Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”


Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..

“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “

Pino Ciampolillo


domenica, febbraio 20, 2011

1994 1 LUGLIO BOLOGNA SINDACO LA FATA MARIA ANTONIA VIALE MARINO 10 CONTRADA TORRE 1994 INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4 18579 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 1998 1 LUGLIO

1994 1 LUGLIO BOLOGNA SINDACO LA FATA MARIA ANTONIA VIALE MARINO 10 CONTRADA TORRE 1994  INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4 18579 PRESENTATA COLA SERGIO ALLEANZA NAZIONALE  IN DATA  1998 1 LUGLIO 

Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. 

- Per sapere - premesso che: la signora La Fata Maria Antonia, proprietaria di un lotto di terreno edificabile sito in Isola delle Femmine (Palermo), contrada Torre, fin dal 1994, non e' riuscita ad ottenere la richiesta concessione edilizia da parte del sindaco, nonostante il detto lotto fosse compreso nel piano particolareggiato del PRG vigente nel comune, cosi' come attestato nel certificato di destinazione urbanistica rilasciato dagli uffici comunali; 

avverso tale piano particolareggiato, hanno proposto opposizione persone tutte parenti o congiunte di amministratori comunali e titolari di terreni ubicati in particelle destinate dal piano particolareggiato ad attrezzature

la descritta opposizione non e' stata mai trattata e decisa dal consiglio comunale, nonostante siano trascorsi ormai quattro anni e vi fosse stato il parere del tecnico del comune perché' venisse respinta; 

l'inerzia del consiglio comunale, la cui maggioranza di centrosinistra sostiene il sindaco e gli amministratori comunali già' citati, preclude alla signora La Fata Maria Antonia di esercitare il proprio diritto di edificare e di utilizzare il proprio terreno a seguito di ciò' e di varie iniziative legali della signora La Fata affinché' il comune ottemperasse ai propri obblighi amministrativi, il 28 febbraio 1997, il consiglio comunale ha approvato a maggioranza, con il voto contrario di cinque consiglieri su tredici, un nuovo parere tecnico che annullava la precedente destinazione urbanistica del piano particolareggiato del 1993, escludendo la edificabilità' del terreno, cosi' come previsto dal PRG e dal piano particolareggiato

tale modifica della destinazione urbanistica della particella su cui insiste il terreno della signora La Fata, obliterando il parere del tecnico comunale ed utilizzando un nuovo e diverso parere di un tecnico esterno, sembrerebbe coincidere, secondo l'esposto presentato dalla interessata alla procura di Palermo, con un interesse preciso del sindaco di Isola delle Femmine, Stefano Bologna; secondo il citato esposto infatti, dalla modificazione della destinazione urbanistica di detta particella, il sindaco ricaverebbe una concreta utilita' personale, poiche' la propria madre possiede ben quattro palazzine con sedici appartamenti siti in viale delle Palme, cioe' nella zona prospiciente a quella dichiarata inedificabile e zona attrezzata dalla delibera comunale che quindi sarebbe chiaramente ad usum delphini

con tale delibera, le proprieta' immobiliari della madre del sindaco, essendo frontiste di quelle destinate, grazie alla nuova delibera, a piazze, strade e giardini, otterrebbero un incremento di valore di grande rilevanza

su tali fatti, la signora La Fata Maria Antonia ha presentato un articolato esposto alla procura della Repubblica presso il tribunale di Palermo, ottenendo soltanto una "rapida richiesta di archiviazione" da parte del sostituto dottor Musso che, invece, aveva richiesto, secondo notizie di stampa, l'arresto di un assessore regionale della giunta di centrodestra, senza riuscirvi per l'impedimento posto da uno dei capi dell'Ufficio 

-: quali valutazioni diano di quanto esposto; 

se il Ministro dell'interno ritenga che sussistano i presupposto per l'esercizio dei suoi poteri di controllo sugli organi comunali; 

se il Ministro di grazia e giustizia intenda verificare mediante ispezione l'operato del sostituto procuratore di Palermo, dottor Musso e, in particolare se egli abbia esaudito doverosamente l'obbligo dell'esercizio dell'azione penale a fronte della specifica "notitia criminis", pervenutagli attraverso il documentato esposto della cittadina La Fata Maria Antonia. (4-18579) 


LICENZA EDILIZIA LA FATA
MARIA ANTONIA TOIA LEONARDO
COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE PROVINCIA DI PALERMO
III SETTORE – I SERVIZIO:
URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA
n. 8 Allegati: p.llo n.
2887 del 04/03/1996
Relazione Tecnica e tav.
da nn. 1 a 6
Perizia giurata del
26.06.2008 – cron. 3520
Il redattore del
documento: Geom. Bellone Salvatore
IL RESPONSABILE DEL III
SETTORE U.T.C. ATTESTATO DI CONCESSIONE EDILIZIA ASSENTITA n° 02 DEL 19/01/2009
(pratica edilizia n. 08/1996)
VISTA la Legge urbanistica
n. 1150/42 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la Legge n.
10 del 28/01/1977;
VISTA il D.M. LL.PP.
del 10/05/1977;
VISTA la Legge n.
457 del 05/08/1978;
VISTA la Legge
Regionale n. 71 del 27/12/1978;
VISTA la Legge
Regionale n. 70 del 18/04/1981;
VISTO l’Art. 2 L.
17/94
VISTA la L.R. n.
4 del 2003;
VISTA La L.R. n.
7 del 2003;
VISTA l’istanza del
04/03/1996 – p.llo n. 2887 - presentata dalla sig.ra La Fata Maria Antonia, omissis ai
sensi D.Lgs n. 196/03 sulla tutela dei dati personali, con la quale chiede la
concessione ediliziaper la realizzazione di un villino trifamiliare nel lotto
di terreno censito al catasto terreni di Isola delle Femmine, al foglio di mappa
n. 1 – particelle nn. 928-934-942-999-1000-1001;
VISTA la richiesta di
autorizzazione all'apertura del cantiere, protocollo n. 3019 del 05/03/1996;
ACCERTATO che la
signora La Fata Maria Antonia, ha titolo per richiedere la
concessione edilizia di cui sopra, insieme al marito in comunione legale dei
beni, il sig. Toia Leonardo, omissis ai sensi D.Lgs n.196/03 sulla
tutela dei dati personali, giusto atto di compravendita del 07/04/1994 –
repertorio n°1293 – raccolta n° 108 – stipulato presso il notaio Gabriella Lupo
e registrato in Palermo il 22/04/1994 al n. 4354-1V;
VISTO il Nulla Osta
della Soprintendenza ai BB.CC.AA. del 25/01/1996 – posizione BB.NN.
50747,rilasciato a condizione che
” le pareti dello scivolo
siano rivestite in pietra. Inoltre come parere n. 13419/Tdel 29/08/1995 la
copertura dovrà abbassarsi come segnato in rosso nella sezione E-E”;
VISTI gli elaborati
grafici del 04/03/1996 allegati alla istanza di concessione edilizia, ed
adeguati al Nulla Osta della Soprintendenza ai BB.CC.AA. sopra citato, a firma
del progettista incaricato, l’ingegnere Ulderico
Pasqualini, iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo al
n. 2211, composti da:
1) relazione e dati
metrici; 2) tav. n. 1: planimetrie – scala 1.25000 – scala 1: 2.000 –
scala 1:1.000; 3) tav.n. 2 – planimetria e profilo; 4) tav.
n. 3 – piante; 5) tav. n. 4 - prospetti e sezioni; 5) tav.
n. 5: calcolo superficie e volume; 6) tav. n. 6: planimetria
sistemazione a giardino. Dal progetto allegato risulta che le opere da
realizzare consistono nella realizzazione di una villa trifamiliare su due
livelli fuori terra oltre piano cantinato, sul lotto di terreno censito al
N.C.T. al fg. n. 1 - p.lle nn. 928; 934; 942; 999; 1000; 1001, con i seguenti
parametri: superficie del lotto mq. 1320; cubatura mc. 1.239,55; superficie
abitabile mq. 363,68; superficie non residenziale mq. 64,59;
VISTO il Nulla Osta
del Genio Civile di Palermo del 03/11/2000 – sezione 1° - p.llo n. 39477, ai
sensi della Legge n. 64 del 02.02.1974 art. 18, della Legge n. 1086 del
05.11.1971 art. 4 e L.r. n. 11 del06.07.1990;
VISTA la sentenza del
C.G.A. per la Regione Sicilia – anno 2002 – per la riforma della sentenza
delT.A.R. Sicilia del 21 marzo -7 giugno 2001, con la quale viene accolto il
ricorso, rendendo valida laDelibera di Consiglio Comunale n. 105/1993;
CONSIDERATO sulla
scorta della Sentenza del C.G.A. sopracitata che con l’annullamento della
Deliberadi C.C. n° 10/1997, alla data di presentazione dell’istanza di
concessione edilizia del 04/03/96 sarebberostati vigenti i Piani
Particolareggiati;
CONSIDERATO che,
secondo i parametri indicati nel Piano Particolareggiato di cui alla Delibera
di C.C. n. 105/1993, la pratica edilizia era già fornita di tutti i pareri
propedeutici (N.O. Soprintendenza ai BBCCAA e Genio Civile);
CONSIDERATO che in
data 25.01.2008 la C.E.C. e l’U.T.C hanno espresso parere favorevole acondizione
del rinnovo del Nulla Osta della Soprintendenza ai BB.CC.AA.;
CONSIDERATO che sono
trascorsi oltre centoventi giorni dalla data di richiesta e che la concessione
edilizia debba intendersi assentita ai sensi dell’articolo n. 2 L.R. 17/94;
VISTA la
comunicazione di inizio lavori, ai sensi dell’art. 2, comma 5, della L.R.
17/94, a firma della sig.ra La Fata Maria Antonia, del Direttore dei
lavori, l’Arch. Giuseppe Campagna, domiciliato in Palermo,iscritto
all’Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della
Provincia di Palermo con il n. 1132, codice fiscale CMPGPP54P30G273P, e della
ditta esecutrice, Giuseppe Puccio, con sede in Isola delle Femmine, via
Garibaldi n. 63, iscritta nel Registro delle Imprese/Albo Artigiani presso la
C.C.I.A.A. di Palermo con il n. 61453 codice fiscale PCCGPP47A27G273R.
VISTA la perizia
giurata, asseverata presso il Tribunale di Palermo il 26/06/2008 cron. n. 3520,
ex art. 2, comma 7, della L.R. 17/94, introitata al protocollo del Comune di
Isola delle Femmine al n. 8308 in data 27/06/08, con cuil’Architetto Giuseppe
Campagna, sopra generalizzato, ad espletamento dell’incarico conferitogli dalla
Sig.ra La Fata Maria Antonia, assevera ai sensi e per gli effetti
dell’art. 2, comma 7, della L.R. 17/94, la conformità degli interventi da
realizzare alle vigenti prescrizioni urbanistiche ed edilizie, LARGO C. COLOMBO
N. 1 – 90040 ISOLA DELLE FEMMINE – III SETTORE – UFFICIO TECNICO TEL. 091 8617
202 nonché il rispetto delle norme di sicurezza e sanitarie. Nella stessa, per
quanto attiene la determinazione degli oneri concessori dovuti ai sensi della
L. 10/77 e successive modificazioni, assevera che il volume fuori
terra (V) dell’erigendo edificio è pari a mc. 1.239,55, la superficie
utile abitabile (Su) è pari a mq.363,68, la superficie per servizi e accessori
relativi alla parte residenziale(Snr) è pari a mq. 64,59, la superficie
complessiva (Sc) è pari a mq. 402,43. viene inoltre asseverato che gli oneri
concessori, calcolati in via provvisoria e salvo conguaglio, ammontano per
quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione ad € 10.350,24; e per quanto
riguarda al costo di costruzione € 6.554,30;
VISTA la ricevuta del
bonifico bancario effettuato presso la BANCA ANTONVENETA-AG. PALERMO N.2, del
01/07/08 n. 0056600300362 dell’importo totale di € 16.904,54;
CONSIDERATO che
questo U.T.C. ritiene congruo l’importo degli oneri concessori autodeterminato;
VISTA la perizia
giurata redatta dall’Architetto Giuseppe Campagna, iscritto all’Albo
degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di
Palermo al n. 1132, introitata al protocollo del Comune di Isola delle Femmine
al n. 8308 del 27/06/08, con la quale assevera che in data 20/02/2008 è stata ripresentata
alla Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo istanza di rinnovo del Nulla Osta n.
13419/T del 29/10/1995 e che sono trascorsi i termine perentori di 120 giorni
previsto dall’art. 46 della L.R. 17/04.
Nella stessa perizia viene
asseverato che in data 06.02.2008 – con p.llo n. 363/10 il Responsabile dell’U.O.
di Igiene e Sanità Pubblica del Distretto 8 della Ausl 6, ha espresso parere
igienico-sanitario favorevole al progetto edilizio;
VISTO l’atto di
vincolo di destinazione a parcheggio, redatto ai sensi della Legge n.
765/67 e della legge regionale n. 19/72; Repertorio n. 55212 e Raccolta n.
16343, sottoscritto innanzi il notaio Renato Caruso, in data 23/06/2008,
iscritto al Collegio Notarile di Palermo, ed introitato al protocollo del
Comune di Isola delle Femmine al n. 8308 in data 27/06/08, registrato in data
24.06.2008 al n. 5963/1T, secondo il quale viene vincolato permanentemente a
parcheggio una superficie pari a mq. 140,00 sul lotto censito al foglio n° 1 –
p.lle nn. 928-1001-934-942-999-1000;
VISTA la relazione
tecnica, redatta dall’ingegnere Mario Lupo, iscritto all’Ordine degli ingegneri
della Provincia di Palermo al n. 3154, redatta ai sensi dell’articolo 28 della
Legge 9 Gennaio 1991, n. 10, attestante la rispondenza alle prescrizioni in
materia di contenimento del consumo energetico degli edifici, introitata al
protocollo del Comune di Isola delle Femmine al n. 8308 in data 27/06/2008 e
redatta dall’Ingegnere Mario Lupo, iscritto all’Ordine degli Ingegneri della
Provincia di Palermo al n. 3154;
CONSIDERATO che sulla
domanda di concessione edilizia riportata in premessa, non essendo stato
notificato all’interessato un provvedimento di diniego entro i 120 giorni dal
ricevimento delle stessa, si è formato il silenzio-assenso ai sensi dell’art. 2
della l.r. 17/1994;
VISTO il P.R.G.
approvato con D.A. n. 121/83;
VISTO il P.R.G. ed i
relativi emendamenti adottato con Delibera n. 33 del 01/08/2007;
VISTO il modello
ISTAT n° 02152004/41;
LARGO C. COLOMBO N. 1 –
90040 ISOLA DELLE FEMMINE – III SETTORE – UFFICIO TECNICO TEL. 091 8617 202 per
tutto quanto sopra;
ATTESTA (ai sensi
dell’art. 2 della L.r. 17/1994) che devono intendersi concesse, ai sensi del
predetto art. 2 della L.r. 17/94, fatti salvi i diritti dei terzi leopere da
eseguire da parte dei signori La Fata Maria Antonia, omissis, e Toia
Leonardo, omissis,entrambi residenti in Isola delle Femmine (PA), omissis,
nella qualità di proprietari, le opere relative alla realizzazione di un
villino trifamiliare, sul lotto identificato al Catasto Terreni al foglio di
mappa n. 1, particelle 928, 1001, 934, 942, 999, e 1000, su
due livelli fuori terra oltre piano interrato, con i seguenti parametri:
superficie del lotto mq. 1320; cubatura mc. 1.239,55; superficie abitabile mq.
363,68; superficie non residenziale mq. 64,59 e superficie vincolata a
parcheggio pari a mq. 140,00; sotto la Direzione dei Lavori dell’ architetto
Giuseppe Campagna,iscritto all’Albo degli Architetti, Pianificatori,
Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Palermo al n. 1132, fermo
restando eventuali pareri o N.O. richiesti dalla normativa vigente.
Tale concessione viene
rilasciata in conformità al progetto allegato, che ne fa parte integrante e
sostanziale, e sotto l’osservanza dei regolamenti comunali di edilizia e di
igiene e di tutte le disposizioni vigenti, nonché delle prescrizioni di cui ai
citati nulla osta e pareri e delle seguenti prescrizioni:
- agli adempimenti di
cui alla legge 2/2/1974 n. 64 per le opere in cemento armato, e a quelli
previsti dalle vigenti norme antisismiche.
Si specifica altresì che:
- Nessuna modifica
può essere apportata al progetto senza autorizzazione/concessione comunale, pena
le sanzioni di cui alla L.R. 37/85 e L. 47/85 e ssmmii;
- Debbono essere
fatti salvi, riservati e rispettati tutti i diritti di terzi;
- Le opere dovranno
essere ultimate e rese abitabili entro tre anni dal 30 giugno 2008, giusto
nota comunicazione lavori, pena la decadenza;
- Nel cantiere deve
essere esposta una tabella indicante numero, data e oggetto della concessione, le
generalità del proprietario, del progettista, del direttore del Lavori, e
dell’assuntore dei lavori, come prescritto dalla L.R. 37/85;
- Il cantiere sui
lati prospicienti spazi pubblici deve essere chiuso con assiti e delineato con segnalazioni
anche notturne. L’eventuale occupazione di suolo pubblico dovrà essere
preventivamente autorizzata;
- E’ vietata la
manomissione dei manufatti dei servizi pubblici, la cui presenza dovrà essere segnalata
subito all'Ente proprietario;
- La presente
concessione dovrà essere custodita sul luogo dei lavori ed esibita al personale
di vigilanza e di controllo del Comune, autorizzato ad accedere al cantiere,
come prescritto dalla L.R.37/85; 
- E’ prescritta
l’osservanza di tutte le disposizioni di legge e regolamenti vigenti in
materia, anche se non richiamate nel presente provvedimento;
- Le violazioni e le
inosservanze delle norme vigenti o di quanto prescritto con la presente
concessione saranno punite come previsto dalle L.R. 71/78 e 37/85 e L.47/85;
- Si autorizza
l’apertura al cantiere, l’allaccio idrico per uso cantiere, e l’allaccio
fognario su viale della Torre.
Il Responsabile del
servizio Urbanistica ed Edilizia Privata
Architetto Sergio
Valguarnera
Il Responsabile del III
Settore
Architetto Sandro D’Arpa
SI CERTIFICA
Su conforme relazione del
messo comunale, che la presente concessione è stata pubblicata all'albo
pretorio, ai sensi dell’art. 37 della L.R. 71/78 per 15 giorni consecutivi, dal
………………….. al ………………... e che contro la stessa ………..… sono stati presentati
opposizioni o reclami.
Isola delle Femmine,
………………….. Il Segretario Comunale
Dr. Manlio Scafidi
Il/i sottoscritto/i
dichiara/no di obbligarsi all'osservanza di tutte le condizioni della presente
concessione cui essa è subordinata e pertanto consente e vuole che la presente
venga trascritta a favore del Comune di Isola delle Femmine contro esso stesso
dichiarante, esonerando all'uopo il Signor Conservatore dei RR.II. di Palermo
da ognI e qualsiasi responsabilità al riguardo.
Isola delle Femmine,
……………………………
Il Concessionario ……………………………………………..

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2009/01/licenza-edilizia-la-fata-maria-antonia.html



2009 19 GENAIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA ASSENTITA N 2
COMPARTO 1  LA FATA MARIA ANTONIA TOIA
LEONARDO INTERROGAZIONE PARLAMENTARE 1998  PRG STEFANO BOLOGNA PROT 2667 25 FEBBRAIO 1999
COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE PROVINCIA DI PALERMO
III SETTORE – I SERVIZIO:
URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA
n. 8 Allegati: p.llo n.
2887 del 04/03/1996
Relazione Tecnica e tav.
da nn. 1 a 6
Perizia giurata del
26.06.2008 – cron. 3520
Il redattore del
documento: Geom. Bellone Salvatore
IL RESPONSABILE DEL III SETTORE
U.T.C. ATTESTATO DI CONCESSIONE EDILIZIA ASSENTITA n° 02 DEL 19/01/2009 (pratica
edilizia n. 08/1996)
VISTA la
Legge urbanistica n. 1150/42 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la
Legge n. 10 del 28/01/1977;
VISTA il D.M. LL.PP.
del 10/05/1977;
VISTA la
Legge n. 457 del 05/08/1978;
VISTA la Legge
Regionale n. 71 del 27/12/1978;
VISTA la Legge
Regionale n. 70 del 18/04/1981;
VISTO l’Art. 2 L.
17/94
VISTA la L.R. n.
4 del 2003;
VISTA La L.R. n.
7 del 2003;
VISTA l’istanza del
04/03/1996 – p.llo n. 2887 - presentata dalla sig.ra La Fata
Maria Antonia, omissis ai sensi D.Lgs n. 196/03 sulla tutela dei dati
personali, con la quale chiede la concessione edilizia per la realizzazione di
un villino trifamiliare nel lotto di terreno censito al catasto terreni di
Isola delle Femmine, al foglio di mappa n. 1 – particelle nn.
928-934-942-999-1000-1001;
VISTA la richiesta di
autorizzazione all’apertura del cantiere, protocollo n. 3019 del 05/03/1996;
ACCERTATO che la
signora La Fata Maria Antonia, ha titolo per richiedere la
concessione edilizia di cui sopra, insieme al marito in comunione legale dei
beni, il sig. Toia Leonardo, omissis ai sensi D.Lgs n.196/03 sulla
tutela dei dati personali, giusto atto di compravendita del 07/04/1994 – repertorio
n°1293 – raccolta n° 108 – stipulato presso il notaio Gabriella Lupo e
registrato in Palermo il 22/04/1994 al n. 4354-1V;
VISTO il Nulla Osta
della Soprintendenza ai BB.CC.AA. del 25/01/1996 – posizione BB.NN.
50747,rilasciato a condizione che
” le pareti dello scivolo
siano rivestite in pietra. Inoltre come parere n. 13419/T del 29/08/1995 la
copertura dovrà abbassarsi come segnato in rosso nella sezione E-E”;
VISTI gli elaborati
grafici del 04/03/1996 allegati alla istanza di concessione edilizia, ed
adeguati al Nulla Osta della Soprintendenza ai BB.CC.AA. sopra citato, a firma
del progettista incaricato, l’ingegnere   Ulderico
Pasqualini, iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo al
n. 2211, composti da:
1) relazione e dati
metrici; 2) tav. n. 1: planimetrie – scala 1.25000 – scala 1: 2.000 –
scala 1:1.000; 3) tav.n. 2 – planimetria e profilo; 4) tav.
n. 3 – piante; 5) tav. n. 4 - prospetti e sezioni; 5) tav.
n. 5: calcolo superficie e volume; 6) tav. n. 6: planimetria
sistemazione a giardino. Dal progetto allegato risulta che le opere da
realizzare consistono nella realizzazione di una villa trifamiliare su due
livelli fuori terra oltre piano cantinato, sul lotto di terreno censito al
N.C.T. al fg. n. 1 - p.lle nn. 928; 934; 942; 999; 1000; 1001, con i seguenti
parametri: superficie del lotto mq. 1320; cubatura mc. 1.239,55; superficie
abitabile mq. 363,68; superficie non residenziale mq. 64,59;
VISTO il Nulla Osta
del Genio Civile di Palermo del 03/11/2000 – sezione 1° - p.llo n. 39477, ai sensi
della Legge n. 64 del 02.02.1974 art. 18, della Legge n. 1086 del 05.11.1971
art. 4 e L.r. n. 11 del06.07.1990;
VISTA la sentenza del
C.G.A. per la Regione Sicilia – anno 2002 – per la riforma della sentenza del T.A.R.
Sicilia del 21 marzo -7 giugno 2001, con la quale viene accolto il ricorso, rendendo valida la Delibera
di Consiglio Comunale n. 105/1993;
CONSIDERATO sulla
scorta della Sentenza del C.G.A. sopracitata che con l’annullamento della Delibera di C.C. n°
10/1997, alla data di presentazione dell’istanza di concessione edilizia del
04/03/96 sarebbero stati vigenti i Piani Particolareggiati
;
CONSIDERATO che,
secondo i parametri indicati nel Piano Particolareggiato di cui alla Delibera di C.C. n.
105/1993
, la pratica edilizia era già fornita di tutti i pareri
propedeutici (N.O. Soprintendenza ai BBCCAA e Genio Civile);
CONSIDERATO che in
data 25.01.2008 la C.E.C. e l’U.T.C hanno espresso
parere favorevole a condizione del rinnovo del Nulla Osta della
Soprintendenza ai BB.CC.AA.;
CONSIDERATO che sono
trascorsi oltre centoventi giorni dalla data di richiesta e che la concessione
edilizia debba intendersi assentita ai sensi dell’articolo n. 2 L.R. 17/94;
VISTA la
comunicazione di inizio lavori, ai sensi dell’art. 2, comma 5, della L.R.
17/94, a firma della sig.ra La Fata Maria Antonia, del Direttore dei
lavori, l’Arch. Giuseppe Campagna, domiciliato
in Palermo, iscritto all’Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e
Conservatori della Provincia di Palermo con il n. 1132, codice fiscale CMPGPP54P30G273P,
e della ditta esecutrice, Giuseppe Puccio,
con sede in Isola delle Femmine, via Garibaldi n. 63, iscritta nel Registro
delle Imprese/Albo Artigiani presso la C.C.I.A.A. di Palermo con il n. 61453
codice fiscale PCCGPP47A27G273R.
VISTA la perizia
giurata, asseverata presso il Tribunale di Palermo il 26/06/2008 cron. n. 3520,
ex art. 2, comma 7, della L.R. 17/94, introitata al protocollo del Comune di
Isola delle Femmine al n. 8308 in data 27/06/08, con cui l’Architetto Giuseppe
Campagna, sopra generalizzato, ad espletamento dell’incarico conferitogli dalla
Sig.ra La Fata Maria Antonia, assevera ai sensi e per gli effetti
dell’art. 2, comma 7, della L.R. 17/94, la conformità degli interventi da
realizzare alle vigenti prescrizioni urbanistiche ed edilizie,   nonché
il rispetto delle norme di sicurezza e sanitarie. Nella stessa, per quanto
attiene la determinazione degli oneri concessori dovuti ai sensi della L. 10/77
e successive modificazioni, assevera che il volume fuori terra (V)
dell’erigendo edificio è pari a mc. 1.239,55, la superficie utile
abitabile (Su) è pari a mq.363,68, la superficie per servizi e accessori
relativi alla parte residenziale(Snr) è pari a mq. 64,59, la superficie
complessiva (Sc) è pari a mq. 402,43. viene inoltre asseverato che gli oneri
concessori, calcolati in via provvisoria e salvo conguaglio, ammontano per
quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione ad € 10.350,24; e per quanto
riguarda al costo di costruzione € 6.554,30;
VISTA la ricevuta del
bonifico bancario effettuato presso la BANCA ANTONVENETA-AG. PALERMO N.2, del
01/07/08 n. 0056600300362 dell’importo totale di € 16.904,54;
CONSIDERATO che
questo U.T.C. ritiene congruo l’importo degli oneri concessori autodeterminato;
VISTA la perizia
giurata redatta dall’Architetto Giuseppe Campagna, iscritto all’Albo
degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di
Palermo al n. 1132, introitata al protocollo del Comune di Isola delle Femmine
al n. 8308 del 27/06/08, con la quale assevera che in data 20/02/2008 è stata
ripresentata alla Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo istanza di rinnovo del
Nulla Osta n. 13419/T del 29/10/1995 e che sono trascorsi i termine perentori
di 120 giorni previsto dall’art. 46 della L.R. 17/04.
Nella stessa perizia viene
asseverato che in data 06.02.2008 – con p.llo n. 363/10 il Responsabile dell’U.O.
di Igiene e Sanità Pubblica del Distretto 8 della Ausl 6, ha espresso parere
igienico-sanitario favorevole al progetto edilizio;
VISTO l’atto di
vincolo di destinazione a parcheggio, redatto ai sensi della Legge n.
765/67 e della legge regionale n. 19/72; Repertorio n. 55212 e Raccolta n.
16343, sottoscritto innanzi il notaio Renato Caruso, in data 23/06/2008,
iscritto al Collegio Notarile di Palermo, ed introitato al protocollo del
Comune di Isola delle Femmine al n. 8308 in data 27/06/08, registrato in data
24.06.2008 al n. 5963/1T, secondo il quale viene vincolato permanentemente a
parcheggio una superficie pari a mq. 140,00 sul lotto censito al foglio n° 1 –
p.lle nn. 928-1001-934-942-999-1000;
VISTA la relazione
tecnica, redatta dall’ingegnere Mario Lupo, iscritto all’Ordine degli ingegneri
della Provincia di Palermo al n. 3154, redatta ai sensi dell’articolo 28 della
Legge 9 Gennaio 1991, n. 10, attestante la rispondenza alle prescrizioni in
materia di contenimento del consumo energetico degli edifici, introitata al
protocollo del Comune di Isola delle Femmine al n. 8308 in data 27/06/2008 e
redatta dall’Ingegnere Mario Lupo, iscritto all’Ordine degli Ingegneri della
Provincia di Palermo al n. 3154;
CONSIDERATO che sulla
domanda di concessione edilizia riportata in premessa, non essendo stato
notificato all’interessato un provvedimento di diniego entro i 120 giorni dal
ricevimento delle stessa, si è formato il silenzio-assenso ai sensi dell’art. 2
della l.r. 17/1994;
VISTO il P.R.G.
approvato con D.A. n. 121/83;
VISTO il P.R.G. ed i
relativi emendamenti adottato con Delibera n. 33 del 01/08/2007;
VISTO il modello
ISTAT n° 02152004/41;
per tutto quanto sopra;
ATTESTA (ai sensi
dell’art. 2 della L.r. 17/1994) che devono intendersi concesse, ai sensi del
predetto art. 2 della L.r. 17/94, fatti salvi i diritti dei terzi leopere da
eseguire da parte dei signori La Fata Maria Antonia, omissis,
e Toia Leonardo, omissis, entrambi residenti in Isola delle Femmine
(PA), omissis, nella qualità di proprietari, le opere relative alla
realizzazione di un villino trifamiliare, sul lotto identificato al Catasto
Terreni al foglio di mappa n. 1, particelle 928, 1001, 934, 942,
999, e 1000, su due livelli fuori terra oltre piano interrato, con i
seguenti parametri: superficie del lotto mq. 1320; cubatura mc. 1.239,55;
superficie abitabile mq. 363,68; superficie non residenziale mq. 64,59 e
superficie vincolata a parcheggio pari a mq. 140,00; sotto la Direzione dei
Lavori dell’ architetto Giuseppe Campagna, iscritto all’Albo degli
Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di
Palermo al n. 1132, fermo restando eventuali pareri o N.O. richiesti dalla
normativa vigente.
Tale concessione viene
rilasciata in conformità al progetto allegato, che ne fa parte integrante e
sostanziale, e sotto l’osservanza dei regolamenti comunali di edilizia e di
igiene e di tutte le disposizioni vigenti, nonché delle prescrizioni di cui ai citati
nulla osta e pareri e delle seguenti prescrizioni:
- agli adempimenti di
cui alla legge 2/2/1974 n. 64 per le opere in cemento armato, e a quelli
previsti dalle vigenti norme antisismiche.
Si specifica altresì che:
- Nessuna modifica
può essere apportata al progetto senza autorizzazione/concessione
comunale, pena le sanzioni di cui alla L.R. 37/85 e L. 47/85 e ssmmii;
- Debbono essere
fatti salvi, riservati e rispettati tutti i diritti di terzi;
- Le opere dovranno
essere ultimate e rese abitabili entro tre anni dal 30 giugno 2008, giusto
nota comunicazione lavori, pena la decadenza;
- Nel cantiere deve
essere esposta una tabella indicante numero, data e oggetto della
concessione, le generalità del proprietario, del progettista, del
direttore del Lavori, e dell’assuntore dei lavori, come prescritto dalla L.R.
37/85;
- Il cantiere sui
lati prospicienti spazi pubblici deve essere chiuso con assiti e delineato
con segnalazioni anche notturne. L’eventuale occupazione di suolo pubblico
dovrà essere preventivamente autorizzata;
- E’ vietata la
manomissione dei manufatti dei servizi pubblici, la cui presenza dovrà
essere segnalata subito all’Ente proprietario;
- La presente
concessione dovrà essere custodita sul luogo dei lavori ed esibita al personale
di vigilanza e di controllo del Comune, autorizzato ad accedere al cantiere,
come prescritto dalla L.R.37/85;  
- E’ prescritta
l’osservanza di tutte le disposizioni di legge e regolamenti vigenti in
materia, anche se non richiamate nel presente provvedimento;
- Le violazioni e le
inosservanze delle norme vigenti o di quanto prescritto con la presente
concessione saranno punite come previsto dalle L.R. 71/78 e 37/85 e L.47/85;
- Si autorizza
l’apertura al cantiere, l’allaccio idrico per uso cantiere, e l’allaccio fognario
su viale della Torre.
Il Responsabile del
servizio Urbanistica ed Edilizia Privata
Architetto Sergio Valguarnera
Il Responsabile del III
Settore
Architetto Sandro D’Arpa
SI CERTIFICA
Su conforme relazione del
messo comunale, che la presente concessione è stata pubblicata all’albo
pretorio, ai sensi dell’art. 37 della L.R. 71/78 per 15 giorni consecutivi, dal
………………….. al ………………... e che contro la stessa ………..… sono stati presentati
opposizioni o reclami.
Isola delle Femmine,
………………….. Il Segretario Comunale
Dr. Manlio Scafidi
Il/i sottoscritto/i
dichiara/no di obbligarsi all’osservanza di tutte le condizioni della presente
concessione cui essa è subordinata e pertanto consente e vuole che la presente
venga trascritta a favore del Comune di Isola delle Femmine contro esso stesso
dichiarante, esonerando all’uopo il Signor Conservatore dei RR.II. di Palermo
da ognI e qualsiasi responsabilità al riguardo.
Isola delle Femmine,
……………………………
Il
Concessionario ……………………………………………..


XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/18579 presentata da COLA SERGIO
(ALLEANZA NAZIONALE) in data 1998 1 LUGLIO


Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che:
la signora La Fata Maria Antonia, proprietaria di un lotto di terreno
edificabile sito in Isola delle Femmine (Palermo), contrada Torre, fin dal
1994, non e' riuscita ad ottenere la richiesta concessione edilizia da parte
del sindaco, nonostante il detto lotto fosse compreso nel piano
particolareggiato del PRG vigente nel comune, così come attestato nel
certificato di destinazione urbanistica rilasciato dagli uffici comunali;
avverso tale piano particolareggiato, hanno proposto opposizione persone tutte
parenti o congiunte di amministratori comunali e titolari di terreni ubicati in
particelle destinate dal piano particolareggiato ad attrezzature; la descritta
opposizione non è stata mai trattata e decisa dal consiglio comunale,
nonostante siano trascorsi ormai quattro anni e vi fosse stato il parere del
tecnico del comune perché' venisse respinta; l'inerzia del consiglio comunale,
la cui maggioranza di centrosinistra sostiene il sindaco e gli amministratori
comunali già citati, preclude alla signora La Fata Maria Antonia di esercitare
il proprio diritto di edificare e di utilizzare il proprio terreno a seguito di
ciò e di varie iniziative legali della signora La Fata affinché' il comune
ottemperasse ai propri obblighi amministrativi, il 28 febbraio 1997, il
consiglio comunale ha approvato a maggioranza, con il voto contrario di cinque
consiglieri su tredici, un nuovo parere tecnico che annullava la precedente
destinazione urbanistica del piano particolareggiato del 1993, escludendo la edificabilità
del terreno, così come previsto dal PRG e dal piano particolareggiato; tale
modifica della destinazione urbanistica della particella su cui insiste il
terreno della signora La Fata, obliterando il parere del tecnico comunale ed
utilizzando un nuovo e diverso parere di un tecnico esterno, sembrerebbe
coincidere, secondo l'esposto presentato dalla interessata alla procura di
Palermo, con un interesse preciso del sindaco di Isola delle Femmine, Stefano
Bologna; secondo il citato esposto infatti, dalla modificazione della
destinazione urbanistica di detta particella, il sindaco ricaverebbe una
concreta utilità personale, poiché' la propria madre possiede ben quattro
palazzine con sedici appartamenti siti in viale delle Palme, cioè nella zona
prospiciente a quella dichiarata inedificabile e zona attrezzata dalla delibera
comunale che quindi sarebbe chiaramente ad usum delphini; con tale delibera, le
proprietà immobiliari della madre del sindaco, essendo frontiste di quelle
destinate, grazie alla nuova delibera, a piazze, strade e giardini,
otterrebbero un incremento di valore di grande rilevanza; su tali fatti, la
signora La Fata Maria Antonia ha presentato un articolato esposto alla procura
della Repubblica presso il tribunale di Palermo, ottenendo soltanto una
"rapida richiesta di archiviazione" da parte del sostituto dottor
Musso che, invece, aveva richiesto, secondo notizie di stampa, l'arresto di un
assessore regionale della giunta di centrodestra, senza riuscirvi per
l'impedimento posto da uno dei capi dell'Ufficio -: quali valutazioni diano di
quanto esposto; se il Ministro dell'interno ritenga che sussistano i presupposto
per l'esercizio dei suoi poteri di controllo sugli organi comunali; se il
Ministro di grazia e giustizia intenda verificare mediante ispezione l'operato
del sostituto procuratore di Palermo, dottor Musso e, in particolare se egli
abbia esaudito doverosamente l'obbligo dell'esercizio dell'azione penale a
fronte della specifica "notitia criminis", pervenutagli attraverso il
documentato esposto della cittadina La Fata Maria Antonia. (4-18579) 
Con delibera di Giunta 392 del 25.11.92 è
stato conferito all’Ing Mangiardi Enrico l’incarico per la redazione del Piano
regolatore Generale, del Regolamento edilizio e delle Prescrizioni esecutive
del Comuna di Isola delle Femmine;
Con delibera CC del 03.04.93 si
è provveduto alla adozioni delle Direttive Generali per la redazione del P.R.G.
e delle Prescrizioni Esecutive ai sensi dell’articolo 3 della L.R. 15/91;
Con delibera del CC n 106 del
02.12.93
si è pproceduto all’adozione
dello schema di massima del P.R.G. redatto sulla base delle direttive generali
ex art 3 L.R. 15/91;
Con delibere di CC del 25.01.94,
n 3 del 29.01.94, e n 36  del 30.03.94,
riscontrate legittime dal Co.RE.CO. Sez Centrale di Palermo rispettivamente con
decisioni n 2823/3342 del 22.03.94, n 
2822/3341 del 22.03.94 e n 5181/5344 del 21.04.94, è stato adottato il
P.R.G.;
Con nota protocollo n 3636
del 18.05.96 il P.R.G. è stato trasmesso all’Assessorato Reg. Territorio e
Ambiente per l’approvazione;
Con nota prot 7893/U del
28.05.96 l’Ass. Reg. Territorio e Ambiente ha richiesto l’integrazione della
documentazione trasmessa  per
l’approvazione del P.R.G.;
con delibera CC n 38 del
21.04.97
, riscontrata legittima dal CO.RE.CO., sez centrale di
Palermo, con decisione n 5637/5301 del 08.05.97, si è proceduto all’adozione
del Piano Particolareggiato Zona B”;
Con nota prot 14391 del
09.12.97 il Piano Particolareggiato della Zona B2 è stato trasmesso
all’Assessorato Reg. Territorio e Ambiente per l’approvazione;
Con nota protocollo 1849
del 05.02.98 l’Ass Reg. Territorio e Ambiente ha richiesto l’integrazione della
documentazione trasmessa con il nulla osta del Genio Civile ai sensi dell’art
13 L. 64/74;
In data 15.04.98 il Genio
Civile ha rilasciato il nulla osta prot 30365/97 ai sensi dell’art 13 L 64/74;
Con nota prot 4500 del
16.04.98, il richiesto nulla osta del Genio Civile prot 30365/97 del 15.04.98,
il richiesto nulla osta del Genio Civile prot 30365/97 del 15.04.98 è stato
trasmesso all’Ass. Reg. Territorio e Ambiente, cui è pervenuto in data 20.04.98;
Con deliberazione del CC n 10 del 28.02.97,
riscontrata legittima dal CO.RE.CO. con decisione n 5369/4633 del 29.04.97, è
stata disposta la rielaborazione del Piano Particolareggiato del Comparto 1
delle Zone “C”, nonché
l’annullamento della delibera 105/93
e
tutti gli atti conseguenti relativi all’adozione del piano particolareggiato
del comparto 1;
Con deliberazione G.C. n 100 del 05.05.98, è stato conferito
l’incarico per la rielaborazione del Piano Particolareggiato del Comparto 1
delle Zone “C” all’Arch Santa Lina Calderone
;
Sulla scorta di quanto
precedentemente esposto, i termini per l’approvazione del P.R.G., del
regolamento Edilizio e delle Prescrizioni esecutive, decorrono a partire dal
20.04.98, data di ultima integrazione della documentazione trasmessa all’Ass.
Reg. Territorio e Ambiente;
Ai sensi dell’art 4 della
L.R. 71/78, il piano regolatore è approvato con decreto dell’Assessore
Regionale Territorio e Ambiente, il quale adotta le proprie determinazioni
entro 180 giorni dalla presentazione del piano all’Assessorato, termine
prolungato di ulteriori 90 giorni dal disposto di cui al 1° comma dell’art 33
della L.R. 37/85,
Accertato, quindi, che dal
20.04.98 alla data odierna (25.02.99) sono trascorsi 311 giorni e, quindi , più dei 270 giorni (180+90)
prescritti dal 1° comma
dell’art 4
della L.R. 71/78 così come modificato dall’art 33 della L.R. 37/85;
Vista la L 1150/42; Vista
la L 10/77; Vista la L.R.  71/78; Vista
la L.R. 159/80; Vista la L.R.  66/84;
Vista la L.R.  37/85; Vista la L.R.  9/93;
Visti, in particolare,
l’art 4, 1° comma e l’art 19 2° comma della L.R. 27.12.78 n 71 nonché l’art. 6
1° comma, della L.R. 12.01.93 n 9;
Rende Noto: che essendo decorsi
i termini per l’approvazione del Piano regolatore Generale, del Regolamento
Edilizio e delle Prescrizioni Esecutive, senza che sia intervenuto alcuna
determinazione di approvazione con modifiche d’ufficio, di rielaborazione
totale o parziale degli stessi, né alcuna ulteriore richiesta di chiarimenti o
di documenti integrativi da parte dell’Assessorato Territorio  e Ambiente, ai sensi della L.R. 37/85, i
predetti strumenti urbanistici sono diventati efficaci “ope legis” a tutti gli
effetti, con riferimento a tutto il territorio Comunale, ad eccezione della
porzione stralciata denominata “Comparto 1” delle Zone “C” per la quale è stata
disposta la rielaborazione del Piano Particolareggiato, tuttora in corso.
Stefano
Bologna Sindaco Paolo Puccio segretario Comunale Capo  protocollo 2667 25 febbrario 1999.
1999 10 NOVEMBRE  PROTOCOLLO 13791 INGEGNERE ENRICO MANGIARDI:
AL SINDACO AL Presidente del Consiglio ai Capi Gruppi Consiliari
all’Assessorato Territorio ambiente Gruppo XXVI Palermo
Oggetto
Restituzione P.R.G. per rielaborazione totale
Il sottoscritto, avendo
preso visione della nota prot n 13350 del 04.11.99 con la quale il Sindaco di Isola
delle Femmine portava a conoscenza della Cittadinanza il voto C.R.U. n 187 del
23.09.99, si dichiara disponibile a provvedere alla totale rielaborazione del
P.R.G., P.E. e Regolamento Edilizio, secondo le direttive del vota sopradetto,
senz’altro onere per l’Amministrazione Comunale che la corresponsione di quanto
dovuto ai sensi dell’art 15 d) del Disciplinare d’incarico di ui alla delibera
n 392 del 15.11.92. Ovviamente l’Amministrazione Comunale di Isola delle
Femmine dovrà fornire una cartografia aggiornata del territorio, cosa peraltro
richiesta dal voto C.R.U. di ui sopra, e provvedere alla corrisponsione delle
spese vive (copie elografiche, c/lucidi, etc.) Distinti Saluti Dottor Ing
Enrico Mangiardi

2003 8 AGOSTO BOLOGNA SINDACO LICENZA EDILIZIA 19 TOIA FRANCESCO
LOTTIZZAZIONE LO BIANCO ACQUISTA DA LO BIANCO AGOSTINO PROCURAZTORE LO JACONO
PIETRO 1927 MONICA GIAMBRUNO
 LOTTO
13 FIG 3 1911 1912 MQ 1150,00
Piano di Lottizzazione di cui sopra si evince che in
data 14 maggio 1999 è stata rilasciata dal Comune di Isola delle Femmine la Concessione Edilizia del 14 maggio 1999 al
n. 33/99
per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria a
servizio dei lotti edificabili

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE       PROVINCIA DI PALERMO


Trascritta
alla Conservatoria ai RR.II.. di PALERMO
Il
______________ai
nn.__________
__________
 




                 UFFICIO TECNICO- III SETTORE -
URBANISTICA-EDILIZIA PRIVATA
CONCESSIONE
EDILIZIA N° 19/03 DEL 08/08/2003
IL
RESPONSABILE DEL III SETTORE
*   *  
*   *   *
VISTA
l’istanza di Concessione Edilizia del 12/04/2001 identificata al protocollo n. 4857, con la quale il sig. Toia
Francesco
, nato a Partinico (Pa)  il 29/08/1946 e residente in Capaci,
Via Risorgimento n. 20 , cod. fisc.:TOI FNC 46M29G348K, chiede il rilascio
della Concessione Edilizia per “la costruzione di una villa bifamiliare su due
elevazioni fuori terra oltre piano cantinato.”;
 ACCERTATO che l’istante ha titolo per richiedere il rilascio della
Concessione Edilizia in forza dell’atto di compravendita stipulato in Palermo,
Via Principe di Belmonte n. 78,  innanzi
al Notaio Mario Marino, Notaio in Carini, iscritto nel Ruolo dei Notai del
Distretto Notarile di Palermo, l’1 settembre 2000,  repertorio n. 29913 – raccolta n. 5497 e
trascritto il 4 settembre 2000 - n. registro 34064 e n. 25484,  con il quale il sig. Lo Bianco Agostino, nella qualità di speciale procuratore dei
sig.ri Lo Jacono Pietro (1927), Zappavigna Provvidenza, Torregrossa Giovanna,
Lo Jacono Andrea e Lo Jacono Pietro, vende e trasferisce al sig. Toia Francesco il lotto di terreno
edificabile ricadente nel comparto “B” , contraddistinto nel Piano di
Lottizzazione come  lotto n. 13 composto
da due particelle identificate al N.C.T. al fg. 3 p.lle  n. 1911 e 1912, rispettivamente con superficie
pari a mq. 572,00 e 578,00 , quindi complessivamente esteso mq. 1150,00.
VISTO l’atto
di Convenzione per Piano di Lottizzazione e gli elaborati allegati,   stipulato in Palermo, Via P.pe di Belmonte
n. 80, presso il Notaio  Mario Marino, il
23/5/03 ed identificato al repertorio n. 
37926 – raccolta n. 7467, trascritto in Palermo il 4/6/03 ai nn.
23373/16893, ed ivi registrato il 05/06/03, stipulato fra i sig.ri Lo Bianco
Agostino, Lo Jacono Pietro, Zappavigna Provvidenza, Torregrossa Giovanna, Lo
Jacono Andrea e lLo Jacono Pietro, Alosi Francesco, Toia Francesco, Lo Bello
Giovanni, Piscitelli Giuseppina e Luca, “lottizzanti” rappresentati dal sig. Lo
Bianco Agostino, ed il Comune di Isola delle Femmine, rappresentato legalmente
dal Responsabile del III settore UTC, con il quale viene disciplinata
l’urbanizzazione e l’utilizzazione a scopo edificatorio dei lotti, fra cui
quello identificato al NCT al foglio n. 3, particelle n. 1911 e 1912, di
proprietà del sig. Toia Francesco;
PRESO ATTO che
dalla Convenzione per Piano di Lottizzazione di cui sopra si evince che in data
14 maggio 1999 è stata rilasciata dal Comune di Isola delle Femmine la Concessione Edilizia del 14 maggio 1999 al
n. 33/99
per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria a
servizio dei lotti edificabili;
VISTO il
Nulla Osta della Soprintendenza ai BB.CC.AA. protocollo n. 3782/N classifica
BB.NN. 76887 del 10/05/2002
rilasciato a condizione che: non vengano realizzati sui prospetti i
corsi in pietra. Nel corso dei lavori dovrà essere presentato il progetto della
sistemazione esterna, comprendente la recinzione del lotto, la strada di
accesso all’edificio, l’area destinata a parcheggio, le eventuali zone
pavimentate, il tipo e la distribuzione della vegetazione, il disegno di ogni
eventuale arredo fisso.
;
VISTA la
relazione tecnica e gli elaborati  a
firma del geom. Antonino Lucido, iscritto al Collegio dei Geometri della
provincia di Palermo al n. 3029, protocollo n. 2722 del 08/03/2002, adeguati in
funzione del N.O. della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di cui sopra, con nota
protocollo n. 3782/N classifica BB.NN. 76887 del 10/05/2002 e per i
quali la C.E.C. nella seduta del 13/05/2002 ha espresso parere “Favorevole”;
VISTO l’attestato
sull’avvenuto deposito del progetto presso il Genio Civile di Palermo, secondo
quanto disposto dall’art. 4 della L. 1086/71 e la relativa Autorizzazione del
Genio Civile,  di cui all’art. 18 della
L. 02/02/1974 n. 64,  n.  protocollo n. 10044 del 24 luglio 2002;
VISTO il
parere dell’Ufficiale Sanitario espresso in data 17/06/2002 - prot. n.
2744,  ed introitato presso questo Comune
in data 26 giugno 2002 al n. 5261/CC – “Favorevole” a condizione che nel piano
cantinato venga realizzato un pozzetto di raccolta per le acque meteoriche con
relativa pompa di sollevamento;
VISTI l’atto
di vincolo a parcheggio e di inedificabilità del 11 dicembre 2001, identificato
con n. rep. 43291 registrato a Palermo il 21/12/2001 al n. 109293/P e
trascritto il giorno 08/01/202 ai nn. 625/501, ed il Certificato Notarile
redatto il  25/07/2003, con la nuova planimetria
del fabbricato, e la nuova indicazione della superfici vincolate a parcheggio,
entrambi  stipulati in Palermo, Via
Tramontana n. 32,  presso il Notaio Maria
Antonietta Morici, iscritto al Collegio Notarile di Palermo;
·     
VISTI gli strumenti
urbanistici vigenti, nonché le norme che ne regolano l’attuazione ed il vigente
regolamento edilizio;
·     
VISTE le vigenti disposizioni che disciplinano
il pagamento del contributo per oneri di urbanizzazione e costo di costruzione
e la loro esenzione e riduzione;
·     
VISTI gli strumenti urbanistici vigenti, nonché
le norme che ne regolano l’attuazione ed il vigente regolamento edilizio;
·     
VISTE le vigenti disposizioni che disciplinano
il pagamento del contributo per oneri di urbanizzazione e costo di costruzione
e la loro esenzione e riduzione;
·     
Calcolato,
in base all’incidenza stabilita dal C.C. il contributo per gli oneri di
urbanizzazione in € 4.773,35 già
interamente pagato con bollettino postale n 0002 – vcy 0036 del 17/072003;
·     
Calcolata
la quota di contributo relativa al costo di costruzione in € 7.769,37 interamente versata con bollettino postale n. 0001 vcy
0035 del 17/07/03;
·     
VISTE la L. 17/8/1942, n.1150 , modificata ed
integrata dalla L.6/8/1967, n.765, la L.28/1/1977, n.10, e la L.28/2/1985 ,
n.47 e successive modifiche ed integrazioni ;
·     
VISTE le LL.RR.31/3/1972, n.19, 26/5/1973, n.21,
L. 27/12/1978, n.71, 5/11/1982, n.135 e 10/8/1985, n.37 e le loro
successive  modifiche ed integrazioni;

RILASCIA

Al Sig. Toia Francesco,
generalizzato in premessa, la Concessione
Edilizia per la realizzazione di una villa bifamiliare a due elevazioni fuori
terra oltre piano cantinato su un lotto di terreno censito al N.C.T. del
Comune di Isola delle Femmine al
foglio di mappa n. 3, particelle n. 1911 e 1912, individuato come “Lotto n. 13”, della Lottizzazione
denominata “Lo Bianco,” (di cui alla convenzione stipulata con il Comune di
Isola delle Femmine il 23/05/2003, giusto atto registrato a Palermo il
05/06/2003 e trascritto il 04/06/03 ai nn. 23373/16893)  complessivamente esteso
mq. 1150 di cui mq. 225,00 occupata dal fabbricato, il
quale risulta avere una volumetria di progetto complessiva di mc. 1279.72; una superficie al piano
cantinato vincolata a parcheggio
pari a mq. 132, di cui 84.00 mq. individuati al piano cantinato del fabbricato  e 48,00 mq. all’esterno; mentre la rimanente
parte del lotto risulta gravata interamente da vincolo di inedificabilità. La qui presente concessione viene
rilasciata in conformità al progetto allegato, che ne fa parte integrante e
sostanziale, e sotto  l’osservanza dei
regolamenti comunali di edilizia e di igiene, di tutte le disposizioni vigenti,
nonché delle prescrizioni di cui ai citati nulla osta e pareri e delle seguenti
prescrizioni:
·      L’inizio dei lavori
è subordinato agli adempimenti di cui alla legge 2/2/1974 n. 64 per le opere in
cemento armato, e a quelli previsti dalle vigenti norme antisismiche, che
dovranno essere comunicati al Comune;
·      Nessuna modifica
può essere apportata al progetto senza autorizzazione comunale, pena le
sanzioni di cui alla L.R. 37/85;
·      Debbono essere
fatti salvi, riservati e rispettati tutti i diritti di terzi;
·      Le opere dovranno
avere inizio entro un anno dalla
notifica della presente ed essere ultimate e rese abitabili entro tre anni dal loro inizio, pena la
decadenza;
·      Nel cantiere deve
essere esposta una tabella indicante numero, data e oggetto della concessione,
le generalità del proprietario, del progettista, del direttore  del Lavori, e dell’assuntore dei lavori, come
prescritto dalla L.R. 37/85, del coordinatore per la progettazione,
coordinatore per l’esecuzione e responsabile dei lavori, di cui alla L. 494/94
e successive modifiche ed integrazioni;
·      Il cantiere sui
lati prospicienti spazi pubblici deve essere chiuso con assiti e delineato  con 
segnalazioni  anche  notturne. 
L’eventuale  occupazione  di 
suolo pubblico dovrà essere preventivamente autorizzata;
·      E’ vietata la
manomissione dei manufatti dei servizi pubblici, la cui presenza dovrà essere
segnalata subito all’Ente proprietario;
·      La presente
concessione dovrà essere custodita sul luogo dei lavori ed esibita al personale
di vigilanza e di controllo del Comune, autorizzato ad accedere al cantiere,
come prescritto dalla L.R.37/85;
·      E’ prescritta
l’osservanza di tutte le disposizioni di legge e regolamenti vigenti in
materia, anche se non richiamate nel presente provvedimento;
·      Le violazioni e le
inosservanze delle norme vigenti o di quanto prescritto con la presente
concessione saranno punite come previsto dalle L.R. 71/78, e 37/85 e L.47/85;
·      Si autorizza l’apertura
al cantiere e l’allaccio fognario.

Il Responsabile del I servizio
Arch.
Sergio Valguarnera

Il Responsabile
del III Settore
Arch. Monica Giambruno

 SI
CERTIFICA
Su conforme
relazione del messo comunale, che la presente concessione è stata pubblicata
all’albo pretorio, ai sensi dell’art.37 della L.R. 71/78 per 15 giorni
consecutivi, dal _________al _____________ e che contro la stessa ______ sono
stati presentati opposizioni o reclami.
























































































































































































































































































Isola delle Femmine, __________

Il Segretario Comunale

Dr. Manlio Scafidi




1994 1 LUGLIO BOLOGNA SINDACO LA FATA MARIA ANTONIA VIALE MARINO 10 CONTRADA TORRE 1994 INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4 18579 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 1998 1 LUGLIO



1994, ABUSIVISMO, CAMPAGNA GIUSEPPE, COMPARTO 1, GIUSPPE PUCCIO, IL FILO ROSSO, LA FATA MARIA ANTONIA, LEONARDO, LUPO MARIO, MOTO, MUSSO, PASQUALINI, pomiero, SACCULLO, TOIA, PRG

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