Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”


Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..

“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “

Pino Ciampolillo


sabato, febbraio 27, 2016

Il presidio dei lavoratori dell'Italcementi di Borgo San Dalmazzo


Borgo San Dalmazzo: persi 97 posti di lavoro in meno di dieci anni

Gli ultimi tagli vedrebbero la mobilità per 13 dipendenti che farebbero scendere l'organico da 34 a 21 unità. I sindacati chiedono il contratto di solidarietà, ma l'azienda non ritratta


Non ci sono al momento margini di ritrattazione. E’ quanto si evince al termine dell’incontro in Unione Industriale a Cuneo tra Italcementi di Borgo San Dalmazzo e parti sindacali. La riunione è avvenuta nel pomeriggio di oggi, venerdì 26 febbraio, in concomitanza con il presidio in Corso Dante. Quattro le ore di sciopero indette unitariamente da Fillea, Filca e Feneal .
Nei giorni scorsi l’azienda  ha comunicato la volontà di procedere con la mobilità di 13 dipendenti dello stabilimento borgarino portando l’organico da 34 a 21 unità. E’ il terzo provvedimento di mobilità in meno di dieci anni. Nel 2007 il primo taglio da 118 a 96 lavoratori, seguito da 25 esuberi nel 2010, 12 dei quali gestiti con il trasferimento. Poi la cassa integrazione che terminerà il 3 maggio prossimo.
Per la gestione dei nuovi esuberi, i sindacati hanno chiesto oggi la possibilità di ricorrere al contratto di solidarietà, soluzione che l’Italcementi ha definito impraticabile, visto il calo del 10% di produzione nel prospetto del primo trimestre del 2016. L’intenzione è quella di presentarsi con una certa salute aziendale in vista del prossimo riassetto quando avverrà l’acquisizione di Italcementi da parte della tedesca Heidelberg. Acquisizione che dovrebbe arrivare nei prossimi mesi.
L’azienda ha parlato di possibilità di trasferimento presso gli stabilimenti di Rezzato e Calusco d’Adda - nel bergamasco - per i lavoratori di Borgo San Dalmazzo che intendessero farlo.
Presente all’incontro di oggi anche il sindaco di Borgo San Dalmazzo Gian Paolo Beretta, il quale ha espresso preoccupazione per gli ulteriori tagli della fabbrica borgarina.


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