizioni personali e sociali.

Articolo 13 Costituzione La libertà personale è inviolabile. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].

Articolo 18 della Costituzione I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale [cfr. artt. 19, 20, 39, 49].

Papa: c'e' bisogno di governanti credenti e credibili Oggi c'e' bisogno di responsabili politici ''credenti'' e ''credibili'', dediti ''non al proprio interesse egoistico, bensi' al bene comune''.

Dopo il caso del dipendente Arch Albert Giovanni che aveva esposto in ogni sede giuridica amministrativa la sua: "LA VIA CRUCIS DELL'ARCHITETTO GIOVANNI ALBERT DIPENDENTE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE", (http://mafiazero.blogspot.com/2007/08/maiorana-e-il-figlio-scomparsi.html?showComment=1191772380000#c4104384207501943605) si sta profilando un altro caso di persecuzione contro un dipendente che ha sempre dimostrato spirito di collaborazione e responsabilità di servizio. La nostra speranza che vengano immediatamente ristabilite ed attuate (così come leggi dispongono) le giuste separazioni tra il potere politico ed il potere amministrativo. La carica amministrativa non può essere presa a pretesto per "vendette" o ritorsioni contro Dipendenti Cittadini Associazioni Consiglieri e Movimenti che esprimono liberamente le proprie opinioni e posizioni politiche.

La carica Amministrativa di un Sindaco non lo autorizza, durante le sedute consiliari a rivolgersi ad un Consigliere con frasi: ".......Tu stai zitto, Tu non parlare, Tu sei un semplice portavoce di......., nella vostra lista elettorale avevate un candidato (di cui ne ha menzionato il Nome e Cognome) appoggiato lui si da un mafioso............ " (seduta del Consiglio Comunale 28.9.09)
Avv Massimo Barrile
Via P.pe di Villafranca 10
tel 091332718 fax 09160922533
90141 PALERMO

Raccomandata a.r.

Allo spettabile U.P.L. di Palermo

Al Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco Oggetto: Richiesta di collegio di conciliazione, ai sensi dell'art 65 del D.lgs n 165/2001

Il Signor Rappa Rocco Salvatore, nato a Isola delle Femmine il 31.03.1958, elettivamente domiciliato ai fini della presente procedura in Palermo, via P.pre di Villafranca n 10 presso lo studio Legale Avvocati Associati Massimo Barrile Roberto Croce e Giuseppe Mandalà con il presente atto, chiede che venga effettuato il tentativo di conciliazione dinanzi al Collegio di cui all'art 66 D.lgs 165/2001. All'uopo nomina quale proprio rappresentante l'Avv. Massimo Barrile con studio in Palermo, via P.pe di Villafranca n 10.
Espone sommariamente i fatti:
  • l'odierno istante è dipendente del Comune di Isola dele Femmine, inquadrato in categoria "D", posizione economica D1 del CCNL del comparto Regioni Automie Locali, con il profilo di Specialista Attività Amministrativa giusta determinazione del Capo Settore I Amministrativo n 458 del 31.12.2008;
  • fino al giorno 30.06.2009, l'istante ha svolto le funzioni di Responsabile del Servizio 4° Tributi percependo la relativa indennità di responsabilità;
  • inopinatamente, con disposizione di servizio prot n 986 del 03.08.2009, il Sindaco di Isola delle Femmine ha deciso che "nelle more di riorganizzazione dei Servizi e degli Uffici....,con decorrenza 01.08.2009, la SV presti la propria opera presso il 4° Settore di Polizia Municipale dove si occuperà della Gestione Amministrativa";
  • ad oggi lìistante non svolge alcuna attività presso il servizio 4° di P.M. non avendo ricevuto alcun carico di lavoro adeguato e in ogni caso corrispondente alla categoria e profilo professionale rivestiti;
  • sul punto, giova sin d'ora precisare che nella vigente dotazione organica del 4° settore "Vigilanza" non è previsto il profilo professionale di "istruttore direttivo amministrativo (di categoria "C"), talchè risulta del tutto evidente che l'istante sarà chiamato ad espletare mansioni sostanzialmente inferiori a quelle della categoria di appartenenza, con conseguente grave pregiudizio della professionalità e dell'immagine; ritenuto
  • l'illegittimità della impugnata disposizione di servizio prot n. 986 del 03.08.2009 con la quale il Sindaco di Isola delle Femmine ha deciso di trasferire l'istante al 4° Settore di Polizia Municipale sotto il profilo della assoluta incompetenza dell'organo politico ad adottare atti di gestione del rapporto di lavoro in violazione degli art. 4 e 5 del Dlgs n. 165/2001;
  • l'illegittimità della predetta disposizione di servizio sotto il profilo della carenza di motivate ragioni organizzative ed in palese violazione dei comuni precetti di buonafede e correttezza contrattuale;
  • che della motivazione dell'atto traspare l'intento punitivo e discriminatorio nei confronti dell'istante;
  • che l'atto di gestione impugnato si pone in violazione dell'art 52 Dlgs n 165/2001 secondo cui "il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o ale mansioni considerate equivalenti nell'ambito della classificazione professionale prevista dai contratti collettivi;
  • ed infatti, nella nuova posizione l'istatnte è in atto adibito a mansioni indubbiamente inferiori a quelle proprie della categoria "D" dal medesimo rivestita;
  • che, pertanto, l'illegittimo trasferimento dell'istante determina una permanente lesione dell'immagine e della professionalità che ci si riserva di quantificare in corso di giudizio; tutto quanto sopra esposto e ritenuto, il sig. Rappa chiede che il Sig. Presidente dell'U.P.L. voglia fissare la comparizione delle parti per il tentativo di conciliazione perchè in quella sede sia annullata e/o revocata la disposizione di servizio prot. 986 del 3.8.2009 adottata dal Sindaco di Isola delle Femmine nonchè ogni atto presupposto connesso e consequenziale; sia in ogni caso riconosciuto che la nuova posizione alla quale è destinato reca grave pregiudizio alla immagine e professionalità e, pertanto, avanza domanda di risarcimento di ogni danno subito e futuro sia patrimoniale che non patrimoniale in ogni sua dimensione; i tutto maggiorato di interessi e rivalutazione fino al soddisfo; Palermo, 11 settembre 2009 Signor Rappa Rocco Avv. Massimo Barrile
IL 3 LUGLIO 2009, IN PIENA FESTA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE, L'ARCH. D'ARPA SANDRO EMETTEVA A CARICO DELLA MOGLIE DEL DIPENDENTE COMUNALE SIG. RA PELLERITO ADA LILIANA ORDINANZA DI DEMOLIZIONE DELLA VERANDA REALIZZATA NEL LASTRICO SOLARE
(di cui riportiamo copia)
Ordinanza 29/R.O. 3.7.09 COPIA RICHIESTA ATTO DI CONCILIAZIONE PRESSO U.P.L. DI PALERMO Cristiano Bevilacqua: L'URBANISTICA NELLA SUA EVOLUZIONE http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/05/lurbanistica-nella-sua-evoluzione.html
MONITORAGGIO ABUSIVISMO EDILIZIO http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/09/monitoraggio-abusivismo-edilizio.html LICENZA EDILIZIA LA FATA MARIA ANTONIA TOIA LEONARDO http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/licenza-edilizia-la-fata-maria-antonia.html LICENZA EDILIZIA POMIERO http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/05/licenza-edilizia-pomiero-maria-grazia.html LICENZA EDILIZIA BRUNO ROSARIO GRECH http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/05/le-dimissioni-di-marcello-cutino.html LICENZA EDILIZIA LO BELLO RALLO http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/05/interrogazione-wind-shear-2003.html LICENZA EDILIZIA GIAMBONA CATERINA http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/09/italcementi-sciopero-oltranza-dell_11.html LICENZA EDILIZIA TINNIRELLO http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/05/la-battaglia-navale-di-portobello.html LICENZA EDILIZIA SCALICI GIUSEPPE http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/03/oggetto-autorizzazione-integrata-amb.html LICENZA EDILIZIA IN VARIANTE CARDINALE http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/03/undifettonelladonna.html