Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”


Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..

“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “

Pino Ciampolillo


domenica, agosto 14, 2016

DISCARICHE: BIOGAS NELL’ARIA. ARPA, PERCENTUALI ALTISSIME

DISCARICHE: BIOGAS NELL’ARIA. ARPA, PERCENTUALI ALTISSIME

DISCARICHE: BIOGAS NELL’ARIA. ARPA, PERCENTUALI ALTISSIME

Arpa comunica i dati dei rilevamenti effettuati nelle discariche di Tiritì e Valanghe d’Inverno: rischio per salute e l'ambiente. Il sindaco di Misterbianco dice che è emergenza.

1


DISCARICHE: BIOGAS NELL’ARIA. ARPA, PERCENTUALI ALTISSIME –

Discariche: Biogas nell’aria. Arpa, percentuali altissime. Diventano pubblici i dati rilevati dal 6 al 25 luglio dalla stazione mobile installata in contrada Sieli per monitorare l’aria circostante ai due centri abitati nelle zone di Misterbianco. Le colonnine di rilevamento erano state installate con riferimento alle esalazioni provenienti dalla discarica chiusa (ancora da bonificare) di Tiritì e da quella attivissima di Valanghe d’Inverno. Gli odori fetidi ci sono e provengono dalle discariche, ma in agguato c’è un pericolo silenzioso e inodore che mette a rischio la salute dei cittadini.
Il sindaco del comune di Misterbianco in provincia di Catania, Nino Di Guardoallarmato per i risultati dei controlli ambientali che erano stati disposti dall’assessorato regionale Territorio e Ambiente. Il responso è stato incrociati con la centralina installata dal 2006 in contrada Milicia. I controlli sono stati richiesti per via della puzza persistente sprigionata nella zona di Misterbianco e Motta Sant’Anastasia e causata da mercaptani, gas maleodoranti, ma anche da una quantità di metano fuori dalla norma, metano che i cittadini non percepiscono in quanto inodore. Il primo cittadino afferma: “Adesso abbiamo la certezza che l’inquinamento viene dalla discarica”.
Su allarme Di Guardo rincara la dose: “Questo studio ci da la prova che la discarica ha prodotto danni immensi e adesso il presidente Crocetta, che ha disposto l’accertamento, deve prenderne atto. Altro che battaglia ideologica, del quale ero stato accusato dal presidente, è una battaglia per la salute della nostra comunità”.
Intanto il dato più allarmante deriva dalla discarica chiusa di Tiritì nel 2015 che ha prodotto biogas per 20 milioni e 678 mila metri cubi di cui solo 16 milioni e 425 mila sono stati captati per produrre energia elettrica disperdendo nell’aria oltre 4 milioni e 200 mila metri cubi pari al 21 per cento.
Ancora Di Guardo dice: “Il presidente Crocetta afferma che l’emergenza rifiuti è superata in Sicilia ma l’emergenza grave e a Misterbianco e Motta S. Anastasia, anche perché la mancata bonifica di Tiritì chiusa da due anni continuerà a disperdere metano per altri 30 anni e lo stesso avverrà per Valanghe d’Inverno dove si è scaricato, in nome dell’emergenza senza una completa biostabilizzazione dei rifiuti”.
Se questa è la situazione che l’Arpa ha accertato, torna facile la considerazione che le molecole di metano, tra le 24 riscontrate dalla centralina, sono 4 volte in più il valore medio dell’unità olfatto metrico. Un dato allarmante anche perché il biogas disperso nell’atmosfera accelera l’effetto serra causando il riscaldamento dell’ambiente.
http://www.informasicilia.it/2016/08/13/discariche-biogas-nellaria-arpa-percentuali-altissime/#.V7B6y1SLTIU
DISCARICHE: BIOGAS NELL’ARIA. ARPA, PERCENTUALI ALTISSIME

Nessun commento: