Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”


Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..

“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “

Pino Ciampolillo


sabato, giugno 13, 2015

RADDOPPIO FERROVIARIO PASSAGGI A LIVELLO SVINCOLO ASI HOTEL SOLEMAR RELAZIONE PRG 2000 ADOZIONE PRG 2007

COPIA DI DELIBERAZIONE DEL
CONSIGLIO COMUNALE 71 DEL 29.9.2000 SESSIONE
STRAORDINARIA URGENTE ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI DI CUI ALL’ART 3, COMMA
7 DELLA L.R. 15/91 PER LA REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE, DEL
REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE NORME DI ATTUAZIONE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE.


Presenti in aula Bologna
Sindaco Aiello Paolo Vice sindaco Rubino Antonino Assessore Scrutatori i
Consiglieri Favaloro Giuseppe, Virga Maria, Cutino Maria Grazia. Presenti in
aula Micali Maria Letizia che presiede la seduta in qualità di Vicepresidente
del Consiglio, essendo assente Cataldo Erasmo. Inoltre sono presenti Sansonini
Orazio, Nuvoloso Salvatore, Palazzolo Antonino. Sono assenti i consiglieri
Billeci Orazio, Ferrante Giuseppe, Vermiglio Felice, Aiello Giuseppe, Dionisi
Vincenzo e Pagano Erasmo.
Assistente il Segretario
Dr. Scafidi Manlio.


Il Responsabile
del X Settore UTC
avanza la seguente Proposta di
deliberazione: ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI DI CUI ALL’ART 3, COMMA 7
DELLA L.R. 15/91 PER LA REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE, DEL
REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE NORME DI ATTUAZIONE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE.


Vista la nota prot 10249
del 6.10.99, assunta al protocollo da questo Comune al n 12227 del 11.10.99,
con la quale l’Assessore regionale territorio e Ambiente, ai sensi dell’art 4
della L.R. 71/78, ha notificato al sindaco il voto n 187 del 23.09.99 con il
quale il C.R.U. ha restituito il P.R.G., adottato con deliberazioni del
Consiglio Comunale n2 del 25.1.94, n 3 del 29.1.94 e n 36 del 30.4.94 ed
integrato a seguito della elaborazione delle Prescrizioni Esecutive con
deliberazioni del C.C. 27 del 18.3.97, n 28 del 24.3.97 e n 33 del 25.3.97, la
rielaborazione totale;

Considerato, pertanto, che
il P.R.G.
approvato con D.A. n 83/77
è
diventato inefficace per la parte che riguarda i vincoli preordinati
all’espropriazione, essendo, ormai, trascorsi più di dieci anni dalla data di
approvazione, senza che siano state approvate le relative prescrizioni
esecutive delle zone B D E;

Considerato che, stante la
necessità di procedere alla rielaborazione totale dello strumento urbanistico
secondo le indicazioni ed i rilievi contenuti nel predetto voto C.R.U. 187 del 23.9.99 entro i termini di legge, l’Amministrazione Comunale
con deliberazioni 150 del 10.12.99 e n 157 del 21.12.99, riscontrate legittime
dal CO.RE.CO
. Sez provinciale di Palermo, nella seduta del 9.2.2000,
ha conferito l’incarico di rielaborazione totale del P.R.G. e del Regolamento
Edilizio del Comune di isola delle Femmine all’arch Angelo Aliquò, nato a Palermo il
16.1.68, domiciliato a Palermo, via XX Settembre 69, codice fiscale LQA NGL
68°16G273V, regolarmente iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia
di Palermo al n 2946, libero professionista, approvando, altresì, il
disciplinare di incarico redatto in conformità allo schema di disciplinare
approvato con D.A. 17.5.79 n 91 ed integrato con D.A. 1.2.92 n 64;

Considerato che l’art 3
comma 7 della L.R. 15/91 dispone che, ai fini della formazione dei piani regolatori
generali, i comuni sono tenuti ad adottare le direttive generali da osservarsi
nella stesura del piano;

Vista la circolare 1/92
del 3.2.92 pubblicata sulla G.U.R.S. n 18 del 4.4.92;

Vista l’allegata
“Relazione di base” prot 8591 del 24.7.2000 redatta dall’ing Francesca
Usticano, Responsabile del X Settore UTC, sulla scorta delle indicazioni
fornite dall’Amministrazione ed in conformità alle disposizioni dell’art 3,
comma 7 della L.R. 15/91, in base alla quale il Consiglio Comunale potrà
adottare le “Direttive Generali” cui il progettista incaricato dovrà attenersi
nella stesura del P.R.G.;

Ritenuto di dovere
adottare le direttive generali di cui all’allegata realazione predisposta
dall’UTC;

Viste la L.1150/42, L
10/77, L.R. 71/78 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l’art 3 della L.R.
15/91;

Vista la legge 142 del
8.6.90, recepita con modifiche dell’art 1 della L.R: 48/91;
Visto il vigente
O.A.EE.LL. in Sicilia;

delibera
1)Adottare le direttive
generali per la redazione del P.R.G. del Comune di isola delle Femmine previste
dall’art 3 della L.R. 15/91 di cui all’allegata relazione predisposta dall’UTC
prot 8591 del 24.7.2000.

“ Notificare la presente
delibera al progettista incaricato per la redazione del PRG e annessi
regolamento edilizio e norme di Attuazione.

Pareri ed attestazioni
resi ai sensi degli art 53 e 55 comma 5 della legge 142/90 recepita con l’art 1
della L.R. 48/91.

Si esprime parere
favorevole sula regolarità tecnica della superiore deliberazione.

Il responsabile X settore
Ing Francesca Usticano

Si esprime parere
favorevole sulla regolarità sotto il profilo della legittimità della superiore
deliberazione.

Il segretario dr Scafidi
Manlio

Il sindaco illustra la
proposta di deliberazione in esame, evidenziando tutti gli aspetti che il progettista
dovrà valutare in sede di redazione del PRG

Il Consiglio Comunale:
udita la relazione del Sindaco, esaminata la superiore proposta di
deliberazione nonché la relazione di base per le direttive generali a firma del
Responsabile del X Settore; con voti unanimi, palesemente espressi per alzata di
mano  DELIBERA Approvare la superiore
proposta di deliberazione corredata dei pareri prescritti.

A questo punto il
Presidente invita l’Amministrazione Comunale a dare la massima diffusione alle
direttive testè approvate, al fine di acquisire ulteriori elementi di interesse
collettivo che consentano al progettista di valutare, nel rispetto delle
direttive impartite, le esigenze di questa collettività (ad esempio il Piano
Regolatore del Porto, il recupero della spiaggia e delle zone limitrofe alle
fasce costiere, lo sviluppo delle case albergo, il verde pubblico, etc).

prot 8674 26.7.2000 



al Signor Sindaco Sede

Oggetto: Adozione di base
per la adozione delle direttive generali di cui all’art 3, comma 7 della L.R.
15/91 per la revisione del Piano Regolatore Generale, del Regolamento Edilizio
e delle Norme di Attuazione del Comune di isola delle Femmine.

Si trasmette, allegata
alla presente, la relazione prot 8591 del 24.7.2000, predisposta dalla
scrivente Ing Francesca Usticano nella qualità di Responsabile del X Settore
UTC, ai sensi dell’art 3 comma 7 della L.R. 15/91, per essere sottoposta
all’esame del Consiglio Comunale ai fini della adozione delle direttive
generali cui il progettista incaricato dovrà attenersi nella stesura del Piano
regolatore Generale, del Regolamento Edilizio e delle Norme di Attuazione.
Il responsabile del X
Settore In Francesca Usticano.

Prot 8591 del 24.7.2000
Relazione di base per le direttive generali (art 3 comma 7 L.R. 15/91)

Con nota prot 10249 del
6.10.99, assunta al protocollo di questo Comune al n 12227 dell’11.10.99,
l’Assessore Regionale territorio e Ambiente, ai sensi dell’art 4 della L.R.
71/78 ha notificato al Sindaco il voto n 187 del 23.09.99 con il quale il
C.R.U. ha restituito il P.R.G., adottato con deliberazioni del Consiglio
Comunale 2 del 25.1.94 3 del 29.1.94 e n 36 del 30.4.94 ed integrato a seguito
della elaborazione delle Prescrizioni Esecutive con deliberazioni di C.C. 27
del 18.3.97, 28 del 24.3.97 e 33 del 25.3.97, per la rielaborazione totale.

Pertanto, essendo, ormai,
trascorsi più di dieci anni dalla data di approvazione, lo strumento
urbanistico approvato con D.A. 83/77 è diventato inefficace per la parte che
riguarda i vincoli preordinati di espropriazione.

Preso atto della necessità
di procedere alla rielaborazione totale dello strumento urbanistico secondo le
indicazioni ed i rilievi contenuti nel predetto voto C.R.U. 187 del 23.9.99
entro i termini di legge, l’Amministrazione Comunale ha conferito a libero
professionista l’incarico per la rielaborazione totale del P.R.G. e del
regolamento Edilizio del Comune di Isola delle Femmine, approvando il relativo
disciplinare di incarico redatto in conformità alo schema di disciplinare
approvato con D.A. 17.5.79 n 91 ed integrato con D.A. 1.2.92 n 64 e
riservandosi di provvedere con successivo atto deliberativo ad integrare
l’incarico di redazione del P.R.G. e del Reg Edilizio con quello relativo alle
Prescrizioni Esecutive di cui all’art 2 L.R. 71/78, rapportate ai fabbisogni
residenziali pubblici, privati, turistici, produttivi e dei servizi connessi di
un decennio così come previsto dall’art 3 comma 8 della L:R. 15/91.

Ciò premesso, sulla scorta
delle indicazioni fornite 
dall'Amministrazione ed in conformità alle disposizioni dell’art 3 comma 7 della L.R. 15/91, la sottoscritta Ing Francesca
Usticano, Responsabile del X settore UTC ha predisposto la presente relazione
sulla base della quale il Consiglio Comunale potrà adottare le “Direttive
Generali” cui il progettista incaricato dovrà attenersi nella stesura del Piano
Regolatore Generale. In tal modo l’Amministrazione comunale committente potrà
fornire al progettista le indicazioni in base alle quali elaborare una
progettazione commisurata alle scelte di pianificazione del proprio territorio,
mentre il progettista, seppur nei limiti delle anzidette direttive cui dovrà
necessariamente uniformarsi, avrà garanzia di potere esplicare la propria
attività professionale al riparo da eventuali stravolgimenti delle scelte
progettuali. La presente relazione è volta, pertanto, ad individuare le
problematiche urbanistiche di rilievo per il comune ed i criteri di ordine
tecnico-urbanistico da seguire nella elaborazione del P.R.G.

DESCRIZIONE DEI CARATTERI
DEL TERRITORIO

Il territorio di isola
delle Femmine si estende per Ha 354 circa lungo la fascia costiera e confina
con il Mare Tirreno e con i territori dei Comuni di Palermo, Capaci e Torretta.
Dal punto di vista morfologico il territorio in esame si compone di una parte pianeggiante
che comprende tutta la fascia costiera e di una parte sub-pianeggiante che si
raccorda bruscamente con i rilievi montuosi di Pizzo Mollica (m.533s.l.m)
sovrastanti l’intero paese.

Il territorio,
attraversato longitudinalmente dall’autostrada Palermo-Mazara, dalla strada
statale 113 e dalla linea ferrata Palermo-Trapani, risulta nettamente suddiviso
in tre fasce:

1) la fascia costiera,
compresa fra il mare Tirreno, la ferrovia PA-TP ed il confine con il territorio
di capaci;
2) la zona intermedia,
delimitata a valle dalla predetta ferrovia e a monte dall’autostrada;
3) la fascia che si
sviluppa a monte dell’autostrada e risulta delimitata dai rilievi montuosi che
fanno da coronamento all’intero territorio comunale.

L’abitato di isola delle
Femmine si compone di un nucleo centrale dal tessuto urbanistico ancora
individuabile a maglia regolare con stecche di case disposte ortogonalmente
alla costa.

Intorno al nucleo centrale
sopra descritto si è sviluppato l’attuale centro urbano edificato ed urbanizzato,
corrispondente alle cosiddette Zone B.

L’abitato si completa con
gli insediamenti residenziali realizzati nelle zone C già disciplinate da piani
particolareggiati esecutivi e piani di lottizzazioni convenzionati ed, infine,
con una serie di costruzioni abusive distribuite un po’ su tutto il territorio
comunale, ma caratterizzate anche da alcuni nuclei di concentrazione (ad
esempio nell’area compresa tra l’autostrada e la ferrovia, a valle della Via
dell’Agricoltura). Il tessuto edilizio si compone inoltre, di insediamenti
industriali ed artigianali prevalentemente ubicati in parte nella fascia
compresa tra la ferrovia e l’autostrada ed in parte a monte dell’autostrada.

Tra gli insediamenti
industriali spicca per imponenza e rilevanza lo stabilimento della Italcementi,
nonché l’area adibita a cava (Raffo Rosso).

Non vanno trascurati,
infine, gli insediamenti turistico-alberghieri esistenti lungo la fascia
costiera.

In base ai caratteri del
territorio e degli abitati descritti, nonché dell’ambiente fisico del
territorio, delle caratteristiche ambientali e del patrimonio edilizio, il
progettista dovrà individuare le esigenze di assetto e di sviluppo degli
stessi, rappresentando l’adeguatezza dello stato di attuazione degli strumenti
urbanistici comunali vigenti, in rapporto alla situazione demografica del
comune.

VINCOLI TERRITORIALI IL
TERRITORIO COMUNALE RISULTA GRAVATO DAI SEGUENTI VINCOLI:

Riferimento Normativo L.R.
78/76, art 15 Vincolo Fascia costiera compresa entro i 150 metri dalla linea
della battigia; Fascia costiera compresa entro i 500 metri dalla linea di
battigai; Fascia costiera compresa entro i 1000 metri dalla linea della
battigia.
Riferimento Normativo
L.431/85, art 1 Vincolo Fascia costiera compresa entro i 300 metri dalla linea
della battigia; Decreto di istituzione D.A. Beni Culturali e Ambientali e della
Pubblica Istruzione 151 del 30.06.1989.
Riferimento Normativo
L.1089/39, Vincolo Vincolo archeologico (Isola di fuori);
Riferimento Normativo
L.64/74, Vincolo Vincolo sismico di 2 categoria; Decreto di istituzione
D.M.LL.PP. 23.9.81 G.U.R.I. 314 del 14.11.81
Riferimento Normativo R.D.
3267/23, Vincolo Vincolo idrogeologico ; Decreto di istituzione Delibera
C.C.I.A.A. 131 del 30.4.1960
Riferimento Normativo art
54 e 55 C.N., Vincolo Vincolo Fascia costiera di rispetto demaniale marittimo
Riferimento Normativo
D.M:LL.PP.1.4.68 n 1404 D.P.R. 16.12.92 495 D.Lgs 10.9.93 360, Vincolo Fascia
di rispetto stradale (S.S.113) fascia di rispetto autostradale
Riferimento Normativo
D.P.R. 753/80, Vincolo Fascia di rispetto ferroviario
Riferimento Normativo R.D.
27.7.34 n 1265, art 338 D.P.R. 10.9.90 285 art 57, Vincolo Fascia di rispetto
cimiteriale
Riferimento Normativo L.R.
98/81 L.R. 14/88, Vincolo R.N.O. dell’isola di Fuori Decreto di istituzione
D.A. 10.6.91, 970 D.A. 1.9.97.

SITUAZIONE URBANISTICA IL
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE È DOTATO DEI SEGUENTI STRUMENTI URBANISTICI:

1) P.R.G. approvato, con stralci, con D.A. n 83
del 14.5.77
e relativo alle zone
omogenee B-D-E-;
2) P.R.G. delle zone stralciate, approvato con
D.A. 121 del 24.3.83
;
3) Piano Particolareggiato delle zone C approvato
con delibera di C.C. 127 del 7.8.90
(comparti da 1 a 6 ad esclusione del
comparto 1
);
4) Variante al P.R.G.
relativa alla fascia costiera approvata con D.A. 585 del 11.4.91

OBIETTIVI DELLA
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE- PROBLEMATICHE DA APPROFONDIRE

Ciò premesso, si elencano
di seguito le principali problematiche connesse alla pianificazione urbanistica
del territorio comunali le quali, così come peraltro sottolineato nel voto
C.R.U. 187 del 23.9.99, dovranno formare oggetto di adeguato approfondimento.
Per quanto riguarda le
zone B, occorre rivedere la previsione di attrezzature, definite, nel voto
C.R.U., carenti sotto il profilo quantitativo e qualitativo in quanto mal distribuite
e molto frazionate.
Una attenzione particolare
merita il problema connesso al recupero degli agglomerati abusivi: nel passato
infatti, il territorio ha subito il manifestarsi di abusivismo diffuso
sviluppatosi intorno ai pochi nuclei che necessitano, ormai di un energico
intervento di pianificazione mirata al recupero del patrimonio edilizio
suscettibile di sanatoria.
Occorre esaminare le
problematiche connesse 
all'adozione del Piano Regolatore del Porto, prevedendo
il rapporto tra il porto, le aree a ridosso dello stesso e le infrastrutture
ferroviaria e autostradale 
nell'ottica di favorire, attraverso la razionalizzazione dei collegamenti, l’incremento dell’attività
turistico-alberghiera che già costituisce una solida presenza nel territorio.
Particolare rilevanza
riveste il tema della viabilità, fortemente condizionato dalla presenza
dell’autostrada e della ferrovia, nonché dalle condizioni di stabilità del
costone roccioso a monte e dal vincolo di inedificabilità ex art 15 a) L.R.
78/76 nei 150 m. dalla battigia. E’ innegabile, tuttavia, che il corretto
sviluppo urbanistico ed economico di un territorio non può prescindere da un
adeguato sistema di infrastrutture Beni  e servizi di cui la viabilità rappresenta nodo
centrale e volano di sviluppo. Grande attenzione va posta alla questione dello svincolo
autostradale nonché allo sblocco definitivo dello svincolo ASI con il
collegamento alla rete viabile comunale. Occorre inoltre che siano inserite nel
PRG le previsioni inerenti il raddoppio ferroviario e l’eliminazione dei
passaggi a livello.

Sussiste, infine, un
rilevante e decisivo interesse nella realizzazione di alcuni progetti di
importanza prioritaria per Isola delle Femmine e che potranno diventare, se
correttamente indirizzati, uno strumento di sviluppo fondamentale: si tratta
dei progetti relativi alla riqualificazione della fascia costiera e al recupero
della cava Raffo Rosso.

A seguito della creazione
della Riserva naturale Orientata dell’Isola di fuori è opportuno prevedere
occasioni di sviluppo connesse all’attività della riserva.

Occorre procedere alla
verifica della compatibilità delle previsioni del PRG con programmi di sviluppo
ed iniziative di ambito sovracomunale-comprensoriale.

Infine, si pone
l’attenzione alla necessità che la revisione del PRG sia adeguatamente
supportata da un Regolamento Edilizio e da Norme di Attuazione che siano in
grado di indirizzare correttamente l’attività edilizia nelle sue molteplici
sfaccettature, ponendosi certamente come strumento di indirizzo e controllo ma
nello stesso tempo come utile sussidio sufficientemente flessibile e
lungimirante in aderenza alle rinnovate esigenze di una moderna utilizzazione
del patrimonio edilizio, nell’ambito del disegno complessivo ed articolato che
il nuovo strumento urbanistico andrà a delineare.

Da quanto sopra
sinteticamente evidenziato, emerge chiaramente la necessità di fare in modo che
la revisione dello strumento urbanistico diventi una preziosa occasione per
incidere significativamente sulle direttive dello sviluppo del Comune, e per
compiere una svolta decisiva nel tentativo di valorizzare la peculiare
vocazione turistica di Isola delle Femmine, attraverso la tutela del patrimonio
ambientale e la riscoperta delle tradizioni locali legate alla pesca, senza,
tuttavia, perdere di vista le opportunità collegate al potenziale indotto di
alcune iniziative ormai in corso di realizzazione (raddoppio ferroviario,
approvazione del piano regolatore del porto, asse metropolitano
Palermo-aeroporto, ecc).

Isola delle Femmine ha,
oggi l’occasione di rivendicare un ruolo decisivo nell’ambito dell’area
metropolitana di Palermo grazie alla propria vicinanza strategica con il
capoluogo ed alla capacità manifestata di preservare, tuttavia, una precisa
identità di piccolo centro autonomo per tradizioni e cultura. La revisione del
P.R.G. si pone, pertanto, come momento cruciale nel complesso percorso verso un
più alto livello di qualità della vita che sia, al tempo stesso, patrimonio da
tutelare e obiettivo da perseguire.

Il Responsabile del X
Settore Ing. Francesca Usticano


Consiglio Comunale, con deliberazione n° 47 del
12/08/2003 ha approvato lo schema di massima del nuovo P.R.G

Con nota del 17/02/2004, assunta al protocollo generale
n° 1955/2004, il progettista del nuovo P.R.G. trasmetteva gli elaborati del
Piano

Con nota del 05/04/2005,
prot. n° 3879, le società L’ISOLAUTO S.R.L e SOLEMAR S.r.l. inoltravano
richiesta al Comune di Isola delle Femmine per la realizzazione di una
struttura alberghiera a 4 stelle, da realizzarsi nel sito dell’area della ex
Liquigas, in interazione con il POR Sicilia 2000/2006, Asse 4 “Sistemi Locali
di Sviluppo, nell’ambito della programmazione regionale di settore di cui al
Contratto di Programma Quadro tra Consorzio Turistico Siciliano, Ministero delle Attività
Produttive e Regione Siciliana finanziato con le risorse destinate dalla
delibera CIPE n° 138/2000 e successiva n° 26 del 25/07/2003
;

Il
Consiglio Comunale con delibera n° 025 dell’ 08/07/2005 ha approvato la proposta di modifica e miglioramento planoaltimetrico
dell’assetto viario della SS 113, nell’ambito del progetto RFI per la
realizzazione delle opere di collegamento ferroviario con l’aeroporto di P.
Raisi e sistemazione del Nodo Ferroviario di Palermo – Raddoppio elettrificato
della sede del binario Palermo C.le/Carini, per rendere compatibile, nell’area
della ex Liquigas, il progetto del raddoppio ferroviario con la proposta
avanzata dalle ditte “L’ISOLAUTO S.r.l” e “SOLEMAR S.r.l”, peraltro aderente alle
previsioni di sviluppo sociale e turistico contenute nel P.R.G. in itinere;


I collegamenti tra le
varie porzioni del territorio separate dall’autostrada e dalla linea ferrata
sono assicurati attualmente da due passaggi a livello, di cui uno in corrispondenza
della SS113
nei pressi dell’ingresso
ad  Isola delle Femmine lato Palermo, l’altro in
corrispondenza della Via Trapani
che costituisce l’ingresso  principale al centro abitato di Isola delle
Femmine sempre dalla SS113.

Isola delle Femmine è
interessata dai lavori di raddoppio ferroviario per
la realizzazione della linea 
metropolitana Palermo-Aeroporto di Punta Raisi: tale progetto prevede
una serie di interventi che saranno in dettaglio illustrati nel paragrafo
3.5.7.

pag 35 Relazione Piano
Regolatore Generale adottato con delibera n 3 agosto 2007

3.5.7 Interventi sul
sistema delle comunicazioni e per la vivibilità Il presente PRG ha inteso
affrontare i problemi connessi al potenziamento ed alla razionalizzazione del
sistema delle comunicazioni alla ricerca di un insieme di soluzioni possibili
che fossero compatibili con lo stato di fatto, coerenti con le previsioni a
livello sovracomunale e funzionali agli specifici interessi del comune di Isola
delle Femmine.

In tale ottica sono state operate
alcune scelte fondamentali
che si
riportano sinteticamente di seguito. Preliminarmente sono state riportate negli
elaborati di PRG tutte le previsioni relative alle opere di viabilità connesse al
raddoppio ferroviario ed al collegamento della nuova viabilità ASI con la rete
viaria esistente.
In particolare, i principali interventi previsti
sono:

• il collegamento tra la
nuova viabilità ASI,
già realizzata ed in corso di collaudo, e la SS113, con la realizzazione di un
grande svincolo
lungo la SS113 in adiacenza allo svincolo autostradale
, che consentirà
di spostare
l’ingresso principale al centro abitato di Isola delle Femmine ed alla fascia
costiera dalla nuova viabilità ASI
;
• l’abolizione del passaggio a livello di Via Trapani e la
contestuale creazione di un sottopassaggio pedonale che consentirà il
collegamento delle residenze poste lungo la predetta Via Trapani con il centro
abitato
;
• l’abolizione del passaggio a livello sulla SS113 e la contestuale
creazione di un sottopassaggio carrabile che consentirà alla SS113 l’attraversamento
della linea ferrata
;
• la realizzazione di una
nuova piazzola di sosta lungo l’autostrada in sostituzione di quella già esistente
che sarà interessata dai lavori per la creazione del tunnel sulla SS113;

pag 38 Relazione Piano
Regolatore Generale adottato con delibera n 3 agosto 2007


Deliberazione
consiglio comunale 71 del 29.9.2000 sessione straordinaria urgente adozione
delle direttive generali di cui all’art 3, comma 7 della l.r. 15/91 per la
revisione del piano regolatore generale, del regolamento edilizio e delle norme
di attuazione del comune di Isola delle Femmine redazione a cura  dell’Ing Usticano

Occorre esaminare le
problematiche connesse all’adozione del Piano Regolatore del Porto, prevedendo
il rapporto tra il porto, le aree a ridosso dello stesso e le infrastrutture
ferroviaria e autostradale nell’ottica di favorire, attraverso la
razionalizzazione dei collegamenti, l’incremento dell’attività
turistico-alberghiera che già costituisce una solida presenza nel territorio.

Particolare rilevanza
riveste il tema della viabilità, fortemente condizionato dalla presenza
dell’autostrada e della ferrovia, nonché dalle condizioni di stabilità del
costone roccioso a monte e dal vincolo di inedificabilità ex art 15 a) L.R.
78/76 nei 150 m. dalla battigia. E’ innegabile, tuttavia, che il corretto
sviluppo urbanistico ed economico di un territorio non può prescindere da un
adeguato sistema di infrastrutture b e servizi di cui la viabilità rappresenta
nodo centrale e volano di sviluppo. Grande
attenzione va posta alla questione dello svincolo autostradale nonché allo sblocco definitivo dello svincolo ASI con il collegamento
alla rete viabile comunale.
Occorre inoltre che
siano inserite nel PRG le previsioni inerenti il raddoppio
ferroviario e l’eliminazione dei passaggi a livello.


REGIONE SICILIANA
ASSESSORATO
TURISMO COMUNICAZIONI E TRASPORTI
DIPARTIMENTO
TRASPORTI
Stralcio di
completamento della viabilità consortile
e
realizzazione dello svincolo di innesto con la SS 113 al Km 276 + 825
Opera funzionale connessa al collegamento ferroviario
con l’aeroporto di punta raisi e sistemazione del nodo di palermo – raddoppio
elettrificato della sede del binario Palermo CentralE/brancaccio – palermo
notarbartolo – isola delle femmine –capaci - carini
Convenzione
tra
la Regione Siciliana, Codice Fiscale 80012000824, rappresentata dal Dirigente
Generale del Dipartimento Trasporti, Avv. Giovanni Lo Bue, e il Consorzio per
l’Area di Sviluppo Industriale della provincia di Palermo, Codice Fiscale 80016370829,
rappresentato dal Presidente, Sig. Alessandro Albanese, per la
realizzazione  dei lavori di “completamento
della viabilità consortile e realizzazione dello svincolo di innesto con la SS
113 al Km 276 + 825”
nell’ambito
della realizzazione del collegamento
ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del Nodo di Palermo –
Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio –
Palermo Notarbartolo – Isola delle Femmine – Capaci – Carini.
L’anno duemilatre, il giorno
diciassette  del mese di  dicembre, presso la sede dell’Assessorato
Turismo, Comunicazioni e Trasporti, sito a Palermo in via Notarbartolo n.9,
tra
la
Regione Siciliana, rappresentata dall’Avv. Giovanni Lo Bue, in qualità di
Dirigente Generale del Dipartimento Trasporti, e il Consorzio per l’Area di
Sviluppo Industriale della Provincia di Palermo, Codice Fiscale 80016370829,  rappresentato dal Presidente, Sig. Alessandro
Albanese.
PREMESSO
-
che con nota n. 28/F del 12 gennaio 2001, il Presidente della Regione,
ai sensi della Circolare Presidenziale 894/DPR del 6 novembre 2000, ha
convocato una conferenza
di Servizi
finalizzata alla
sottoscrizione da parte di tutti i soggetti coinvolti di un accordo di
programma, di cui all’art. 27 della legge 8 giugno 1990 n. 142 , per la
realizzazione del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi e
sistemazione del Nodo di Palermo – Raddoppio elettrificato della sede del
binario Palermo Centrale/Brancaccio – Palermo Notarbartolo – Isola delle
Femmine – Capaci – Carini, conclusasi positivamente in data 29 ottobre 2001;
-
che nell’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario (APQ),
sottoscritto in data 5 ottobre 2001 dalla Regione Siciliana – Dipartimento
Trasporti, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal Ministero
dell’Economia e delle Finanze, dalla Società Ferrovie dello Stato, ora Rete
Ferroviaria Italiana SpA (RFI SpA), è stato inserito l’intervento sopra
indicato come specificato nelle schede TFA31 e TFA32 allegate all’APQ;
-
che con Decreto
del Presidente della Regione n. 125 del 24 luglio 2002, acquisiti tutti i
pareri degli Enti competenti e dei Comuni interessati, è stato approvato
l’accordo di programma di cui all’art. 27 della legge 142/90,
per la
realizzazione del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi, che
prevede anche la realizzazione delle opere accessorie per le sistemazioni
viarie connesse ad interferenze con l’infrastruttura ferroviaria e per la
compatibilità ambientale;
-
che nell’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario, le risorse
occorrenti per la realizzazione di questi interventi sono state rinvenute a
valere sulla Delibera CIPE 142/99, per un importo complessivo di 23,24 Meuro;
-
che tra gli interventi da realizzare sono comprese le opere per il “completamento della viabilità consortile e
realizzazione dello svincolo di innesto con la SS 113 al Km 276 + 825
”, per la cui realizzazione
sono stati assegnati
2.698,00 Meuro;
-
che l’intervento sopra indicato è stato specificato nella scheda
attività/intervento  TFA32/a, allegata
all’APQ trasporto ferroviario col monitoraggio predisposto al 31/12/02;
-
che il Consorzio ASI è stato individuato quale soggetto attuatore degli
interventi contenuti nella scheda TFA32/a;
-
che, successivamente, in attuazione dell’art. 73 della legge finanziaria 2002,
con la Delibera CIPE 36/2002 sono stati stabiliti i principi per l’assegnazione
delle risorse aggiuntive disponibili per interventi nelle aree depresse, a
titolo di rifinanziamento della Legge 208/98, tra cui la coerenza programmatica
e l’avanzamento progettuale;
-
che dalla ricognizione effettuata sugli interventi contenuti nell’Accordo di
Programma Quadro per il trasporto ferroviario, la Regione Siciliana ha
individuato l’intervento sopra indicato tra gli interventi da finanziare a
carico delle risorse aggiuntive di cui alla Delibera 36/2002 e che, pertanto, le risorse finanziarie occorrenti
sono state poste a carico della Delibera CIPE 36/2002;
-
che il Consorzio ASI, nella qualità di soggetto attuatore, ha proceduto alla
progettazione definitiva ed esecutiva delle opere da realizzare;
-
che è di competenza della Regione – Dipartimento dei Trasporti e delle
Comunicazioni definire le modalità di finanziamento e di realizzazione
dell’intervento, così come individuato nella scheda attività/intervento
allegata al su  indicato APQ, aggiornata
in data 30/6/03, denominata TFA32/a.
SI
CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
Articolo
1
L’Accordo
di Programma Quadro per il trasporto ferroviario citato in premessa fa parte
integrante della presente convenzione.
Articolo
2
La
Regione Siciliana – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni affida al
Consorzio ASI di Palermo, nell’ambito dell’intervento per il collegamento
ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del Nodo di Palermo –
Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio –
Palermo Notarbartolo – Isola delle femmine – Capaci – Carini, la realizzazione
dell’intervento relativo al “completamento
della viabilità consortile e realizzazione dello svincolo di innesto con la SS
113 al Km 276 + 825
”.
Articolo 3 Obblighi del soggetto attuatore
Il
Consorzio ASI, in qualità di soggetto attuatore degli interventi sopra
specificati, si impegna:
a)
alla realizzazione delle opere di cui alla scheda attività/intervento TFA32/a
entro i termini ivi indicati relativamente all’aggiudicazione e all’esecuzione
delle opere, di seguito specificati:
 - aggiudicazione entro il 30/5/04;
-  esecuzione dei lavori dal 30/6/04 al 30/5/05;
b)
a presentare al Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni, entro
quindici giorni dalla data di stipula della presente convenzione, un programma
di lavoro dell’intervento aggiornato contenente tutte le indicazioni
cronologiche specifiche sia per l’espletamento dei passaggi procedurali ed
amministrativi sia per l’assorbimento finanziario sino al completamento
dell’intervento;
c)
a predisporre, entro il mese di gennaio 2004, una relazione sullo stato di
avanzamento finanziario e procedurale dell’intervento, segnalando eventuali
criticità sull’attuazione e quali misure intende intraprendere per correggerle,
da utilizzare nel monitoraggio;
d)
a rispettare i termini e le modalità del monitoraggio secondo le richieste del
Dipartimento dei                 
Trasporti e delle Comunicazioni;
e)          
a comunicare immediatamente al Dipartimento
dei Trasporti e delle Comunicazioni ogni circostanza che abbia influenza
sull’esecuzione e sull’andamento dei lavori;
f)
a trasmettere al Dipartimento Trasporti entro 30 gg. dalla loro emissione copia
conforme di tutti gli atti amministrativi e tecnici;
g)          
ad espletare tutte le procedure per
l’affidamento e la realizzazione delle opere, nel rispetto di tutte le vigenti
leggi nazionali e regionali che regolano la materia delle opere pubbliche,
nonché nell’osservanza della vigente normativa della Comunità Europea in
materia di appalti pubblici;
h)          
a eseguire le opere in conformità al
progetto esecutivo approvato e ad osservare le norme tecniche contenute nel
progetto e le disposizioni attinenti la sicurezza dei cantieri ai sensi dei
Decreti Legislativi  494/94 e 626/94 e
quelle contenute nella legge 55/1990, relative alla lotta contro la delinquenza
mafiosa.
Rimangono
a carico del Consorzio ASI, in qualità di Ente appaltante, i rapporti ed i
relativi oneri derivanti dall’esigenza di procedere a rimozioni spostamenti e
sistemazione di servizi pubblici e privati, ivi incluse le relative tempestive
richieste agli enti pubblici e/o privati competenti.
Articolo 4 Copertura finanziaria
La
copertura finanziaria dell’intervento da realizzare in base alla presente
convenzione è contenuta nell’ambito delle risorse complessive occorrenti pari
2.698,00 Meuro a carico della Delibera CIPE 36/2002.
Tali risorse saranno rese disponibili dalla Regione – Dipartimento dei
Trasporti e delle Comunicazioni secondo le modalità previste nel successivo
art. 6.
Le
parti convengono che ogni e qualunque eccedenza di spesa per la realizzazione
delle opere oggetto della presente convenzione, per qualsiasi motivo
sopravvenuta rispetto all’importo sopra indicato, sarà a carico del soggetto
attuatore, che provvederà alla relativa copertura con propri mezzi finanziari,
impegnandosi comunque alla completa realizzazione delle opere.
Art. 5 Tempi di esecuzione e variazione del programma
temporale
L’intervento
oggetto della presente convenzione dovrà essere portato a compimento nel
rispetto della tempistica riportata nella scheda TFA32/a e, quindi, entro il
30/5/05 e, comunque, non oltre la data prevista per la funzionalità delle opere
e, cioè, il 30/12/05.
In
considerazione che le modifiche apportate nell’ultimo aggiornamento predisposto
dal soggetto attuatore al 30 giugno 2003 della scheda attività/intervento, di
fatto ha escluso la possibilità per la Regione di concorrere all’assegnazione
della premialità secondo i criteri fissati al punto 8 della Delibera CIPE
36/2002, eventuali variazioni relative ai cronoprogrammi procedurali e
finanziari dovranno essere autorizzati preventivamente dalla Regione –
Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni.
Tali
variazioni potranno essere autorizzate solamente nel caso di sopravvenute
esigenze di pubblico interesse ovvero nel caso di eventi non prevedibili e tali
da determinare effettivamente un ritardo nella realizzazione dell’intervento.
Art.
6 Esecuzione e direzione dei lavori
Nell’esecuzione
e direzione dei lavori oggetto della presente convenzione, sarà osservata la
normativa vigente in materia ed, in particolare, si farà riferimento alle
disposizioni contenute nel Reg.to approvato con DPR 21/12/99 n. 554.
La
direzione dei lavori sarà svolta dal soggetto attuatore tramite il proprio
personale tecnico ovvero mediante l’affidamento all’esterno.
Art. 7 Finanziamento e modalità di erogazione
Il
Consorzio ASI, nella qualità di soggetto attuatore, deve comunicare al
Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni le somme effettivamente
spendibili per la realizzazione dell’intervento nel primo e nel secondo
semestre del relativo esercizio finanziario, tenendo conto del cronoprogramma
finanziario esposto nella scheda attività/intervento TFA32/a.
Il
Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni, verificata l’effettiva
spendibilità delle somme richieste entro 30 giorni dal ricevimento della
comunicazione, provvederà nei successivi 15 giorni all’impegno delle risorse
finanziarie occorrenti con apertura di credito a favore del Presidente del
Consorzio che, in qualità di Funzionario Delegato, provvederà ai pagamenti
delle spese relative alla realizzazione dell’intervento. 
Articolo 8 Collaudo delle opere
Il collaudo tecnico-amministrativo delle opere oggetto
della presente convenzione verrà effettuato ai sensi della vigente legislazione
in materia, anche in corso d’opera, da una commissione nominata dall’Assessore
al Turismo, Comunicazioni e Trasporti e sarà composta da n. 3 membri e da un
segretario.
Articolo 9  Vigilanza
sull’attuazione
Ai
sensi dell’art.8 dell’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario,
la vigilanza sull’attuazione dell’intervento sopra indicato è svolta dal
Dirigente Generale del Dipartimento Trasporti, che si avvale, per la soluzione
delle problematiche autorizzatorie, di un nucleo operativo ai sensi dell’art. 6
dell’Accordo di Programma sopra citato.
La
Regione – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni si riserva altresì
di verificare e controllare, con le modalità che riterrà più opportune,  l’adempimento degli obblighi derivanti dalla
presente convenzione.
Articolo 10
Risoluzione delle controversie
Qualsiasi controversia di natura tecnica,
amministrativa o giuridica che dovesse sorgere in ordine all’interpretazione,
esecuzione e risoluzione, decadenza, revoca della presente convenzione, in
corso o al termine, sarà deferita al giudice competente a norma delle
disposizioni del Codice di procedura civile, restando in ogni caso esclusa la
competenza arbitrale nel rapporto nascente dalla presente convenzione. 


DIPARTIMENTO
TRASPORTI                                                CONSORZIO ASI
       Il Dirigente Generale                                                                
Il Presidente
     (Avv. Giovanni Lo Bue)                                                  
(Sig. Alessandro Albanese)


 200400955
(PALERMO, SEZIONE 1) doc
 


... ? REPUBBLICA ITALIANA N....Palermo Notarbartolo- Isola delle Femmine ?Carini; - nonché per ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 1 ,numero provv.: 200400955, 
Verifica appello  Numero ricorso:200402412
 200401361
(PALERMO, SEZIONE 1) doc
 


... dello Stato; - Comune di Isola delle Femmine, in persona del suo...Cardillo ? Isola delle Femmine ? Carini; -  avviso del ... ORDINANZA CAUTELARE ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 1,numero provv.: 200401361 , 
Verifica appello Numero ricorso:200401065

Svincolo di Capaci, si farà la bretella
Sarà realizzata l' uscita alternativa provvisoria sull'
autostrada A29 che andrà a sostituire lo svincolo di Isola delle Femmine
attualmente chiuso per i lavori di ammodernamento. La decisione è stata
raggiunta ieri mattina al termine di un vertice convocato dal prefetto Giosuè
Marino che ha riunito attorno a un unico tavolo l' assessore regionale ai
Trasporti Dore Misuraca, il presidente di Confcommercio Palermo Roberto Helg,
il direttore regionale dell' Anas Salvatore Oliveri, il presidente dell' Asi Alessandro
Albanese, la polizia stradale e provinciale, i sindaci di Isola delle Femmine,
Capaci e Carini. Davanti alla prefettura c' era pure una rappresentanza dei
commercianti e operatori turistici di Isola e Capaci che sabato scorso sotto la
pioggia assieme ai pendolari e ai residenti hanno organizzato all' altezza
dello svincolo un volantinaggio per spiegare il loro no alla chiusura per 14
mesi, la durata dei lavori della nuova infrastruttura secondo il progetto dell'
Asi. Un' opera da tre milioni e 400 mila euro, tutti fondi comunitari, che
andrà a collegarsi con la rotonda e il viadotto che supera la linea ferrata,
realizzati sempre dall' Asi e inaugurati oltre un anno fa. L' Asi ora si
sobbarcherà anche i costi aggiuntivi, alcune decine di migliaia di euro, per la
realizzazione della nuova uscita a raso, subito oltre le due gallerie in
direzione Mazara del Vallo, all' altezza di un' area di sosta. I tempi di
realizzazione sono stati quantificati in un mese ma per dare il via libera all'
uscita provvisoria, l' Anas ha chiesto un protocollo di impegno su sicurezza e
viabilità. Il protocollo è affidato ad un tavolo tecnico e conterrà anche il
progetto di costruzione dello svincolo provvisorio. Il protocollo ed il
progetto dovranno quindi essere approvati dalla direzione generale dell' Anas a
Roma. I cantieri della nuova opera rimangono per il momento sospesi, lo
svincolo chiuso e ancora per un mese gli automobilisti che vogliono raggiungere
Isola e Capaci dovranno scegliere le due alternative indicate dalla segnaletica
all' ingresso della A29 da via Belgio: immettersi subito sulla statale 113 o
all' uscita successiva, quella per Mondello e Tommaso Natale oppure proseguire
sull' autostrada, uscire a Carini e tornare indietro verso Capaci percorrendo
la statale. Ma è proprio sui tempi di realizzazione dell' uscita provvisoria
che gli imprenditori sono perplessi. «Siamo contenti che si sia raggiunta l'
intesa - spiega Tiziana Zappulla, dell' Unione Pubblici Esercizi di
Confcommercio e titolare del pub Gustosita di Isola delle Femmine - ma siamo
preoccupati per i tempi. Se l' ok da Roma non dovesse arrivare subito,
rischiamo di perdere gli incassi del periodo natalizio, che è uno dei più
importanti per gli esercizi commerciali». Fiducioso invece, invece, Roberto Helg,
presidente di Confcommercio Palermo. «Le imprese soffriranno ancora per poco -
dice - e non per 14 mesi come era stato prospettato in un primo tempo».
Soddisfatto anche il presidente del Consorzio Asi di Palermo, Alessandro
Albanese: «Il comprensorio di Isola e Capaci ha bisogno di uno svincolo nuovo e
moderno ma non possiamo penalizzarli per più di un anno».
ISABELLA NAPOLI
PROTOCOLLO
D'INTESA
PER
LA SOPPRESSIONE DI QUATTRO PASSAGGI A LIVELLO, RICADENTI NEI TERRITORI DEI
COMUNI DI PALERMO E CAPACI, IN VIA PRIORITARIA RISPETTO ALL'INSIEME DEI LAVORI
PREVISTI NEL PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI COLLEGAMENTO
FERROVIARIO CON L 'AEROPORTO DI PUNTA RAISI E SISTEMAZIONE DEL NODO DI PALERMO:
RADDOPPIO ELETTRIFICATO DELLA LINEA PALERMO CENTRALE/BRANCACCIO -PALERMO
NOTARBARTOLO -ISOLA DELLE FEMMINE -CAPACI -CARINI.


PREMESSO CHE



·         
Con Decreto Presidenziale del 24 luglio
2002/ il Presidente della Regione Sicilia ha approvato l'Accordo di Programma,
sottoscritto in data 29 ottobre 2001, finalizzato all'approvazione del progetto
per la realizzazione delle opere di collegamento ferroviario con l'aeroporto di
Punta Raisi e sistemazione del nodo di Palermo - raddoppio elettrificato della
sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio -Palermo-Notarbartolo -Isola delle
Femmine -Capaci -Carini;
·        
I
comuni di Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini coerentemente con gli
indirizzi programmatici dei propri organi di governo, hanno partecipato al
predetto accordo, impegnandosi a stipulare specifiche convenzioni con R.F.I.
S.p.A. in relazione alle opere previste nei rispettivi territori comunali;
·        
I
sottoscrittori del predetto accordo hanno sottolineato il rilevante contributo
che la realizzazione del progetto potrà offrire al supera mento del negativo
fenomeno della saturazione della capacità di area e della congestione stradale
e, quindi, alla salvaguardia dei valori ambientali;
·        
L'accordo
medesimo prevede che R.F.I. s.p.A. s'impegni a mantenere con la Regione
Siciliana, la Provincia Regionale di Palermo, il Comune di Palermo, Isola delle
Femmine, Capaci e Carini e gli altri soggetti interessati, forme di
cooperazione tecnica al fine di consentire la progressiva verifica delle
soluzioni progettuali esecutive, per quanto di rispettiva competenza;
·        
Il
progetto in questione prevede la soppressione di n.18 passaggi a livello
ubicati nei territori dei comuni di Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e
Carini
·       
R.F.I. S.p.A. ha già avviato, nel
dicembre scorso, l'attività negoziale per l'affidamento di una prima parte dei
lavori oggetto dell'accordo prima citato e precisamente per i lavori relativi
al "Raddoppio elettrificato delle tratte ferroviarie Palermo Centrale -
Orleans, Cardillo (i) -Isola delle Femmine e Isola delle Femmine -Carini
(i}", per un importo a base di gara di Euro 203.567.434,12;
·       
Gli Enti locali interessati considerano
prioritaria la soppressione dei passaggi a livello ubicati ai Km. 9+074, 9+644,
10+279 e 16+036 della linea Palermo Trapani;
·       
Non si ritiene opportuno apportare
modifiche al Bando di Gara già pubblicato.

TUTTO CIO’ PREMESSO, FRA
LE PARTI SI CONVIENE QUANTO SEGUE
Art. 1
Le premesse e
gli allegati fanno parte integrante e sostanziale del presente Accordo.
Art. 2
Ad
affidamento avvenuto dell'appalto citato in premessa, nell'ambito delle programmazioni
di dettaglio, verranno considerati prioritari i lavori per la soppressione dei
seguenti passaggi a livello:
a) P.L. al Km.
9+074 che insiste sulla S.S. 113 in Via Tommaso Natale,
b) P.L. al Km. 9+644
punta scambi stazione Tommaso Natale,
c) P.L. al Km.1
0+279 che insiste sulla S.S. 113 in Via Sferracavallo,
d) P.L. al Km.
16+036 che insiste sulla Via Kennedy,
di
cui i primi tre sono ubicati nell'ambito del territorio del comune di Palermo,
mentre il quarto ricade nell'ambito del comune di Capaci.
Art. 3
L'esatta
ubicazione dei P.L. anzidetti è indicata negli allegati prospetti (allegato 1 e
2) che costituiscono parte integrante del presente accordo
Art. 4
Gli
Enti Locali territorialmente interessati dalla realizzazione delle opere, al
fine di non ritardare i tempi preventivati di esecuzione, s'impegnano a
rilasciare, tempestivamente, le autorizzazioni necessarie per l'esecuzione di
sondaggi, deviazioni di traffico stradale, interruzione di strade, occupazione
di suolo pubblico nonché quanto altro necessario per l'esecuzione dei lavori
oggetto del presente Protocollo.
Art. 5
La
realizzazione delle opere oggetto del 10 Appalto Integrato (raddoppio delle
tratte Palermo Centrale -Orleans e Cardillo -Carini) è stata prevista in 1370
giorni naturali e consecutivi a partire dalla data di consegna dei lavori
prevista per il mese di settembre 2004; pertanto, considerata la necessità di
sopprimere in via prioritaria i P.L. in questione, R.F.I. s.p.a. s' impegna in
relazione a quanto previsto nel precedente articolo 4 a realizzare gli
interventi, oggetto del presente protocollo, entro 700 giorni dalla predetta
data, cioè entro agosto del 2006.

Roma 13 marzo 2003 



 
MURO DI BERLINO Soppressione PL SS113 a Isola delle Femmine

 
MURO DI BERLINO Soppressione PL Predisposizione Monolite a Spinta

 
PASSAGGIO A LIVELLO VIA TRAPANI MURO DI BERLINO ACCORDO ROMA MARZO 2003 PAG 1


PASSAGGIO A LIVELLO VIA TRAPANI MURO DI BERLINO ACCORDO ROMA MARZO 2003 PAG 2







ORDINANZA
DEL SINDACO: Chiusura al traffico veicolare della bretella dello svincolo ASI,
in salita da via Libertà, dalle 0-24 di ogni giorno dal 22 al 28 settembre
2009.

Atto numero 52  del
20-09-2009   Tipo di Atto: ORDINANZE
Allegato: ORDINANZA N.52.pdf (87 kb) Descrizione: File con estensione pdf
Comune di Isola delle Femmine
Provincia di Palermo
ORDINANZA N. 52/09 del 20 SETTEMBRE 2009

IL SINDACO

vista la propria ordinanza
n.51 del 9 Marzo 2009 con la quale si disponeva la chiusura al transito della bretella
dello svincolo ASI, in salita da via Libertà, al fine di eseguire i lavori di
manutenzione, a cura della dell’impresa Oceania Restauri;
vista la nota n.1176/int
del 21 settembre dell’ufficio Tecnico- manutenzione, con la quale, al fine di ultimare
i lavori medesimi iniziati il 14 settembre 2009, chiede la proroga della
chiusura al transito della bretella dello svincolo ASI, in salita da via
Libertà ;
ritenuto, necessario, al
fine di garantire sia il completamento dei lavori che la pubblica incolumità,
di inibire al traffico veicolare la bretella dello svincolo ASI, in salita da
via Libertà dalle 0-24 di ogni giorno dal 22 al 28 settembre 2009, così come
richiesto;
visto l’articolo 10 del
D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000;
visto l’articolo 7, comma
1 lettera “g)” del D.Lgs. n. 285 del 30 aprile 1992 (Codice della Strada) ed il
relativo regolamento di esecuzione ed attuazione approvato con DPR 16 dicembre
1992, n. 495;
O R D I N A
per i motivi espressi in
narrativa
1) La chiusura al traffico
veicolare della bretella dello svincolo ASI, in salita da via Libertà, dalle
0-24 di ogni giorno dal 22 al 28 settembre 2009 ;
2) Di apporre la
necessaria segnaletica nell’area interessata.
3) La presente Ordinanza è
altresì resa pubblica, mediante affissione all’Albo pretorio del Comune.
4) È fatto obbligo a tutti
gli utenti della strada di rispettare quanto stabilito al superiore punto “1)”
5) Punire i trasgressori
della presente Ordinanza, con le sanzioni previste dal Codice della Strada.
6) Incaricare gli Ufficiali
e gli Agenti di cui all’articolo 12 del D. Lgs. n. 285/92, di fare rispettare
le prescrizioni del presente provvedimento.
7) A carico dei
trasgressori delle disposizioni descritte al superiore che avverso al presente
ordinanza, chiunque vi abbia interesse potrà presentare ricorso ai sensi della
legge n. 1034/71 al T.A.R. - Sezione di Palermo – entro 60 giorni dalla sua
pubblicazione.
8) Avverso la presente
Ordinanza è altresì ammesso ricorso al Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti, entro 60 giorni dalla posa della relativa segnaletica, in relazione
alla natura dei segnali apposti, ai sensi dell’articolo 37, comma 3, del C.d.S.
9) La presente Ordinanza
annulla e le precedenti disposizioni in contrasto con quanto ivi stabilito.

ORDINANZA DELLA POLIZIA MUNICIPALE -
Chiusura al traffico veicolare della bretella dello svincolo ASI autostradale
di accesso al Comune per la durata di giorni due a far data dalla pubblicazione
della presente ordinanza.
Atto numero 18  del
27-03-2012 Tipo di Atto: ORDINANZE

Corpo di Polizia
Municipale
del Comune di Isola delle
Femmine
Provincia di Palermo

ORDINANZA N. 18 del 27
MARZO 2012

IL COMANDANTE DELLA P.M.
Vista la nota dell’ufficio
tecnico in data 27.03.2012 con la quale chiede la chiusura per la durata di
giorni 2 dalladata odierna, della bretella dello svincolo ASI autostradale di
accesso al Comune a causa della rottura di un tombino fognario .

Ritenuto, pertanto
necessario, al fine di garantire sia l’esecuzione dei lavori che la pubblica
incolumità, di inibire al traffico veicolare la bretella dello svincolo ASI autostradale
di accesso al Comune, ;

Visto l’articolo 10 del
D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000;

Visto l’articolo 7, comma
1 lettera “g)” del D.Lgs. n. 285 del 30 aprile 1992 (Codice della Strada) ed il
relativo regolamento di esecuzione ed attuazione approvato con DPR 16 dicembre
1992, n. 495;

O R D I N A
1) La chiusura al traffico
veicolare della bretella dello svincolo ASI autostradale di accesso al Comune
per la durata di giorni due a far data dalla pubblicazione della presente
ordinanza.
2) Incaricare l’U.T.C. per
la delimitazione dell’area con sistema idoneo a garantire la sicurezza,
provvedendo altresì ad apporre la necessaria segnaletica.
3) La presente Ordinanza è
resa pubblica mediante pubblicazione all’Albo on-line del sito Istituzionale
dell’Ente..
4) È fatto obbligo a tutti
gli utenti della strada di rispettare quanto stabilito al superiore punto “1”.
5) Punire i trasgressori
della presente Ordinanza, con le sanzioni previste dal Codice della Strada.
6) Incaricare gli
Ufficiali e gli Agenti di cui all’articolo 12 del D. Lgs. n. 285/92, di fare
rispettare le prescrizioni del presente provvedimento.
7) Avverso la presente
Ordinanza, chiunque vi abbia interesse, potrà presentare ricorso ai sensi della
legge n.1034/71 al T.A.R. – Sezione di Palermo – entro 60 giorni dalla sua
pubblicazione.
8) Avverso la presente
Ordinanza è altresì ammesso ricorso al Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti, entro 60 giorni dalla posa della relativa segnaletica, in relazione
alla natura dei segnali apposti, ai sensi dell’articolo 37, comma 3, del C.d.S.
9) I mezzi delle Forze
dell’ordine ed i mezzi di soccorso, sono dispensati dall’obbligo derivante
dalla presente Ordinanza

IL COMANDANTE
F.to Magg. Antonio Croce

A CURA DEL COMITATO
CITTADINO ISOLA PULITA DI ISOLA DELLE FEMMINE


  

RADDOPPIO FERROVIARIO PASSAGGI A LIVELLO SVINCOLO ASI HOTEL SOLEMAR RELAZIONE PRG 2000 ADOZIONE PRG 2007 

Nessun commento: